Ambiente
CENTRALE BIODIESEL DI ARRONE: “LA DISPONIBILITÀ DELL'ASSESSORE A RIDISCUTERE PARTI DEL PIANO PER LE RINNOVABILI PUÒ APRIRE UNA NUOVA FASE” - MARIOTTI (PD): “POLEMICHE INCOMPRENSIBILI”
Il consigliere regionale Manlio Mariotti (Pd) interviene sulla vicenda della centrale biodiesel di Arrone e propone di rivedere parti della normativa sulle energie da fonti rinnovabili, assegnando un ruolo maggiore dei Comuni nell'ambito delle Conferenze di servizio per autorizzare gli impianti. Mariotti sollecita quindi maggiore considerazione per la filiera corta e per la partecipazione dei cittadini e rileva come la disponibilità a discutere in Commissione espressa dall'assessore Rometti, possa aprire una “nuova fase”, nonostante le polemiche seguite all'audizione dei comitati cittadini.
CENTRALE BIODIESEL DI ARRONE: “NESSUNA MODIFICA AL REGOLAMENTO PUÒ IMPEDIRE CHE VADA IN FUNZIONE” - NEVI (FI): “LA COLPA NON È DI FORZA ITALIA COME DICE BRUTTI, MA DELLA GIUNTA CHE LUI SOSTIENE”
Secondo Raffaele Nevi, capogruppo FI, nessuna modifica al regolamento regionale può impedire che la centrale a olio di Arrone vada in funzione. E la colpa, sottolinea Nevi, non è di Forza Italia, come ha affermato il consigliere Brutti, ma della Giunta di centrosinistra da lui sostenuta.
CENTRALE BIODIESEL DI ARRONE: “AFFRONTARE LA SITUAZIONE RECUPERANDO GLI ERRORI PASSATI” - DE SIO (FD'I) SOLLECITA UN ATTO CHIARO DA PARTE DELLA REGIONE
Il consigliere regionale Alfredo De Sio (Fd'I) ritiene che sulla vicenda della centrale a biodiesel di Arrone ci sia stata da parte della Regione “confusione, nessuna certezza e pianificazione su una materia complessa che non può essere governata a strappi”. Sulla vicenda di questo tipo di impianti occorrono, secondo De Sio, “strumenti certi e trasparenti, evitando di scaricare sui cittadini scelte spesso frutto solo di speculazioni”.
CENTRALE BIODIESEL DI ARRONE: “IN REGOLA LE AUTORIZZAZIONI. LA GIUNTA REGIONALE APPROFONDIRÀ COMUNQUE LA QUESTIONE” - AUDIZIONE DELL'ASSESSORE ROMETTI IN SECONDA COMMISSIONE
In Seconda Commissione si è tornato a parlare della centrale ad olio vegetale di Arrone. Dopo aver ascoltato due settimane fa rappresentanti del Comitato 'Salviamo la Valnerina' che chiedevano, tra l'altro, di verificare la legittimità della costruzione dell'impianto, oggi è stato l'assessore all'Ambiente Rometti a parlare della questione. È emerso che il percorso autorizzativo che ha portato alla costruzione dell'impianto è in regola e che la Provincia di Terni ha rilasciato l'autorizzazione, nel 2011, dopo che tutti i soggetti facenti parte della Conferenza dei servizi hanno espresso parere favorevole. Rometti ha comunque assicurato che la Giunta regionale approfondirà “ulteriormente e dettagliatamente la questione con tutti i soggetti interessati”, specificando, comunque, che la normativa che disciplina la materia della produzione di energia da fonti rinnovabili è essenzialmente nazionale.
RIFIUTI: “AMBIENTALMENTE ED ECONOMICAMENTE VANTAGGIOSO LO SMALTIMENTO NEI CEMENTIFICI ” - NEVI (FI) “L'UMBRIA A GUIDA MARINI NON FA NULLA MA NOI CHIEDEREMO UNA SEDUTA STRAORDINARIA DEL CONSIGLIO”
Il capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi, pone di nuovo la questione dello smaltimento dei rifiuti nei cementifici, alla luce “dell'evoluzione normativa che porterà a breve alla semplificazione delle procedure” e accusa di inerzia la Regione Umbria “a guida Marini” a fronte di una probabile “emergenza rifiuti”. Nevi annuncia a nome del gruppo di FI la richiesta di formale discussione della questione in una seduta straordinaria dell'Assemblea legislativa.
AGENZIA FORESTALE REGIONALE: “NECESSARIA UNA INCHIESTA INTERNA SULL’ABNORME NUMERO DI LAVORATORI INABILI PRESENTI NELL'ORGANICO” - UNA INTERROGAZIONE DI CIRIGNONI (LEGA NORD)
Il capogruppo della Lega nord a Palazzo Cesaroni, Gianluca Cirignoni, ha presentato una interrogazione a risposta scritta con cui chiede alla Giunta regionale di “aprire una inchiesta interna per fare luce sull’abnorme numero di lavoratori inabili alle dipendenze dell’Agenzia della forestazione”. L'atto ispettivo fa seguito a quanto emerse ieri nella seduta del Comitato di monitoraggio e vigilanza, che ha ascoltato l'amministratore unico dell'Agenzia.







