Ambiente

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BENI COMUNI: “L'UMBRIA DEVE DARE IL SUO CONTRIBUTO PER SOTTRARRE I BENI COMUNI ALLA LOGICA DEL PROFITTO ED ALLA SPECULAZIONE PRIVATA” - “PIENA ADESIONE” DI GORACCI ALLA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI

Nell'assicurare la sua “piena” adesione alla manifestazione di Napoli 'Comuni per i Beni Comuni' del prossimo 28 gennaio, il consigliere regionale Orfeo Goracci evidenzia come “la volontà chiara, netta, pacifica e forte, di 26 milioni di italiani che hanno detto si alla ripubblicizzazione dell'acqua, non conta nulla. Di fatto – scrive -  viene annullata la volontà dei cittadini per assicurare i profitti di aziende e società private, cui stanno dietro le multinazionali che speculano sui beni comuni”. Nel ricordare la presentazione, insieme al suo collega di Partito Damiano Stufara, di  una proposta di modifica dello Statuto regionale che introduce il principio della valenza pubblica dell'acqua, Goracci auspica che L'Umbria partecipi alla “costruzione di una rete nazionale di realtà associative, di enti locali e di rappresentanze istituzionali che, a partire dall'acqua, si impegnano e lavorano per sottrarre i beni comuni alla logica del profitto ed alla speculazione privata”.
 03.09.2010 - 12:09
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PENSILINE FOTOVOLTAICHE: “LA REGIONE TUTELI LA SUA ONORABILITÀ E SI SCHIERI AL FIANCO DEI CITTADINI EVENTUALMENTE TRUFFATI DALLA ENERGESCO” - SMACCHI (PD) PRESENTA UNA INTERROGAZIONE ALLA GIUNTA

Il consigliere regionale del Partito Democratico, Andrea Smacchi, ha presentato stamani una interrogazione con la quale chiede all'Esecutivo di Palazzo Donini di approfondire la questione delle pensiline fotovoltaiche mai installate e che tuteli l’onorabilità delle Istituzioni e dei cittadini umbri”. L'esponente del PD, nel suo atto ispettivo, rimarca come “molti dei cittadini coinvolti hanno ricevuto nello scorso mese di dicembre richieste di pagamento delle rate pregresse che una importante finanziaria europea si era impegnata a sospendere, in attesa di verifiche”. Per Smacchi “la politica deve mettere in campo un maggiore impegno nel tutelare i diritti dei cittadini e verificare se il buon nome  degli Enti locali e delle società partecipate dalla Regione sia stato usato in modo superficiale”. 
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UMBRA ACQUE: “FARE CHIAREZZA SULLA GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO NEGLI AMBITI TERRITORIALI 1 E 2” - INTERROGAZIONE DI CIRIGNONI (LEGA)

Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, ha presentato alla Giunta regionale una interrogazione con cui  chiede di “fare chiarezza sulla gestione del servizio idrico integrato negli Ambiti territoriali 1 e 2 e sul rispetto, da parte di Umbra Acque spa, della convenzione con la quale le è stata affidata la gestione dello stesso”. Per Cirignoni “la situazione debitoria di Umbra Acque e il malfunzionamento degli impianti di depurazione sono un campanello d'allarme che deve essere ascoltato”.
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RIFIUTI: “L’APPROVAZIONE DEL PIANO D’AMBITO DA PARTE DEL COMUNE DI CITTÀ DI CASTELLO PENALIZZA IL TERRITORIO E RIVELA UNA MAGGIORANZA SUCCUBE DI INTERESSI CONTRARI ALL’ALTO TEVERE” – NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (PDL)

 Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Pdl) critica l’approvazione da parte del Comune di Città di Castello del Piano d’Ambito dei rifiuti, giudicandola “penalizzante” per gli interessi del territorio dell’Alto Tevere. Lignani Marchesani spiega  che consentendo l’ampliamento dell’impianto di Belladanza si individua Città di Castello come “sede di discarica regionale, non prevedendo possibilità di ulteriori impianti di smaltimento al di là di una fantomatica, utopica e irrealizzabile raccolta differenziata”. Lignani giudica  “bucolica e affascinante” l’equazione “niente discariche, inceneritori zero, più raccolta differenziata”, ritenendola una “una pia illusione” che avalla “il sostegno cieco alla sinistra radicale presente in Consiglio regionale che, a parte qualche levata di scudi, non ha mai inciso in scelte strategiche in questo campo”.
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RIFIUTI NEI CEMENTIFICI: “QUALCUNO PENSA DI APPROFITTARE DELLA CRISI ED IMPORTARE CDR CHE IN UMBRIA NON C'È” - IL VICEPRESIDENTE GORACCI RIBADISCE IL NO ALL'IPOTESI “BERNARDINI” E SOLLECITA “PIÙ DIFFERENZIATA”

Orfeo Goracci, vicepresidente del Consiglio regionale, interviene sulla proposta rilanciata ieri dal vicepresidente dell'Associazione industriali-Umbria Bernardini, di utilizzare i cementifici per smaltire i rifiuti urbani dell'Umbria, ribadendo il suo deciso no alla ipotesi per ragioni ambientali e perché il piano umbro prevede di puntare decisamente sulla raccolta differenziata. Goracci teme che per effetto della crisi economica e del cemento, qualcuno possa immaginare di fare profitti con i rifiuti riconvertendo le proprie attività: un'ipotesi che a suo giudizio troverebbe il no deciso non solo suo, ma in primo luogo delle popolazioni attente ai problemi ambientali e della salute.
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RIFIUTI: “L’UNICA OPZIONE DELLA SINISTRA E’ AMPLIARE DISCARICHE” - NOTA DI ZAFFINI (FARE ITALIA)

Il consigliere Franco Zaffini (Fare Italia) commenta l'intervista con cui il presidente regionale di Confindustria, Umbro Bernardini, critica l'attuale gestione del ciclo rifiuti, condividendo i rilievi mossi alla strada scelta dall'amministrazione regionale. Per Zaffini al fallimento della raccolta differenziata si affiancherebbe l'incapacità della Giunta di individuare un sistema efficace per la chiusura del ciclo.
 29.09.2011 - 10:17
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COMITATO DI MONITORAGGIO: “RITARDI NELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA E NELL’INDIVIDUAZIONE DEI SITI PER LA TERMOVALORIZZAZIONE” – AUDIZIONE DEI RESPONSABILI DEGLI ATI SULL’ATTUAZIONE DEL PIANO RIFIUTI

Ritardi nel raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata dei rifiuti negli Ambiti territoriali integrati i cui responsabili sono stati sentiti in audizione stamani dal Comitato di monitoraggio del Consiglio regionale. “E Perugia non dirà, entro la fine dell’anno come era previsto, quale sito è stato individuato per l’inceneritore”. Sono le valutazioni del presidente del Comitato Franco Zaffini, che aggiunge: “mentre in tutta Europa le discariche chiudono, in Umbria le ampliamo”.