Sanità

 03.09.2010 - 12:09
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SANITÀ: “IL SISTEMA UMBRO SI CONFERMA FRA I PRIMI IN ITALIA. L'OSPEDALE DI GUBBIO-GUALDO TADINO ESEMPIO DI QUALITÀ SU SCALA NAZIONALE” - SMACCHI (PD) COMMENTA I DATI DELLA RICERCA “AGENAS 2012”

Il consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi commenta i dati del rapporto Agenzia nazionale per i servizi sanitari delle regioni. Per Smacchi la ricerca dimostra “ancora una volta in maniera inequivocabile come le prestazioni ed i servizi dell'Umbria siano tra i migliori in Italia”. Inoltre l'ospedale di Gubbio e Gualdo Tadino (Branca), che si piazzerebbe nono in Italia, sarebbe “un esempio di efficienza e di qualità delle prestazioni su scala nazionale”.
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ERRATA CORRIGE///TICKET INTRAMOENIA: “NESSUNA ORDINANZA CAUTELARE IN ACCOGLIMENTO DELLA ISTANZA DELLA REGIONE UMBRIA” - ZAFFINI (FD'I) REPLICA ALLA GIUNTA REGIONALE SULLA DECISIONE DEL CONSIGLIO DI STATO

ERRATA CORRIGE /// SOSTITUISCE PRECEDENTE INVIO///Dopo aver presentato una interrogazione in merito alla sentenza del Consiglio di Stato sul giudizio del Tar relativo ai ticket del 29 per cento sull'attività medica in intramoenia, il capogruppo regionale Franco Zaffini (Fd'I) torna sull'argomento per replicare ad una nota dell'assessorato alla sanità. Per Zaffini il Consiglio di Stato avrebbe solo fissato una udienza, senza accogliere alcuna istanza della Regione.
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TICKET INTRAMOENIA: “CONSIGLIO DI STATO BOCCIA SOSPENSIVA SENTENZA TAR” - ZAFFINI (FD'I) INTERROGA LA GIUNTA SULLE MODALITÀ DI REPERIMENTO DELLE RISORSE PER FAR FRONTE AL MANCATO GETTITO

Il capogruppo regionale dei Fratelli d'Italia, Franco Zaffini ha presentato una interrogazione (con risposta in Terza Commissione) circa il pronunciamento del Consiglio di Stato, che ha bocciato la richiesta di sospensiva avanzata dalla Regione dell’Umbria rispetto alla Sentenza del Tar,  che aveva dichiarato illegittima l’aliquota del 29 per cento imposta ai cittadini sulle prestazioni rese in regime di intramoenia a partire dal 27 febbraio 2012. Zaffini, nel definirsi “facile 'profeta' rispetto alle conseguenze di un provvedimento privo di buon senso” chiede all'Esecutivo di Palazzo Donini come intende reperire le risorse necessarie a far fronte al mancato gettito.
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SANITÀ: “SOSPENDERE IL TRASFERIMENTO DEL SERT DI FOLIGNO NELLA NUOVA SEDE DI VIALE ANCONA” - BARBERINI (PD) “SCELTA SBAGLIATA E INOPPORTUNA, GRAVE NON COINVOLGERE I CITTADINI”

Il consigliere regionale Luca Barberini (Pd) punta il dito sulla Asl 2 per la decisione di  trasferire il Sert di Foligno nella nuova sede di viale Ancona, "una delle principali via d’accesso alla città, lontana dall’ospedale, zona prevalentemente residenziale che ospita una delle scuole elementari e d’infanzia più frequentate del territorio folignate". Per Barberini, che definisce la scelta “profondamente sbagliata e inopportuna”, è “necessario sospendere il trasferimento e trovare una soluzione più adeguata”.
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SANITÀ: “NOMINA DEL DIRETTORE DEL PRESIDIO OSPEDALIERO UNICO FOLIGNO-SPOLETO” - INTERROGAZIONE (QUESTION-TIME) DI ZAFFINI (FD'I)

Il capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale, Franco Zaffini, ha presentato una interrogazione a risposta immediata per chiedere alla Giunta di valutare l'opportunità di nominare il direttore del presidio ospedaliero di Spoleto nuovo direttore unico del presidio Foligno-Spoleto. Zaffini, ricordando che il direttore di presidio di Foligno andrà in pensione a breve, ritiene non condivisibile la soluzione di affidare l'incarico ad un direttore di dipartimento di Foligno.
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SANITÀ: “INDIVIDUAZIONE NUOVA SEDE SERT DI FOLIGNO DA PARTE DELLA DIREZIONE GENERALE DELLA ASL 2” - ZAFFINI (FD'I) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE

Il capogruppo regionale dei Fratelli d'Italia, Franco Zaffini, ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale per avere chiarimenti in merito al trasferimento (notizia appresa dalla stampa) del Sert di Foligno in una zona ad alta densità abitativa come Viale Ancona (nei pressi del conosciuto  'Palazzo della Nave') . Per Zaffini “questa scelta comporterà un notevole aggravio dei costi di mantenimento del Servizio che troverebbe invece gestione decisamente più efficace, efficiente ed economica all’interno del Presidio ospedaliero San Giovanni Battista”.
 15.10.2012 - 14:01
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SANITÀ: “STABILIZZARE I MEDICI OPERANTI NEL SERVIZIO 118 E NEL PRONTO SOCCORSO ALL'INTERNO DELLA AUSL N.2” - UNA INTERROGAZIONE DI MONACELLI (UDC)

Il consigliere regionale Sandra Monacelli (Udc) ha presentato una interrogazione a risposta immediata (question time) per sollecitare la Giunta regionale “ad adottare, come accaduto in passato, un provvedimento che permetta la stabilizzazione dei medici operanti nel servizio 118 e pronto soccorso all'interno della Ausl n.2”. Monacelli rileva che sette operatori “da anni sono in regime di precariato” ed “hanno maturato sul campo una notevole esperienza”.