Istruzione/formazione

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SCUOLA: “LO SCIOPERO DI VENERDÌ 8 CONTRO LA RIFORMA GELMINI È UNA BATTAGLIA DI CIVILTÀ E UNO DEGLI ULTIMI FATTORI DI DEMOCRAZIA REALE” - STUFARA (PRC) MOTIVA IL SOSTEGNO DEL GRUPPO ALLA MANIFESTAZIONE

Il capogruppo di Prc in Consiglio regionale Damiano Stufara, annuncia il sostegno del suo gruppo politico allo sciopero di venerdì 8 ottobre, contro la riforma scolastica del ministro Gelmini. A suo giudizio si tratta di una battaglia di civiltà, “uno degli ultimi fattori di democrazia reale e di giustizia sociale” per contrastare un provvedimento che solo in Umbria  eliminerà nel biennio 2010-2011, 1.300 posti di lavoro, proprio, mentre - in spregio al dettato costituzionale - si perpetuano i finanziamenti alle scuole private superiori a 500 milioni di euro fra contributi diretti, buoni scolastici e progetti annuali”.   
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SCUOLA: “CONVOCARE AL PIÙ PRESTO UN CONSIGLIO STRAORDINARIO PER TUTELARE IL SISTEMA SCOLASTICO UMBRO” – PER DOTTORINI (IDV) ““LA MANNAIA DEL GOVERNO SARÀ DEVASTANTE PER L'UMBRIA”

Il capogruppo regionale dell’Idv, Oliviero Dottorini sollecita la convocazione straordinaria dell’Assemblea legislativa sulla situazione del sistema scolastico umbro che, a suo giudizio, “subirà gli effetti devastanti della ‘mannaia’ del governo”. Per Dottorini è necessario quindi “contrastare il progressivo depauperamento, mascherato da razionalizzazione della spesa, del sistema scolastico regionale, mettendo in campo tutte le risorse umane ed economiche disponibili”. Spiega Dottorini che nei tre anni previsti dalla finanziaria Tremonti, “andranno in fumo 1596 posti di lavoro, 900 per gli insegnanti e 696 per il personale Ata, e nell’anno scolastico appena iniziato la scuola umbra riparte da meno 348 unità, con tagli che riguardano la primaria (meno130 unità), le medie (meno 27 unità) e le superiori (meno 191 unità)”.
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FORMAZIONE: “NO A PROGETTI DI ADDESTRAMENTO ALLA VITA IN CHIAVE MILITARE NELLE SCUOLE UMBRE” – INTERROGAZIONE DI GORACCI (PRC-FED.SIN.)

Il consigliere di Rifondazione comunista e vice presidente del Consiglio regionale, Orfeo Goracci ha presentato un interrogazione a risposta immediata alla presidente della Regione, Catiuscia Marini in merito ad “accordi tra Scuola ed Esercito per l’attivazione di corsi teorico/pratici volti ad avvicinare la realtà scolastica alle forze armate, corsi già attivati nella Regione Lombardia”. Per questo l’esponente di Rifondazione comunista chiede alla Presidente se abbia notizia di iniziative analoghe anche nella nostra regione e, nel qual caso, l’Esecutivo “si impegni ad impedire che nelle scuole dell’Umbria, terra di Francesco, Capitini e della Marcia della Pace, possano in futuro essere realizzate progetti di addestramento alla vita in chiave militare”.