Ambiente

 29.09.2011 - 10:17
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ATTIVITÀ ESTRATTIVE: DALLE 103 CAVE PRESENTI IN 35 COMUNI DELL'UMBRIA ESTRATTI NEL 2010 CIRCA 4,5 MILIONI DI METRI CUBI DI MATERIALE – PRESENTATO IN II COMMISSIONE IL MONITORAGGIO DELLA GIUNTA REGIONALE

La Relazione sull'attività di monitoraggio svolta dalla Giunta in materia di attività estrattive, relativa al 2010 e al periodo 2006/2010, è stata presentata dai funzionari dell'assessorato regionale ai componenti della Seconda Commissione di Palazzo Cesaroni. Dal report emerge che l'attività estrattiva ha registrato nel periodo indicato un calo dei volumi estratti da 6,4 a 4,5 milioni di metri cubi, mentre il relativo introito regionale si attesta sul milione di euro annuo.
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PIANO ATTUATIVO REGIONALE 2007-2013: “QUALI PRIORITA’ CON I FONDI FAS PER INTERVENTI DI SALVAGUARDIA E VALORIZZAZIONE DEI BENI DELLE AREE COLPITE DA CALAMITA’ NATURALI?” – INTERROGAZIONE DI GORACCI (PRC-FDS)

 Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Prc-Fds) interroga la Giunta per conoscerne gli intendimenti circa la volontà, nella ripartizione delle risorse resesi disponibili con lo sblocco dei Fondi Fas, che saranno destinate alla salvaguardia e valorizzazione di beni ambientali e culturali, di dare priorità agli interventi su beni ed aree colpite da eventi e calamità naturali negli ultimi anni e su cui non è stato possibile intervenire per esaurimento dei fondi previsti da precedenti programmazioni regionali. Spiega Goracci che le risorse dei fondi Fas disponibili ammontano a 213milioni di euro, una metà delle quali da destinarsi a interventi di valorizzazione e qualificazione ambientale.
 13.10.2010 - 13:37
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SISTRI: “INATTUATO IL SISTEMA PREVISTO DALLA FINANZIARIA 2008. LE IMPRESE UMBRE HANNO PAGATO SENZA OTTENERE SERVIZI” – MOZIONE DI SMACCHI E BARBERINI (PD) CHE IMPEGNA LA PRESIDENTE MARINI A PORRE IL PROBLEMA NELLA CONFERENZA STATO-REGIONI

I consiglieri regionali del Pd Andrea Smacchi e Luca Barberini presentano una mozione che invita la presidente della Regione Umbria a porre, in sede di conferenza Stato Regioni, il problema “dei forti disagi subiti dalle piccole e medie imprese che operano in Umbria che, nel biennio 2009–2010, hanno regolarmente versato le quote al Sistri (sistema di tracciabilità dei rifiuti) senza ricevere alcun servizio, per cercare di arrivare ad un deliberato che preveda la restituzione delle quote stesse”. Secondo Smacchi e Barberini sono “tantissime” in Umbria le aziende, soprattutto a conduzione familiare, che hanno subito un danno “versando dai 300 ai 500 euro annui senza avere nessun servizio”.
 29.09.2011 - 10:17
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RACCOLTA DIFFERENZIATA: LE SANZIONI PER I COMUNI INADEMPIENTI DA RIDETERMINARE SU UN PROGRAMMA DI RIENTRO CONDIVISO CON LA REGIONE – IL PARERE DELLA SECONDA COMMISSIONE SUL REGOLAMENTO DELLA GIUNTA

All'ordine del giorno della riunione odierna della Seconda Commissione consiliare, presieduta da Gianfranco Chiacchieroni, il parere sulla proposta di regolamento della Giunta concernente l'applicazione delle sanzioni previste per i Comuni inadempienti rispetto alle percentuali previste per la raccolta differenziata. All'unanimità, l'organismo di Palazzo Cesaroni suggerisce all'Esecutivo di prevedere, per i Comuni che non avranno conseguito gli obiettivi minimi di raccolta differenziata (65 per cento per il 2012) e quindi sanzionabili, la possibilità di concertare un piano di rientro con la Regione atto a raggiungere gli obiettivi prefissati prevedendo la rideterminazione, la quantificazione o l'annullamento delle sanzioni nel caso di conseguimento dei risultati attesi. Il presidente del Cal, Leopoldo di Girolamo, presente alla riunione, aveva chiesto la proroga, per l'applicazione delle sanzioni, al prossimo 31 marzo 2012.