Infrastrutture
STRADA E45 “REGIONE RITIRI CONSENSO A TRASFORMAZIONE IN AUTOSTRADA, OPERA DISASTROSA” - MOZIONE DI DOTTORINI (IDV) “SI SCONGIURI PEDAGGIO PUNTANDO SU COMPLETAMENTO INCOMPIUTE E COLLEGAMENTI SU ROTAIA”
Il consigliere regionale Oliviero Dottorini (Idv) presenta una mozione contro il progetto di trasformazione in autostrada della E45 con la quale si chiede alla Giunta di ritirare il consenso dell'Umbria, evitandone il pedaggiamento e puntando sul completamento di opere già avviate e sul collegamento a Nord della Ferrovia centrale umbra. Dottorini ritiene che la messa in sicurezza dell'arteria sia la sola ipotesi sensata e ricorda nel 2006 “fummo soli contro la trasformazione in autostrada. Oggi molti hanno cambiato idea, ma non lo dicono".
E45: “VERIFICARE TEMPISTICA, ESCLUDERE PEDAGGIO PER RESIDENTI, COMPLETARE LA PERUGIA-ANCONA, FINANZIARE IL NODO DI PERUGIA” - UNA MOZIONE DI LOCCHI E SMACCHI (PD) SULLA TRASFORMAZIONE IN AUTOSTRADA
Il capogruppo Renato Locchi e il consigliere Andrea Smacchi (PD) hanno presentato una mozione con cui chiedono la Giunta di interessarsi direttamente di alcuni aspetti della annunciata trasformazione in autostrada della E45. Per Locchi e Smacchi vanno verificate le tempistiche dell'operazione, escluso il pagamento del pedaggio per i residenti e considerati priorità assolute il completamento della Perugia–Ancona e il finanziamento del “Nodo di Perugia”.
STRADA PERUGIA–ANCONA: “PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI, RIAPRIRE CON URGENZA I CANTIERI” - PER SMACCHI (PD) “PRIMA DI PENSARE AD ALTRE INFRASTRUTTURE VANNO COMPLETATE LE OPERE GIÀ AVVIATE E FINANZIATE”
Il consigliere regionale Andrea Smacchi torna ad intervenire sulle vicende della strada Perugia–Ancona, denunciando che i lavori nei cantieri sono fermi da mesi a causa di un contenzione tra Anas e impresa Carena. Per Smacchi prima di pensare ad altre grandi opere, come la trasformazione in autostrada della E45, è necessario sbloccare i cantieri di opere già finanziate e avviate, come appunto la Perugia– Ancona.
STRADA E45: “LA TRASFORMAZIONE IN AUTOSTRADA NON APPORTERÀ ALCUN VALORE AGGIUNTO ALL'UMBRIA” - CIRIGNONI (LEGA NORD) “MEGLIO UNA SUPERSTRADA MODERNA, SICURA E SENZA PEDAGGIO”
Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni interviene in merito alla deliberazione del Cipe per la trasformazione in autostrada della E45. E nel definirla una scelta senza valore per l’Umbria e i suoi cittadini, l'esponente del Carroccio umbro rimarca come invece sarebbe più opportuno poter disporre di una superstrada moderna, sicura e senza pedaggio. Magari – propone - prendendo ad esempio quanto previsto per la strada di grande comunicazione, senza pedaggio, Firenze-Pisa-Livorno, gestita da un consorzio formato da Regione Toscana e Province interessate. Così per la E45, affidandola ad un consorzio tra le Regioni Umbria, Toscana ed Emilia Romagna con la nostra Regione nel ruolo di capofila.
STRADA E45: “TRASFORMAZIONE IN AUTOSTRADA FRUTTO AVVELENATO DI UN GOVERNO CHE NON SA PIÙ CHE PESCI PIGLIARE” - DOTTORINI (IDV) “INVECE DI ASFALTARLA, METTONO IN CANTIERE L'ENNESIMA CATTEDRALE NEL DESERTO”
Oliviero Dottorini (capogruppo Idv) torna a parlare della strada E45, commentando una dichiarazione del sottosegretario Rocco Girlanda secondo il quale il Cipe avrebbe approvato il progetto preliminare e la proposta del promotore per il corridoio autostradale Mestre-Civitavecchia per un costo totale di 7,256 miliardi di euro. Dottorini definisce tutto ciò un “frutto avvelenato di un Governo senza idee, che continua a gettare al vento risorse che avranno come unico risultato quello di devastare l'Umbria senza alcun ritorno in termini di sviluppo e competitività”.
E78: “CON NUOVO TRACCIATO SI RIPARTE DA ZERO E SI PROSPETTANO ALTRI 30 ANNI DI CHIACCHIERE” - CIRIGNONI (LEGA): “APERTURA GALLERIA 'GUINZA' UNICA SOLUZIONE ECONOMICA E RISPETTOSA DEI TERRITORI”
L'apertura del tunnel della “Guinza” è, secondo il capogruppo della Lega Nord Gianluca Cirignoni, la soluzione più economica e rispettosa dell'ambiente e della volontà espressa dalla popolazione riguardo il futuro della strada E78. Per Cirignoni è sbagliato rimettere in discussione il tracciato condiviso con i Comuni.





