Ambiente
MALTEMPO: "STANZIAMENTO FONDI NAZIONALI È NOTIZIA POSITIVA. IL GOVERNO RICONOSCA LO STATO DI CALAMITÀ" – PER LOCCHI, CHIACCHIERONI E GALANELLO (PD) “UTILE UNA DISCUSSIONE IN AULA SULL'EMERGENZA”
I consiglieri regionali Locchi, Chiacchieroni e Galanello (PD) esprimono soddisfazione per l'approvazione in sede di Commissione bilancio della Camera dello stanziamento di 259milioni di euro per le regioni alluvionate. I tre esponenti dei Democratici sollecitano il Governo a dichiarare lo stato di calamità naturale e annunciano la presentazione di una mozione urgente da discutere in Aula per delineare le priorità degli interventi da inserire nel piano straordinario.
MALTEMPO: “STIMA DEI DANNI SUBITI DAI TERRITORI DI CITERNA E CITTÀ DI CASTELLO E CHIARIMENTI SULLE POLITICHE REGIONALI PER LA PREVENZIONE DEI RISCHI IDROGEOLOGICI” - INTERROGAZIONE DI LIGNANI MARCHESANI (PDL)
Interrogazione del consigliere Andrea Lignani Marchesani (Pdl) per sapere “se sia stata fatta una stima dei danni subiti dai comuni di Citerna e Città di Castello ed a quanto ammonta la cifra relativa”. Lignani chiede di conoscere anche “quale tipo di manutenzione sia stata fatta nell’ultimo anno per torrenti e fiumi di detti territori e se non si ritenga necessario stanziare adeguati fondi anche per i danni rilevati nei due Comuni”.
RIFIUTI URBANI NEL TERNANO: “NO ALLA IPOTESI DI INCENERIMENTO, LA REGIONE RISPETTI LA VOLONTÀ POPOLARE E VARI AL PIÙ PRESTO UN NUOVO PIANO ” - STUFARA (PRC) CONTRO LA DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE
Il capogruppo di Rifondazione comunista in Consiglio regionale Damiano Stufara esprime la sua contrarietà alla delibera adottata dalla Giunta regionale il 23 ottobre scorso con la quale si prevede, dal 2015, l'eventuale ricorso all'incenerimento della frazione secca residua dei rifiuti del ternano (Ati 4). A suo giudizio la scelta non solo comprometterebbe il percorso fatto finora dalla cittadinanza ma rappresenterebbe un inaccettabile ritorno al passato. Stufara sollecita un nuovo piano regionale con una decisa impronta nella direzione del riciclo e della green economy.
IMPIANTI A BIOMASSE: “È QUESTA LA 'GREEN ECONOMY' O SIAMO DI FRONTE AD OPERAZIONI SPECULATIVE DI INTERESSE PRETTAMENTE PRIVATISTICO CHE GUARDANO AI CONTRIBUTI?” - LE RIFLESSIONI DI GORACCI (COMUNISTA UMBRO)
Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) affida ad una nota alcune sue riflessioni circa la proliferazione di impianti a biomasse. L'esponente comunista si domanda quindi se sia questa la Green economy che lui stesso ha sostenuto oppure “se siamo di fronte a qualche operazione speculativa di interesse prettamente privatistico che non guarda all'ambiente ed interessi generali, ma ai contributi”. Rammaricandosi per non poter essere al Corteo di protesta organizzato da un Comitato di Avigliano e ricordando di aver preso parte comunque a molte altre analoghe iniziative, Goracci torna a sollecitare l'Esecutivo regionale e la maggioranza a prendere posizione sottolineando che “il proliferare di questi impianti è socialmente pericoloso, specialmente in una fase dove la legislazione nazionale apre fronti assurdi ed antieuropei sulle modalità di smaltimento dei rifiuti, rendendo di fatto questa tipologia di impianti pienamente utilizzabile”.








