Via libera della Prima Commissione (voto a maggioranza che ha visto contrari Dottorini-Idv, Stufara-PrcFds e Lignani Marchesani-Fd'I, favorevoli i commissari del Pd oltre a Nevi-FI) alle modifiche predisposte dalla Giunta sulla legge regionale che 'disciplina gli istituti di partecipazione alle funzioni delle istituzioni regionali'. Di fatto, i referendum consultivi per l'istituzione di nuovi Comuni, fusione di Comuni esistenti o modificazione delle circoscrizioni e delle denominazioni comunali si potranno tenere in ogni periodo dell'anno, anche in prossimità di elezioni amministrative. In riferimento al referendum richiesto dai cinque Comuni dell'alto Orvietano, due i quesiti proposti: “Volete che venga istituito un nuovo Comune mediante la fusione dei Comuni Fabro, Ficulle, Parrano, Montegabbione e Monteleone di Orvieto?; Volete che la Regione Umbria dia seguito al processo di fusione esclusivamente nei Comuni contigui dove l'esito referendario sia favorevole?”.