Politica/attualità
LAVORO: “CALA LA MASCHERA DI RENZI. IL PLAGIO CONSENSUALE DEL JOBS ACT, SCRITTO DA CONFINDUSTRIA” - NOTA DI GORACCI (CU)
Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) attacco il Jobs Act perché è “un 'copia-incolla' fatto da Renzi dai files di Confindustria: un plagio consensuale, del quale i lavoratori sono le vittime”. Per Goracci “se si continuerà con queste politiche tutti i varchi saranno aperti al più grave e pesante imbarbarimento sociale che si sia mai registrato”.
LEGGE ELETTORALE: PROSEGUE IL LAVORO DELLA COMMISSIONE STATUTO SU PROPOSTE PD E UP-NCD – LA SCHEDA COMPARATA DEI DUE TESTI IN DISCUSSIONE
Prosegue nella Commissione speciale per le riforme statutarie e regolamentari, presieduta da Andrea Smacchi, il confronto tra le forze politiche di Palazzo Cesaroni per definire un nuovo testo di legge elettorale regionale. Due i testi finora formalmente in discussione: quello del gruppo del PD e l'altro di UP-Ncd le cui principali differenze risiedono nel turno elettorale, voti di preferenza, collegi elettorali, ripartizione premi di maggioranza, voto disgiunto. La Commissione ha deciso di approfondire, con esperti costituzionalisti, le questioni di legittimità costituzionale di alcuni aspetti della proposta di legge del Pd.
POLITICA: “LA CITTÀ DI PERUGIA TAPPEZZATA DA MANIFESTI PUBBLICITARI DELLA REGIONE UMBRIA. VERGOGNOSO SPENDERE SOLDI PUBBLICI PER FARE CAMPAGNA ELETTORALE” - ROSI (FI) ANNUNCIA UNA INTERROGAZIONE
Il consigliere regionale Maria Rosi (FI) punta il dito sulla “vergognosa campagna pubblicitaria che, attraverso manifesti e poster, la Regione sta mettendo in atto utilizzando soldi pubblici”. Per Rosi si tratta di azioni legate alla campagna elettorale in vista delle ormai prossime elezioni regionali. Per questo annuncia la presentazione di una interrogazione all'esecutivo di Palazzo Donini per sapere “quanti soldi pubblici sono stati spesi per la “campagna pubblicitaria” in questione e sulla necessità della stessa.
LEGGE ELETTORALE: “DOPPIO TURNO SE NON SI SUPERA IL 40 PER CENTO, VOTO DISGIUNTO E DOPPIO COLLEGIO” - IL GRUPPO 'UMBRIA POPOLARE-NCD' HA PRESENTATO LA SUA PROPOSTA LEGISLATIVA
Il gruppo consiliare di Umbria Popolare-Nuovo centrodestra ha presentato stamani a Palazzo Cesaroni la propria proposta di legge elettorale. Il documento prevede: doppio turno, per l'elezione diretta del presidente della giunta regionale, in caso di non superamento nel primo della soglia del 40 per cento; due circoscrizioni elettorali, coincidenti con il territorio delle due usl; voto disgiunto; preferenza unica; soglia di sbarramento al 3 per cento; nella composizione delle liste ciascun genere dovrà essere rappresentato per almeno il 40 per cento.
OMOFOBIA: “SOSPENDERE IL DOCENTE REO DELL'AGGRESSIONE AI DANNI DEL SUO STUDENTE. LA PRESIDENTE MARINI RIFERISCA DOMANI IN CONSIGLIO REGIONALE” - NOTA DI STUFARA (PRC - FDS)
Il capogruppo regionale di Rifondazione comunista, Damiano Stufara, chiede che la presidente della Giunta, Catiuscia Marini, riferisca domani in Aula per fare chiarezza “sull'aggressione omofoba” di uno studente da parte di un docente. Per Stufara quanto avvenuto “dimostra il preoccupante grado di diffusione di modelli culturali ispirati al più retrivo sessismo, penetrati con una capillarità tale da far venir meno ogni ritegno o remora di sorta”.
LEGGE ELETTORALE REGIONALE: “LA PROPOSTA DI SMACCHI (PD) FATTA PROPRIA DALLA MAGGIORANZA POTREBBE AVERE PROFILI DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE” - NOTA DI MONACELLI (UDC)
Il capogruppo regionale dell'Udc, Sandra Monacelli interviene sulla proposta di legge elettorale regionale presentata da Andrea Smacchi (Pd) e fatta propria dalla maggioranza, evidenziando come la stessa potrebbe avere profili di incostituzionalità. Per Monacelli “caratteri di opacità” sono rappresentati dal doppio criterio di applicazione dei meccanismi di elezione tra le coalizioni concorrenti (attribuzione seggi alla coalizione vincitrice rispetto alle altre) e dal premio di maggioranza, assegnato senza prevedere una soglia minima, alla coalizione vincitrice che non supera il 40 per cento, in netta antitesi con quanto disposto dalla sentenza della Corte Costituzionale.
OMOFOBIA: “VIOLENZA E INSULTI A SCUOLA. SE CONFERMATO, EPISODIO GRAVISSIMO” - INTERROGAZIONE DI DOTTORINI (IDV)
Il consigliere regionale Oliviero Dottorini (Idv) annuncia un'interrogazione per chiedere “se rispondono al vero i fatti riportati dalla stampa riguardo a un presunto caso di omofobia accaduto in un istituto superiore della provincia di Perugia”. Per Dottorini, se confermato, “sarebbe un episodio gravissimo, figlio di un clima culturale da condannare senza ambiguità: auspichiamo politiche dell'accoglienza, del pluralismo e dell'inclusione, a partire dalle scuole”.









