SISMA '97: “MODALITÀ PER FINANZIAMENTI ULTIME FASCE” - GORACCI (CU) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE E PROPONE DI DESTINARE RISORSE NON SPESE AL COMPLETAMENTO DEI PIR

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale in merito alla ricostruzione post sisma del settembre 1997 chiedendo di conoscere le modalità di azione per le 'fasce' rimaste fuori dai finanziamenti e come risarcire coloro che hanno anticipato di tasca propria il costo dei lavori per il recupero. Ma nel suo atto ispettivo, Goracci fa riferimento anche ai finanziamenti non utilizzati dai cittadini su loro  stessa rinuncia, suggerendo all'Esecutivo di destinare queste risorse al completamento dei Piani integrati di recupero (Pir) sia nelle parti pubbliche che in quelle private.

Data:

06 Ott 2014 01:00

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(Acs) Perugia, 6 ottobre 2014 – Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale in merito alla ricostruzione post sisma del settembre 1997. E nel sottolineare come “gli interventi  e i finanziamenti (che pure sono stati considerevoli) sono agli sgoccioli” e che “ora si tratta di completare quanto è rimasto fuori”, chiede   di conoscere le “modalità di azione per le 'fasce' rimaste fuori dai finanziamenti e come risarcire coloro che hanno anticipato di tasca propria (così come la legge prevedeva) il costo dei lavori per il recupero”. Ma nel suo atto ispettivo, Goracci fa riferimento anche ai finanziamenti non utilizzati dai cittadini su loro  stessa rinuncia, suggerendo all'Esecutivo di “destinare queste risorse al completamento dei Piani integrati di recupero (Pir) sia nelle parti pubbliche che in quelle private”.

L'interrogante ricorda che “il mese scorso la Seconda Commissione consiliare dell'Assemblea legislativa  ha effettuato un sopralluogo nella città di Nocera Umbra, la più pesantemente colpita dal sisma del 1997, per verificare lo stato di avanzamento della ricostruzione, con riscontri apprezzabili per la qualità degli interventi, un po' meno per i  tempi. E la scorsa settimana, a Foligno, a 17 anni dall'evento sismico – scrive Goracci -, si è svolta una grande iniziativa con i vertici della Protezione civile nazionale, dove tutti hanno rimarcato la qualità del modello umbro e la capacità di risposta dello stesso, riconoscendolo come riferimento valido anche in Europa. Personalmente – tiene a 'precisare -  so bene quello che è stato fatto e come si è agito, visto che in quel periodo ricoprivo il ruolo di vicepresidente della Giunta regionale e vice Commissario alla ricostruzione”. RED/as
 

Ultimo aggiornamento: 06/10/2014