Sanità

 24.09.2010 - 16:00
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PILLOLA RU486: “IN NESSUN PAESE DOVE È LEGALE È PREVISTO IL RICOVERO IN OSPEDALE. LA SOMMINISTRAZIONE AVVIENE IN REGIME DI DAY HOSPITAL” – NOTA DI STUFARA E GORACCI (PRC-FED.SIN.)

I consiglieri regionali di Rifondazione comunista, Damiano Stufara e Orfeo Goracci intervengono, con una nota, per sottolineare come nei Paesi dove la pillola abortiva RU486 è legale, la sua somministrazione non preveda il ricovero in ospedale, ma avviene normalmente in regime di day hospital. Per Stufara e Goracci in Italia le disposizioni ministeriali, “ispirate da una logica punitiva e reazionaria , pretendono di costringere le donne ad un ricovero coatto, ma non possono sostituirsi ad una legge di stato che all’articolo 8 la legge ‘194/’78’ – spiegano - prevede il ricovero solo ‘se necessario’, inoltre, in materia di organizzazione e gestione dei servizi sanitari, la Costituzione tutela l'autonomia regionale”.
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SANITA’: “A SETTE MESI DALLA SUA INAUGURAZIONE IL CENTRO ALZHEIMER DI FRATTA TODINA È ANCORA CHIUSO. LE FAMIGLIE DEI MALATI SONO ORMAI ESASPERATE” – NOTA DI BUCONI (PSI)

Il capogruppo del Psi in Consiglio regionale, Massimo Buconi punta il dito sul Centro diurno Alzheimer ‘La Torre’ di Fratta Todina, “ancora non in funzione a sette mesi dalla sua inaugurazione”. Buconi, che riveste anche il ruolo di presidente della terza Commissione consiliare, si incontrerà nei prossimi giorni con l’assessore regionale alla Sanità, Vincenzo Riommi e con il direttore dell’Usl 2 ai quali chiederà di velocizzare i tempi di apertura del Centro per fare soprattutto fronte alle esigenze di molte famiglie
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PILLOLA RU486: “SI AVVII SUBITO IL CONFRONTO SULLE LINEE GUIDA DEL COMITATO SCIENTIFICO” – INTERROGAZIONE DI ZAFFINI (PDL) CHE RENDE NOTI I CONTENUTI DELLA DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE

Il consigliere regionale del Pdl, Franco Zaffini interviene sulla questione relativa ai protocolli di applicazione della pillola RU486 nelle aziende sanitarie umbre e, con una interrogazione, chiede all’assessore regionale alla sanità quando intenda attivare la partecipazione sulle linee guida predisposte dal Comitato tecnico scientifico “secondo quanto stabilito con propria delibera di Giunta n. 1124 del 26 luglio scorso,  e nell’attesa di ciò, se non intenda rivedere le numerose anomalie riscontrate”. Zaffini stigmatizza l’operato della Giunta regionale sia per le modalità e i tempi di adozione dell’atto, sia per i contenuti che denunciano, a suo dire, “un palese mancato rispetto delle linee-guida nazionali,  che non tengono conto della necessità di garantire la salute della donna che si sottopone alla procedura di Ivg farmacologica ”.
 15.09.2010 - 14:19
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SERVIZI VETERINARI: “LA REGIONE INTERVENGA PER RISOLVERE I PROBLEMI DI UN SETTORE STRATEGICO PER LA SALUTE ANIMALE E LA SICUREZZA ALIMENTARE” – INTERROGAZIONE DI MONACELLI (UDC)

Sandra Monacelli, portavoce dell’opposizione Udc a Palazzo Cesaroni, punta il dito, con una interrogazione alla presidente della Giunta regionale, sulla situazione dei servizi veterinari “denunciata da tempo dalla segreteria regionale umbra della Federazione veterinari e medici”. Precariato e mancanza di automezzi per l’espletamento del lavoro sono le questioni principali poste da Monacelli che sollecita la Giunta regionale ad intervenire e sottolinea “la centralità dei servizi veterinari a garanzia della salute animale e umana”.