Politica/attualità

 21.05.2012 - 11:41
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VITALIZI EX CONSIGLIERI REGIONALI: CONSEGNATA AL PRESIDENTE BREGA LA PETIZIONE POPOLARE PROMOSSA DA CISL, CITTADINANZATTIVA, LEGAMBIENTE E LIBERA – L'ATTO ASSEGNATO ALLA PRIMA COMMISSIONE

Rimodulazione, a partire dal 1 luglio 2013, dei vitalizi percepiti da tutti gli ex consiglieri regionali sulla base dei contributi effettivamente versati. Destinazione della somma risparmiata, stimata in due milioni di euro, al sostegno per la non autosufficienza, ai nuclei familiari deboli e alle imprese giovanili. Sono questi i punti centrali della petizione popolare  promossa da Cisl, Cittadinanzattiva, Legambiente e Libera, firmata da 10.400 cittadini umbri e consegnata stamani al presidente del Consiglio regionale Eros Brega che ha provveduto, questa mattina stessa, ad assegnare l'atto alla Prima Commissione competente per materia.
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AEREI F35: “UMBRIA HA GIÀ DETTO NO AI CACCIABOMBARDIERI, GIUNTA REGIONALE MANIFESTI NETTA CONTRARIETÀ A GOVERNO” - DOTTORINI (IDV) “ESECUTIVO NAZIONALE SENZA VALORI NÉ PRIORITÀ”

Il capogruppo regionale dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini punta il dito sulle “titubanze  del governo Pd-Pdl nell'abbandonare il programma di acquisto degli F35”. Definendo, quindi, il Governo “senza valori né priorità” e che “piuttosto che dire No ai cacciabombardieri, preferiscono tagliare su pensioni, assistenza sociale e servizi ai cittadini”, Dottorini ricorda che “l'Umbria ha già detto un No secco e inequivocabile all'acquisto di questi aerei nucleari attraverso una mozione (di cui è stato primo firmatario) che considera quegli strumenti di morte come una spesa inutile e insostenibile”.
 18.09.2010 - 09:50
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ATTUALITÀ: “CON I LAVORATORI DI TERNI E PER L'UMANA PIETÀ” - NOTA GORACCI (CU)

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) esprime solidarietà, definendosi, oggi, “idealmente presente” a Terni, insieme a chi lotta e lavora, a chi difende la propria occupazione, ma Goracci si dice anche preoccupato e punta il dito su altri fatti di cronaca riportati oggi dalla stampa nazionale: la morte di alcuni immigrati nel canale di Sicilia e l'indifferenza dei bagnanti al cospetto di due persone annegate a Formia e Vibo Valentia. Per Goracci tutto questo fotografa “una realtà folle, di persone intente solo alla spasmodica ricerca del proprio benessere, senza più alcuna forma di empatia e di condivisione con i drammi altrui”.
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MANIFESTAZIONE TERNI: “IL VERO PROBLEMA È IL LAVORO. MANIFESTARE È UN DIRITTO NON COMPRIMIBILE” - VALENTINO (PDL) SOLIDALE CON IL SINDACO MA “NON STRUMENTALIZZARE I FATTI PER ATTACCARE LE FORZE DELL'ORDINE”

Il consigliere regionale Rocco Valentino esprime la sua solidarietà al Sindaco di Terni per i fatti avvenuti ieri nel corso della manifestazione degli operai dell'Ast. Fatti “che vanno assolutamente condannati, a prescindere dall'autore”. Sottolineando come “manifestare è un diritto non comprimibile” e che “il vero problema è il lavoro”, Valentino punta il dito sulla  “levata di scudi e i comunicati stampa da parte della politica nazionale e locale che, allontanandosi dal centro della questione: il lavoro,  cercano, invece, di strumentalizzare i fatti di Terni per attaccare le forze dell'ordine”.
 18.09.2010 - 09:50
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MANIFESTAZIONE TERNI: “SOLIDARIETÀ E VICINANZA AI LAVORATORI DELL' AST E AL SINDACO DI GIROLAMO. I METODI DELLA POLIZIA GIÀ UTILIZZATI CON I LAVORATORI DI NAPOLI E POI NEL G8 GENOVA” - NOTA DI GORACCI (CU)

Il consigliere regionale Orfeo Goracci intervenendo sui fatti accaduti ieri a Terni durante una manifestazione, esprime la sua solidarietà e vicinanza ai lavoratori dell'Ast e al sindaco. Goracci punta quindi il dito sui “comportamenti messi in atto dalla Polizia, che fanno pensare a metodi già utilizzati nel 2001 con i lavoratori di  Napoli e poi a Genova, nel G8”.  Sul fatto che “Alfano si sia dichiarato 'sollevato' quando  sembrava che il Sindaco fosse stato colpito da un'ombrellata e non da una manganellata”, Goracci definisce le parole ed il comportamento del ministro “ancora più gravi, perché mettono in secondo piano il fatto che le forze di polizia si sono presentate in stato di antisommossa in una città  in cui la fede democratica non è  mai venuta meno, nemmeno nei momenti più 'caldi' delle lotte”.