PARCHI REGIONALI: “LE SETTE AREE PROTETTE DELL'UMBRIA SONO UNA RISORSA POTENZIALE E NON SFRUTTATA” - ROSI (PDL) “CAMBIARE NORMATIVA, SNELLIRE GESTIONE, RISORSE SOLO PER INTERVENTI REALMENTE PRODUTTIVI”
Secondo il consigliere regionale Maria Rosi (Pdl) i sette parchi regionali dell'Umbria sono “una risorsa potenziale e non sfruttata adeguatamente, a causa di politiche e indirizzi regionali inadeguati” e rappresentano un costo “improduttivo e pesanti limitazioni per i residenti”. Rosi chiede quindi di ripensare l'intera normativa di settore, individuando forme più snelle di gestione, prevedendo una cabina di regia unitaria e strutture di servizio integrate, come pure risorse adeguate e finalizzate ad interventi realmente produttivi. “E tutto ciò – avverte Rosi – è necessario farlo ora per non correre il rischio di perdere le grandi opportunità finanziarie offerte dalla programmazione 2014-2020 dei fondi comunitari”.







