Terremoto/Ricostruzione

 18.09.2010 - 09:50
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SISMA '97: “MODALITÀ PER FINANZIAMENTI ULTIME FASCE” - GORACCI (CU) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE E PROPONE DI DESTINARE RISORSE NON SPESE AL COMPLETAMENTO DEI PIR

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale in merito alla ricostruzione post sisma del settembre 1997 chiedendo di conoscere le modalità di azione per le 'fasce' rimaste fuori dai finanziamenti e come risarcire coloro che hanno anticipato di tasca propria il costo dei lavori per il recupero. Ma nel suo atto ispettivo, Goracci fa riferimento anche ai finanziamenti non utilizzati dai cittadini su loro  stessa rinuncia, suggerendo all'Esecutivo di destinare queste risorse al completamento dei Piani integrati di recupero (Pir) sia nelle parti pubbliche che in quelle private.
 10.09.2014 - 17:07
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SISMA 1997: “RICOSTRUZIONE DI QUALITÀ E PIENO RISPETTO PER L’IDENTITÀ DEL CENTRO STORICO” – LA SECONDA COMMISSIONE IN VISITA AL COMUNE DI NOCERA UMBRA PER VERIFICARE LO STATO DEI LAVORI

La Seconda Commissione, presieduta da Gianfranco Chiacchieroni, ha fatto visita al Comune di Nocera Umbra per verificare lo stato di attuazione dei lavori di ricostruzione post terremoto. I consiglieri regionali, insieme a sindaco ed assessori, hanno effettuato un sopralluogo all’interno del centro storico della città. Soddisfazione unanime è stata espressa al termine della visita, definendo gli interventi messi in atto “rispettosi dell’identità urbanistica della città e dell’ambiente in generale”. Le immagini della visita: http://goo.gl/82RMn0 - http://goo.gl/b0Z3Mv
 21.05.2012 - 11:41
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CONSIGLIO REGIONALE (1) CHIESA DI S. CROCE DELLA FOCE: “INTERVENTI URGENTI PER SALVAGUARDARE UN PATRIMONIO DI INESTIMABILE VALORE” - SÌ DELL'AULA ALLA MOZIONE DI SMACCHI (PD) E GORACCI (COMUNISTA UMBRO)

Con 23 voti favorevoli ed uno contrario (Cirignoni–Lega nord) il Consiglio regionale ha approvato una mozione a firma dei consiglieri Smacchi (Pd) e Goracci (Comunista umbro) che impegna la Giunta regionale a “reperire le risorse necessarie alla messa in sicurezza ed alla definitiva ultimazione dei lavori di ristrutturazione della chiesa Santa Croce della Foce (Gubbio)”. L'edificio di culto, reso inagibile dal sisma del 1997 non potrà comunque più beneficiare dei fondi previsti per quell'evento, ma, come ha spiegato la presidente della Regione, Marini, eventualmente delle risorse derivanti dagli oneri di urbanizzazione secondaria destinati ai Comuni per le convenzioni con le Diocesi del territorio o attraverso i bandi sui fondi ordinari a valere sui beni culturali aventi finalità sociali.
 25.01.2012 - 16:10
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SISMA 2009: “ADOTTARE SUBITO IL PIANO DI RIPARTO DELLE RISORSE PREVISTE DALLA LEGGE '3/2013' PER LA RICOSTRUZIONE DEGLI EDIFICI GRAVEMENTE DANNEGGIATI” - MOZIONE DI ROSI (PDL)

Con una mozione a sua firma, il consigliere regionale Maria Rosi (Pdl) chiede che la Giunta adotti entro il 28 marzo prossimo il Piano di riparto delle risorse finanziarie previsto dalla legge “3/2013” (Norme per la ricostruzione delle aree colpite dal sisma del 15 dicembre 2009), che disciplina la programmazione e l'attuazione degli interventi necessari per la ricostruzione e il ripristino degli immobili privati e delle opere pubbliche dei Comuni i cui territori hanno subito danni a seguito del sisma.
 07.01.2013 - 09:22
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CONSIGLIO REGIONALE (1) SISMA MARSCIANO 2009: VOTO UNANIME DELL'AULA SUL DDL DELLA GIUNTA CHE NORMA LA RICOSTRUZIONE – PREVISTO UN CONTRIBUTO ACCESSORIO DEL 5% PER L'EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

Via libera del Consiglio regionale, con voto unanime, al disegno di legge della Giunta  che detta le 'Norme per la ricostruzione delle aree (12 comuni) colpite dal sisma del 15 dicembre 2009'. Rispetto al testo originario, dopo le modifiche apportate dalla Seconda Commissione, tra cui l'innalzamento del contributo massimo concedibile per le  unità immobiliari (da 120 a 124 mila euro); l'obbligatorietà di qualificazione Soa  per le imprese  per interventi pari o superiori a 150mila euro; un contributo aggiuntivo del 30 per cento per gli edifici dichiarati di interesse culturale; la clausola valutativa sulla legge, attraverso un emendamento dell'Esecutivo, votato all'unanimità dall'Aula, è stata decisa  una maggiorazione del 5 per cento del contributo per interventi di efficientamento energetico su ciascuna unità immobiliare. I danni stimati prodotti dal sisma e condivisi tra Giunta regionale e Protezione Civile consistono in 101 milioni di euro, la disponibilità complessiva attuale è di 43 milioni di euro che verranno utilizzati anche per affrontare la copertura dei costi per l'autonoma sistemazione.
 24.10.2012 - 11:21
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SISMA MARSCIANO 2009: RITOCCO ALLA SOGLIA MASSIMA DEL CONTRIBUTO, ABBASSAMENTO 'SOA' A 150MILA EURO, CLAUSOLA VALUTATIVA SULLA LEGGE – SÌ UNANIME DELLA SECONDA COMMISSIONE AL DDL DELLA GIUNTA REGIONALE

Via libera della Seconda Commissione consiliare, con voto unanime, al disegno di legge della Giunta regionale  circa le 'Norme per la ricostruzione delle aree (12 comuni) colpite dal sisma del 15 dicembre 2009'. Rispetto al testo originario, anche a seguito dell'audizione con tutti i soggetti interessati, l'organismo di Palazzo Cesaroni ha deciso: di innalzare il contributo massimo concedibile per le  unità immobiliari (da 120 a 124 mila euro); l'obbligatorietà di qualificazione Soa (Società organismi di attestazione) per le imprese  per interventi pari o superiori a 150mila euro (invece che 258mila); un contributo aggiuntivo del 30 per cento per gli edifici dichiarati di interesse culturale. Previsto, infine, l'inserimento della clausola valutativa che obbligherà la Giunta a relazionare annualmente in Aula sullo stato di attuazione della legge. Sarà anche possibile cumulare alla ricostruzione post sisma le premialità previste per interventi ricompresi nel Piano casa.
Palazzo Cesaroni visuale esterna
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SISMA MARSCIANO 2009: OBIETTIVO UNA RICOSTRUZIONE DI QUALITÀ CHE RAPPRESENTA UNA BOCCATA D'OSSIGENO PER LE IMPRESE – IN II COMMISSIONE INCONTRO CON I SOGGETTI INTERESSATI SUL DDL DELLA GIUNTA

Nell'ambito della discussione sul disegno di legge della Giunta regionale che detta le “Norme per la ricostruzione delle aree colpite dal sisma del 15 dicembre 2009”, la Seconda Commissione ha dato vita stamani ad un incontro partecipativo con rappresentanti di Comuni, associazioni di categoria, ordini professionali, sindacati e cittadini. Dai numerosi interventi è emersa sostanziale condivisione sul contenuto della legge, oltre all'auspicio che la ricostruzione sia soprattutto di qualità. Rimarcato anche il fatto che la consistenza degli interventi da effettuare potrà rappresentare una grande opportunità per il sistema umbro delle costruzioni alle prese con una difficilissima situazione di crisi. I danni stimati prodotti dal sisma e condivisi tra Giunta regionale e Dipartimento nazionale di Protezione civile consistono in 101 milioni di euro: edifici di abitazioni principali, il Piano integrato di recupero (Pir) di Spina, ma anche il patrimonio edilizio pubblico e gli edifici scolastici.