Politica/attualità
LEGGE ELETTORALE REGIONALE: FISSARE I PUNTI CARDINE PER UNA PROPOSTA SULLA QUALE AVVIARE LA DISCUSSIONE – RIPRENDE IL CONFRONTO IN COMMISSIONE STATUTO
Ripresa dei lavori della Commissione per riforme statutarie e regolamentari per la stesura della proposta di nuova legge elettorale regionale. Si è stabilito di preparare un documento in cui siano elencati i “nodi” e i punti “cardine” di una nuova legge elettorale regionale, una proposta “aperta” sulla quale sviluppare il confronto e la discussione per arrivare ad una soluzione legislativa condivisa. Ad oggi sono quattro le proposte di nuova legge elettorale presentate: pari rappresentanza di genere (Zaffini-Fratelli d'Italia, Monacelli-Udc e Rosi-Nuovo centrodestra); premio di maggioranza ed eliminazione del listino (Barberini e Smacchi-PD); abolizione del listino (Chiacchieroni-PD); elezione del presidente della Regione da parte del Consiglio (Stufara-Rifondazione comunista-Fds).
DIRITTI CIVILI: “TUTELARE L'IDENTITÀ DI GENERE CONTRO LA DISCRIMINAZIONE SESSUALE” - PRESENTATA LA PROPOSTA DI LEGGE DI MARIOTTI, BARBERINI E CINTIOLI (PD)
I consiglieri regionali del Partito democratico Manlio Mariotti e Giancarlo Cintioli hanno presentato a Palazzo Cesaroni la proposta di legge “Norme contro le discriminazioni e le violenze determinate dall'orientamento sessuale” che porta la firma anche del collega Luca Barberini. Previsti interventi per “favorire il raggiungimento dell'uguaglianza tra le persone a prescindere dalla loro identità di genere” in diversi ambiti: istruzione, formazione professionale, formazione del personale regionale, sanità e assistenza; attività culturali e servizi.
POLITICA: “ GRAVE L'INDAGINE DELLA CORTE DEI CONTI SULLA STRANIERI, IL MINISTRO GIANNINI SI DIMETTA” - NOTA DI MONNI (NCD)
Il consigliere regionale Massimo Monni (Nuovo Centrodestra) auspica che il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, rassegni le proprie dimissioni in seguito all'inchiesta della Corte dei Conti relativa al periodo in cui ricopriva l'incarico di rettore della Stranieri di Perugia. Per Monni anche per l'ex rettore deve valere lo stesso metro di giudizio che ha recentemente portato alle dimissioni di un sottosegretario del Ncd pur “senza nessuna inchiesta in corso”.








