Ambiente

 18.09.2010 - 09:50
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IMPIANTI BIOGAS E BIOMASSE: “È NECESSARIO UNO STOP E UNA RIVISITAZIONE DELLE SCELTE FINO AD OGGI COMPIUTE” - LETTERA APERTA DI GORACCI (COMUNISTA UMBRO) A PRESIDENTE MARINI E ASSESSORE ROMETTI

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista Umbro) ha inviato una lettera aperta alla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini e all'assessore all'ambiente Silvano Rometti sulla questione relativa alla realizzazione di impianti a biogas e a biomasse. Goracci scrive di condividere le perplessità e la preoccupazione di “migliaia di cittadini che contestano con forza tali scelte” e chiede quindi ai due esponenti dell'Esecutivo il ritiro della delibera di Giunta “'494/2012', e il congelamento della situazione attuale bloccando l'iter autorizzativo di tutte le richieste fino a oggi avanzate. Il consigliere di maggioranza sollecita quindi la rapida l'attivazione di un confronto con i Comuni e i Comitati al fine di capire “cosa sia più utile all'Umbria e ai suoi cittadini”.
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POZZI PRIVATI: “DOPO LE 'BOLLETTE PAZZE' ANNULLATE A FUROR DI POPOLO, UMBRA ACQUE CHIUDE LE UTENZE ALL'INSAPUTA DEI CITTADINI TRASFORMANDOLI IN ABUSIVI” - CIRIGNONI (LEGA NORD) INTERROGA LA GIUNTA

Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni ha presentato una interrogazione all'Esecutivo di Palazzo Donini attraverso la quale chiede di chiarire “l'operato del cda di Umbra acque spa e degli Ati 1 e 2 nei confronti degli oltre 5mila proprietari di pozzi privati che già qualche mese fa avevano dovuto subire un''iniqua richiesta retroattiva di pagamento, solo ultimamente annullata dal gestore con tante scuse grazie al nostro impegno”. Sostanzialmente, per l'esponente umbro del Carroccio “deve essere confermata la tariffazione forfettaria in corso da 10 anni per i pozzi privati, strutturata in base al numero dei componenti il nucleo familiare e al consumo medio di un cittadino, senza quote fisse di sorta”.
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BIOMASSE: “RITIRARE DELIBERA 494 E RIPARTIRE CON IL DIALOGO” - DOTTORINI (IDV): “BASTA BLITZ, NECESSARIO COINVOLGERE AMMINISTRATORI LOCALI E CITTADINI”

Il capogruppo dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini torna a chiedere all'assessore regionale all'Ambiente, Silvano Rometti di “ritirare la famigerata delibera 494 che di fatto deregolamenta il settore delle biomasse, accorciando le distanze degli impianti dalle abitazioni e aprendo alle importazioni di biomasse da fuori regione e da fuori continente”. Dottorini sottolinea quindi la necessità del coinvolgimento, nelle scelte, degli amministratori locali e dei cittadini “per evitare che la produzione di energia da fonti rinnovabili abbia l'effetto di un boomerang e si trasformi soltanto in un malcontento inarrestabile fra le popolazioni dei territori coinvolti”.
 03.09.2010 - 12:09
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BIOMASSE: “PIÙ COINVOLGIMENTO DELLE POPOLAZIONI E DEI COMUNI INTERESSATI” - SMACCHI (PD) ELOGIA LA GIUNTA DI FOSSATO DI VICO E SOLLECITA L'ESAME DELLA MOZIONE SUL RITIRO DELLA DELIBERA REGIONALE

Il consigliere regionale del Pd Andrea Smacchi interviene sulla vicenda degli impianti a biomasse o biogas per evidenziare la necessità di un maggior coinvolgimento nelle decisioni delle popolazioni e degli enti locali interessati. Smacchi, che si schiera a fianco del sindaco e della giunta comunale di Fossato di Vico, sollecita anche la discussione in Consiglio della mozione presentata da lui e da due colleghi di partito per proporre la “sospensione della delibera di Giunta regionale numero 494 del 7 maggio 2012 che tanta avversione sta producendo nella popolazione”.
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ACQUA PUBBLICA: “QUALITÀ DELL'ACQUA AD USO ALIMENTARE DISTRIBUITA DAI CIVICI ACQUEDOTTI NELLE CASE, NEGLI EDIFICI PUBBLICI E IN PARTICOLARE NELLE SCUOLE” - CIRIGNONI (LEGA NORD) PRESENTA DUE INTERROGAZIONI ALLA GIUNTA REGIONALE

Il capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale, Gianluca Cirignoni ha presentato all'Esecutivo di Palazzo Donini due interrogazioni quale conseguenza dell'azione di monitoraggio della qualità dell'acqua ad uso alimentare che il suo partito sta portando avanti ormai da qualche mese. L'esponente umbro del Carroccio chiede di “conoscere le motivazioni per le quali non sono disponibili in rete i dati relativi alla maggior parte delle analisi fatta da Umbra Acque spa nei Comuni di Citerna e San Giustino e, soprattutto, se vorrà attivarsi per effettuare le verifiche necessarie al fine di garantire agli alunni delle scuole un'acqua di qualità, con livelli di nitrati accettabili e senza tracce di dannosi inquinanti”.