Economia/lavoro

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TURISMO: “PROGRAMMAZIONE REGIONALE E RIPARTIZIONE FONDI PER INIZIATIVE CULTURALI E INCENTIVAZIONE SETTORE” – INTERROGAZIONE DI MARIA ROSI (PDL)

Con una interrogazione alla Giunta regionale, Maria Rosi (Pdl) chiede di conoscere la programmazione degli eventi culturali che intende sostenere l’Esecutivo nel prossimo triennio 2010 -2013, come sono stati ripartiti i fondi messi a disposizione del settore, quale strategia si intende adottare per ampliare e valorizzare l'offerta turistica e l'immagine dell'Umbria nel mondo, quali sono i criteri adottati dall'Osservatorio regionale sul Turismo e chi sono e con quali criteri sono stati scelti i componenti dello stesso.
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MANOVRA: “IL GOVERNO COSTRETTO A SANARE UNA SITUAZIONE REGIONALE INCANCRENITA DA ANNI DI AMMINISTRAZIONE DEL CENTROSINISTRA” – INTERVENTO DI MARIA ROSI (PDL)

Il consigliere del Popolo della libertà, Maria Rosi punta il dito sul “lamento della Giunta regionale per i tagli effettuati dal Governo Berlusconi”. Secondo l’esponente del Pdl, “il Governo è costretto a sanare una situazione da  anni di amministrazione di centro sinistra”. Sottolineando che “al ‘pubblico’ va insegnato il principio di efficienza e di meritocrazia” e che “ci vuole managerialità e organizzazione per amministrare Regioni, Province e Comuni”, Maria Rosi invita l’Esecutivo regionale a “smetterla di piagnucolare e riorganizzare al meglio il territorio”.
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MANOVRA GOVERNO: IL CAPOGRUPPO PRC-FEDERAZIONE DELLA SINISTRA, STUFARA, DOMANI A UNA MANIFESTAZIONE A ROMA PER RELAZIONARE SUGLI EFFETTI DEI TAGLI IN UMBRIA

“A Roma per relazionare sugli effetti della manovra finanziaria sulle politiche regionali e sull'incidenza nella capacità di risposta ai bisogni reali dei cittadini umbri”. Attraverso una nota, il capogruppo di Rifondazione comunista, Damiano Stufara, informa della sua partecipazione, domani alle 11, a una manifestazione contro la manovra finanziaria del Governo organizzata dalla Federazione della Sinistra. Per Stufara “si tratta di una controriforma per gli Enti locali che scarica sui cittadini la crisi in atto. Il lavoro sporco lo faranno le Regioni e gli Enti locali obbligati ad aumentare le tasse e a tagliare i servizi”.