(Acs)Perugia, 9 novembre 2011 – “Dopo aver inutilmente atteso due anni, cinque rinvii e tre Decreti, ancora non vede la luce il sistema di tracciabilità dei rifiuti (Sistri) previsto dalla legge finanziaria del 2008”. Così i consiglieri regionali del Pd, Andrea Smacchi e Luca Barberini che annunciano la presentazione di una mozione con la quale si invita la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini a rappresentare con forza in sede di Conferenza Stato–Regioni la questione dei “forti disagi subiti dalle piccole e medie imprese che operano in Umbria, che nel biennio 2009–2010 hanno regolarmente versato le quote al Sistri senza ricevere alcun servizio, per cercare di arrivare ad un deliberato che preveda la restituzione delle quote stesse”.
“Il Sistri – spiegano Smacchi e Barberini - nasceva con l'obiettivo di permettere l'informatizzazione dell'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la Regione Campania, per inasprire la lotta alla illegalità nel settore dei rifiuti speciali e, in particolare, per mettere ordine a un sistema di rilevazione dei dati che potesse facilitare i compiti delle autorità di controllo. La legge ‘148/2011’ in vigore dal 17 settembre 2011 – aggiungono - contiene al suo interno il reintegro del Sistri a partire dal prossimo 9 febbraio 2012, con l'unica eccezione per i produttori di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti, per questi ultimi la piena operatività non potrà avvenire prima del 1 giugno 2012 e dovrebbe essere emanato un decreto ad hoc da parte del Ministero dell'Ambiente. Ad oggi – sostengono i due consiglieri del PD - ammontano a ben 80 milioni di euro le somme versate da parte di più di 350mila imprese italiane e non ancora utilizzate. Anche in Umbria tantissime aziende, soprattutto a conduzione familiare, hanno subito questo danno versando dai 300 ai 500 euro annui senza avere nessun servizio. E a questi soggetti imprenditoriali che lottano quotidianamente per rimanere sul mercato – concludono Smacchi e Barberini -, occorre dare una risposta”. RED/tb