PERUGIA - ANCONA: “POSITIVO L'ACQUISTO DI RAMO D'AZIENDA DA PARTE DI IMPRESA SPA E IL RUOLO SVOLTO DALLA REGIONE; ORA MASSIMA VIGILANZA SU SICUREZZA, SUBAPPALTI E FORNITURE” - NOTA DI SMACCHI (PD)
14 Ott 2011 01:00
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(Acs) Perugia, 14 ottobre 2011 – Sui tempi di realizzazione della Perugia-Ancona produrrà sicuramente buoni risultati l'acquisto dell'intero pacchetto di quote fatto dalla Impresa spa, nei confronti della Btp Infrastrutture srl, che dal 7 giugno 2011 deteneva le commesse pubbliche relative anche al cantiere umbro-marchgiano.
Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Andrea Smacchi, dando atto alla Regione Umbria di aver seguito l'esito della transazione con un impegno positivo e costante.
L'operazione di acquisto che “di fatto evita il blocco dei lavori e consente di guardare al futuro con un po' più di serenità - precisa Smacchi -, si è conclusa sulla base di un valore di 14 milioni di euro, con il trasferimento a Impresa spa di circa 500 dipendenti, l'accollo di debiti verso fornitori per 120 milioni di euro; ma anche con un portafoglio complessivo di lavori per circa un miliardo e 200 milioni di euro”.
A giudizio del consigliere, nonostante la positiva svolta patrimoniale, sui cantieri della Perugia - Ancona “permangono alcune questioni aperte che l'azienda subentrante dovrà affrontare con il massimo della serenità. Mi riferisco – spiega Smacchi - in particolar modo a tutta la partita inerente la sicurezza, i subappalti e le forniture, rispetto alle quali ritengo necessario fin da subito un confronto istituzionale con Impresa spa, al solo fine di evitare affidamenti a prezzi non congrui che, oltre a drogare il mercato, possono rappresentare un elevato fattore di rischio, per l'incolumità dei lavoratori.
Non va infatti dimenticato, ricorda il consigliere, che nei cantieri della Quadrilatero si è avuto un inaccettabile susseguirsi di incidenti, alcuni dei quali purtroppo mortali, che dobbiamo in ogni modo evitare attraverso un costante monitoraggio degli standard qualitativi e delle condizioni di lavoro.
Se come tutti auspichiamo i lavori vengano conclusi entro i termini stabiliti, abbiamo il dovere – conclude Smacchi - di vigilare affinché le opere vengano eseguite a regola d'arte e nel rispetto delle normative vigenti, proprio in materia di sicurezza, subappalti e forniture”. GC/gc
