Ambiente
SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO DELL'UMBRIA: “NECESSARIO CHE LA REGIONE TROVI LE RISORSE PER IL RINNOVO DELLA CONVENZIONE” - INTERROGAZIONE DI GORACCI (COMUNISTA UMBRO)
Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale con la quale chiede, sostanzialmente, di mettere in atto le giuste soluzioni affinché possa essere rinnovata la convenzione con il Soccorso Alpino e Speleologico Umbro, dove operano “decine e decine di volontari esperti e professionalizzati in interventi che nessuno, meglio di loro, sa mettere in atto”. Per Goracci, “in un bilancio regionale, se si pensa che l'argomento è di valore non si possono non trovare, pur nelle enormi ristrettezze finanziarie, poche migliaia di euro”.
INCENDI IN UMBRIA: “LEGGE NAZIONALE POCO APPLICATA, POCHISSIMI COMUNI HANNO FATTO IL CATASTO DELLE AREE PERCORSE DAL FUOCO PER VINCOLARLE” - DE SIO (PDL) “MONITORARE LE MISURE PREVENTIVE”
Il consigliere regionale del Pdl Alfredo De Sio, a seguito dei recenti e numerosi incendi che hanno interessato l'Umbria, chiede di fare una attenta verifica delle azioni di prevenzione incendi anche nei confronti di quelli speculativi messi in atto da piromani. A suo giudizio in Umbria come nel resto d'Italia, è poco applicata la legge nazionale 353 del 2000, sopratutto negli adempimenti che i comuni dovrebbero fare realizzando il cosiddetto catasto dei terreni percorsi dal fuoco, sulla base del quale apporre vincoli relativi all'utilizzo futuro delle aree a suo tempo incendiate.
EMERGENZA INCENDI BOSCHIVI: “SOLDI SPESI MALE, MEGLIO PUNTARE SUI VIGILI DEL FUOCO” - VALENTINO (PDL) INVITA LA REGIONE A “DEFINIRE MEGLIO LE LINEE DI INTERVENTO”
Per il consigliere regionale del Pdl Rocco Valentino la difficile situazione provocata in Umbria dagli incendi di questi giorni è dovuta anche a scelte sbagliate e “minimali” della Giunta regionale. Per Valentino serviva un accordo più organico ed esteso con il Corpo dei Vigili del Fuoco, piuttosto che con gruppi di volontariato locale.
RIFIUTI: "CONTROLLI SERRATI NELLA ZONA DELLA DISCARICA DI BELLADANZA. QUALI RISCHI PER LA SALUTE DEI CITTADINI?” - DOTTORINI (IDV) CHIEDE UN MONITORAGGIO COMPLETO DELL'AREA
Il capogruppo regionale dell'Italia dei valori Oliviero Dottorini chiede che “Comune di Città di Castello e Sogepu valutino se esistono problemi per la salute e la sicurezza dei cittadini che abitano vicino alla discarica di Belladanza”. Per Dottorini “con l'accordo di rimodulazione dei rifiuti è stata riempita la discarica, con ripercussioni pesanti sull'economia e, a quanto pare, sul rispetto dei parametri ambientali".







