Sanità

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DIRIGENZA REGIONALE: “TAGLIO NETTO DEI DIRIGENTI. PORRE FINE ALL’INSOSTENIBILE INTRECCIO TRA POLITICA E BUROCRAZIA. RIMETTERE AL CENTRO L'INTERESSE GENERALE DELL’UMBRIA” - MONNI (PDL) POLEMIZZA CON LA PRESIDENTE MARINI

Mettere fine all’intreccio tra politica e burocrazia e pensare all’interesse generale per il bene dell’Umbria. E’ quanto chiede il consigliere del Pdl Massimo Monni, secondo il quale la presidente Marini, nonostante annunci discontinuità con l’amministrazione precedente e riforme che invece sono solo “di facciata”, continua a “galleggiare” in quello che il consigliere del Pdl definisce un “pantano di clientelismo e di rendite inscalfibili”, con direttori regionali nominati non sulla base di competenze ed esperienze manageriali ma per la loro appartenenza politica.
 Gio, 22/04/2010 - 13:10
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SERVIZI PSICHIATRICI ASL 3: “PREOCCUPATI PER LA TENUTA DEL SERVIZIO DOPO L'ASSEGNAZIONE AD UNA NUOVA COOPERATIVA” - NOTA DI STUFARA (PRC)

Il capogruppo regionale del Prc, Damiano Stufara, interviene sulla assegnazione dei servizi psichiatrici dell'Asl 3 alla 'Coop Seriana 2000' di Cesenatico, condividendo “le preoccupazioni espresse dagli operatori del settore e dall'associazione dei familiari in merito alla tenuta occupazionale e alla qualità del servizio che verrà erogato”. Per Stufara “l'Asl 3 e i Comuni coinvolti dovrebbero attivarsi subito presso la cooperativa vincitrice della gara affinché dia garanzie di riassorbire tutti gli operatori occupati nel settore e di mantenere almeno gli attuali standard di servizio”.
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SANITA’: “SERI RISCHI CHE IL SERVIZIO 118 DELL’ASL 1 SIA AFFIDATO A COOPERATIVE DI FUORI REGIONE” – LIGNANI MARCHESANI (PDL): “CON UNA GARA D’APPALTO AL MASSIMO RIBASSO POSSIBILE SCADIMENTO QUALITATIVO”

Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Pdl) invita la Regione a verificare, nel rispetto della legge e della trasparenza delle gare d’appalto, se vi siano rischi che i vincitori della gara per il servizio 118 della Asl numero 1, che saranno resi noti l’8 novembre dopo l’apertura delle buste, “siano in grado di gestire un ambito sanitario così delicato senza scadimento della qualità del servizio stesso”. Infatti, rileva il consigliere del Pdl, cooperative “provenienti dal Meridione, con scarsa conoscenza del territorio e soci lavoratori sotto pagati rispetto ai contratti in essere della Croce Rossa, attuale gestore del servizio, non assicurano lo stesso livello offerto dai lavoratori umbri che hanno fin qui svolto tali mansioni. “Se ne ricorressero gli estremi – afferma – non si può escludere nemmeno l’estrema ratio dell’annullamento della gara, perché in ballo c’è la salute dei cittadini ed il livello dei servizi di un intero territorio”.
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INCHIESTA SANITÀ: “DISPONIBILI DA SUBITO A DISCUTERE DI NUOVE REGOLE, PURCHÉ NON SIANO DI FACCIATA” - NEVI, CAPOGRUPPO PDL, SFIDA MAGGIORANZA E GIUNTA, “IGNORATE LE NOSTRE PROPOSTE DI LEGGE”

Il presidente del gruppo Pdl di Palazzo Cesaroni, Raffaele Nevi prende atto della volontà di Pd e Giunta regionale di voler riformare i meccanismi di funzionamento della sanità umbra a seguito della inchiesta in corso e si dichiara pronto a discuterne, a condizione che le riforme siano vere e strutturali, “e non di facciata per ristrutturare una casa che sta crollando”. Nevi ricorda anche che già nella passata legislatura il suo partito presentò proposte di legge precise, “puntualmente non esaminate dall'Aula”.