Ambiente

 13.10.2010 - 13:37
Data

SISTRI: “INATTUATO IL SISTEMA PREVISTO DALLA FINANZIARIA 2008. LE IMPRESE UMBRE HANNO PAGATO SENZA OTTENERE SERVIZI” – MOZIONE DI SMACCHI E BARBERINI (PD) CHE IMPEGNA LA PRESIDENTE MARINI A PORRE IL PROBLEMA NELLA CONFERENZA STATO-REGIONI

I consiglieri regionali del Pd Andrea Smacchi e Luca Barberini presentano una mozione che invita la presidente della Regione Umbria a porre, in sede di conferenza Stato Regioni, il problema “dei forti disagi subiti dalle piccole e medie imprese che operano in Umbria che, nel biennio 2009–2010, hanno regolarmente versato le quote al Sistri (sistema di tracciabilità dei rifiuti) senza ricevere alcun servizio, per cercare di arrivare ad un deliberato che preveda la restituzione delle quote stesse”. Secondo Smacchi e Barberini sono “tantissime” in Umbria le aziende, soprattutto a conduzione familiare, che hanno subito un danno “versando dai 300 ai 500 euro annui senza avere nessun servizio”.
 29.09.2011 - 10:17
Data

RACCOLTA DIFFERENZIATA: LE SANZIONI PER I COMUNI INADEMPIENTI DA RIDETERMINARE SU UN PROGRAMMA DI RIENTRO CONDIVISO CON LA REGIONE – IL PARERE DELLA SECONDA COMMISSIONE SUL REGOLAMENTO DELLA GIUNTA

All'ordine del giorno della riunione odierna della Seconda Commissione consiliare, presieduta da Gianfranco Chiacchieroni, il parere sulla proposta di regolamento della Giunta concernente l'applicazione delle sanzioni previste per i Comuni inadempienti rispetto alle percentuali previste per la raccolta differenziata. All'unanimità, l'organismo di Palazzo Cesaroni suggerisce all'Esecutivo di prevedere, per i Comuni che non avranno conseguito gli obiettivi minimi di raccolta differenziata (65 per cento per il 2012) e quindi sanzionabili, la possibilità di concertare un piano di rientro con la Regione atto a raggiungere gli obiettivi prefissati prevedendo la rideterminazione, la quantificazione o l'annullamento delle sanzioni nel caso di conseguimento dei risultati attesi. Il presidente del Cal, Leopoldo di Girolamo, presente alla riunione, aveva chiesto la proroga, per l'applicazione delle sanzioni, al prossimo 31 marzo 2012.
 03.09.2010 - 12:09
Data

SISTRI: “UN PROVVEDIMENTO FANTASMA CHE HA PENALIZZATO LE PICCOLE IMPRESE” - SMACCHI (PD) “DOPO DUE ANNI NON VEDE ANCORA LA LUCE IL SISTEMA DI TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI PREVISTO DALLA 'FINANZIARIA' 2008”.

Il consigliere regionale del Partito Democratico, Andrea Smacchi denuncia, in una nota, che “dopo due anni, cinque rinvii e tre decreti, non vede ancora la luce il sistema di tracciabilità dei rifiuti previsto dalla legge finanziaria del 2008”. L'esponente del PD rimarca dunque come “il SISTRI (Sistema per la tracciabilità dei rifiuti), nonostante le mirabolanti promesse del ministro Prestigiacomo, ha gettato ormai la maschera per mostrarsi quello che in realtà sta diventando: un inutile appesantimento burocratico, a carico delle imprese, che poco o nulla migliora in materia di dematerializzazione e sburocratizzazione”. E anche in Umbria, scrive Smacchi, “ tantissime aziende, soprattutto a conduzione familiare, hanno subito questo danno versando dai 300 ai 500 euro annui senza avere nessun servizio”.
 29.09.2011 - 10:17
Data

METANODOTTO SNAM: “ATTIVARE UN TAVOLO PER INDIVIDUARE UN ALTRO TRACCIATO” - GLI APPROFONDIMENTI IN SECONDA COMMISSIONE SULLA MOZIONE DI DOTTORINI E BRUTTI (IDV), STUFARA E GORACCI (PRC-FDS)

Nella seduta odierna della Seconda Commissione consiliare, presieduta da Gianfranco Chiacchieroni si è nuovamente parlato del metanodotto Brindisi-Minerbio il cui tracciato interesserà una parte significativa del territorio umbro. All'ordine del giorno gli approfondimenti relativi ad una mozione a firma dei consiglieri Dottorini e Brutti (Idv), Goracci e Stufara (Prc-Fds) che sollecita l'Esecutivo di Palazzo Donini a intervenire presso il Ministero e la Snam Rete gas per ottenere la revisione del progetto, chiedendo anche conto del perché non sono state prese in esame possibili soluzioni alternative. E se per l'assessore regionale Rometti, presente alla riunione, la sede decisiva sarà quella della Conferenza Stato-Regioni dove ha assicurato che verrà valutata attentamente “la possibilità di intervenire ulteriormente per migliorare il tracciato proposto”, per Goracci è auspicabile, come ha già chiesto il Consiglio regionale abruzzese e la Commissione Ambiente della Camera, di attivare un tavolo utile ad individuare un tracciato alternativo a quello previsto. Per Nevi (PdL) si tratta di “un nuovo scontro all'interno di una maggioranza che non sta più in piedi e che mette a rischio, come in questo caso, lo sviluppo dell'Umbria e dell'Italia”.