Ambiente

 13.10.2010 - 13:37
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BIOGAS: «LA GIUNTA ADOTTI NORME PIÙ CHIARE E SOSPENDA SUBITO LA DELIBERA CHE RIDUCE LA DISTANZA DEGLI IMPIANTI DAGLI EDIFICI» - MOZIONE DI GALANELLO, BARBERINI E SMACCHI (PD): “FAVORIRE LA PARTECIPAZIONE DI COMUNI E CITTADINI NELLA SCELTA DEI SITI

Mozione di tre consiglieri del Partito democratico, Fausto Galanello, Luca Barberini e Andrea Smacchi, per l'adozione di norme più chiare per l’installazione di impianti a biogas in Umbria e per la sospensione della delibera che riduce la distanza degli stessi dagli edifici. I tre consiglieri chiedono alla giunta anche di favorire la partecipazione di Comuni e cittadini nella scelta dei siti.
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IMPIANTO BIOGAS PANICALE: “EVITARE SCEMPIO AMBIENTALE, NECESSARIO METTERE UN PUNTO FERMO E VINCOLARE IN MANIERA RESPONSABILE L'AREA” - DOTTORINI (IDV) AUSPICA “UN SUPPLEMENTO DI RIFLESSIONE”

Il capogruppo regionale dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini intervenendo in merito all'impianto biogas di Panicale auspica “un supplemento di riflessione per evitare uno scempio ambientale di cui potremmo pentirci amaramente”. Nell'evidenziare che "la commissione preposta, questa mattina non è stata in grado di decidere definitivamente sulla questione del vincolo paesistico”, Dottorini puntualizza come, in Umbria, “si sta ponendo un grosso problema rispetto a progetti di impianti a biogas e biomasse. È evidente – sottolinea - che vanno riviste le regole e di certo l'ultima trovata dell'assessore regionale  Rometti, che addirittura accorcia le distanze da tenere fra gli impianti e i centri urbani e inaugura la deregulation sul reperimento delle biomasse, va nella direzione opposta a quella che il buon senso richiederebbe”.
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IMPIANTO BIOGAS PANICALE: “CONTRARIO ALLA COSTRUZIONE. QUELL'IMPIANTO È UNA FOLLIA DOVE L'ASSESSORE ROMETTI HA MESSO LO ZAMPINO” - PER BRUTTI (IDV) “SI È ANCORA IN TEMPO PER FERMARE QUESTO NUOVO SCEMPIO”

Il consigliere regionale dell'Italia dei Valori, Paolo Brutti nel definire l'impianto a biogas nei pressi di Panicale “una spudorata speculazione di chi vuol fare impresa attraverso le facilitazioni governative”, punta il dito sull'assessore regionale all'Ambiente Silvano Rometti per aver “fatto retromarcia (da 500 a 300 metri) sulle distanze da tenere tra impianto e centro urbano”. Per Brutti va anche “assolutamente bocciata l'idea di fare energia tramite i liquami provenienti dagli allevamenti, per l'assenza di maxistalle limitrofe, il che significa, tra l'altro, centinaia di camion carichi di letame costretti a fare avanti e indietro lungo la strada del Trasimeno. La Regione - rimarca Brutti - deve chiedere l'applicazione scrupolosissima di tutte le normative e vigilare su ogni singolo passaggio procedurale”.
 13.10.2010 - 13:37
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IMPIANTI BIOGAS: “NO A STRUTTURE SPECULATIVE. NECESSARIA LA PARTECIPAZIONE DI CITTADINI E COMUNI PER LA SCELTA DEI SITI” - SMACCHI E BARBERINI (PD) SOLLECITANO “UNA NORMATIVA REGIONALE PIÙ ORGANICA”

I consiglieri regionali del Partito Democratico, Andrea Smacchi e Luca Barberini sottolineano, in una nota congiunta, “la necessità di una normativa regionale che disciplini in maniera più organica l’installazione di impianti a biogas in Umbria, privilegiando le strutture di piccole dimensioni e mettendo i cittadini e i Comuni nelle condizioni di analizzare i progetti e di esprimere giudizi su interventi che incidono profondamente sul territorio”. Per i due esponenti della maggioranza dovrà comunque essere il Consiglio regionale “ad esprimersi su tematiche di questo genere, che riguardano l’interesse generale” annunciando che si faranno “promotori di azioni normative volte a far riappropriare delle sue prerogative l’organo legislativo regionale, magari attraverso specifiche audizioni nelle commissioni competenti dove far emergere definitivamente le posizioni dei singoli consiglieri e della Giunta”.
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BIOGAS MONTECCHIO: “POSITIVA L'ATTIVAZIONE DI UN PROCESSO PARTECIPATIVO SULLA VICENDA” - GALANELLO (PD) ANNUNCIA UN'INTERROGAZIONE ALLA GIUNTA REGIONALE

Il consigliere regionale del Partito democratico, Fausto Galanello, plaude all'attivazione, da parte dell'amministrazione comunale di Montecchio, di un processo partecipativo sulla vicenda dell'impianto Biogas. Per Galanello non basta la correttezza delle procedure se, oltre alla contrarietà all'insediamento, i cittadini lamentano mancanza di informazione e di democrazia. E annuncia un'interrogazione alla Giunta regionale.
 21.05.2012 - 11:41
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PARCHI REGIONALI: “NECESSARIE MAGGIORI RISORSE E UNA POLITICA CHE MIRI ALLA LORO PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE” - AUDIZIONE IN II COMMISSIONE CON I PRESIDENTI E FUNZIONARI DEI PARCHI

Si è svolta stamani, in Seconda Commissione, una partecipata audizione con i presidenti ed i funzionari dei parchi umbri. Dai numerosi interventi è emersa la necessità di una politica regionale che miri di più alla loro valorizzazione attraverso la promozione sinergica con i prodotti tipici del territorio. Sostanzialmente la valorizzazione dei parchi regionali ha bisogno di un quadro istituzionale certo come pure di maggiori risorse. Il presidente della Commissione Chiacchieroni ha sottolineato l'importanza di dare vita ad “una vivacità economica dei parchi attraverso programmi e progetti intelligenti dove gli stessi privati potrebbero decidere di investire”. Il capogruppo PdL, Raffaele Nevi ha auspicato la creazione di “un coordinamento tra i gestori dei parchi”.