PANNELLI SOLARI IN AREE PROTETTE: “TARDIVO IL PROVVEDIMENTO DEL COMUNE DI PERUGIA PER MONTE TEZIO, LA SOPRINTENDENZA SI ESPRIMA SULL'IMPIANTO GIÀ REALIZZATO A MAESTRELLO” - NOTA DI BRUTTI (IDV)

Data:

08 Nov 2011 00:00

Tempo di lettura:

0 minuti, 44 secondi

(Acs) Perugia, 8 novembre 2011 – “Il provvedimento del Comune di Perugia sul Monte Tezio tutela finalmente una delle aree naturali più belle della nostra città: peccato che arrivi troppo tardi, a danno già avvenuto”!

Così Paolo Brutti, consigliere regionale dell'Italia dei Valori, torna sul maxi-impianto fotovoltaico in località Maestrello, con 3.560 pannelli per una superficie di oltre 17mila metri quadri.


 

Di fronte a certi eco-scempi, l'imposizione di vincoli rigidi come quelli adottati dal Comune, di Perugia, il divieto istallare altri pannelli solari sull'intera superficie del Tezio - aggiunge Brutti - suscita un'ovvia domanda: se l'area era così preziosa a chi è venuto in mente di autorizzare una centrale fotovoltaica di 998 kilowatt di potenza, proprio sulla costa del monte?

Al di là delle polemiche - prosegue Brutti - torniamo a sollecitare un pronunciamento della Sovrintendenza che ha tutti i titoli di competenza e terzietà per prendere posizione ed eventualmente sollecitare un ripristino della zona incriminata, con opportune ripiantumazioni e rimozione parziale dei pannelli fotovoltaici”. GC/gc

Ultimo aggiornamento: 08/11/2011