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CRISI FASCIA APPENNINICA: “INDESIT E MERLONI: SETTIMANA CRUCIALE PER LE DUE VERTENZE PIÙ GRANDI DEL TERRITORIO. DALL'UMBRIA ARRIVERÀ UN SEGNALE FORTE E CONCRETO” - SMACCHI (PD)
Andrea Smacchi (Pd) torna a parlare della crisi che sta attanagliando la fascia appenninica e definisce questa “una settimana cruciale per le due vertenze più importanti del territorio: Indesit e Merloni. Per la prima, Smacchi parla di “situazione in divenire che potrebbe maturare in positivo nel corso dei prossimi giorni”, mentre per l'altra ricorda la fase di confronto istituzionale in atto per aggiornare i contenuti dell'accordo di programma e per affrontare la delicata situazione degli ammortizzatori sociali che scadranno nella metà del prossimo mese di novembre. L'esponente della maggioranza auspica infine che dal Consiglio regionale, dove è in programma una seduta sulla questione, esca un documento stringente rispetto alle problematiche di una vasta area di territorio a confine fra Umbria e Marche.
CONSORZI BONIFICA: IN PRIMA COMMISSIONE AUDIZIONE CONOSCITIVA CON COMMISSARI E DIRETTORI SULLA SITUAZIONE DEGLI ENTI E SUL DISEGNO DI LEGGE DELLA GIUNTA
Si è svolta questa mattina a Palazzo Cesaroni l'audizione conoscitiva convocata dalla Prima commissione per ascoltare presidenti, commissari e direttori dei tre consorzi di bonifica umbri: Tevere–Nera, Bonificazione umbra e Valdichiana. Illustrato dai relatori il ruolo svolto dai consorzi nella tutela idrogeologica e nella manutenzione dei sistemi di irrigazione mentre molte critiche sono state avanzate verso il disegno di legge regionale si riordino del settore.
PIASTRA LOGISTICA ALTOTEVERE: “NECESSARI IMPEGNI POLITICI COERENTI PERCHÉ UN’OPPORTUNITÀ NON SI TRASFORMI IN UNA CATTEDRALE NEL DESERTO” - NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (FD'I)
A giudizio del consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Fd'I) la Piastra logistica altotiberina può essere rappresentata dalla metafora del coperchio a cui manca la pentola dove posarsi. Auspicando comportamenti politici “coerenti” e rimarcando il “morso” della crisi che sta attanagliando l'Altotevere, l'esponente regionale del centrodestra non manca di evidenziare come “artigiani ed imprenditori non sanno che farsene dei tagli di nastro, ma hanno invece bisogno di tempi certi sulle realizzazioni infrastrutturali”. Lignani rileva anche “la fortuna di avere un sottosegretario alle Infrastrutture umbro ed i partiti che sostengono il Governo devono interagire affinché il project financing per la E-78 vada avanti”.
PIASTRA LOGISTICA ALTOTEVERE: “SPERO IN EFFETTO POSITIVO, MA QUELLO PRESENTATO È UN OBBROBRIO PROGETTUALE” - DOTTORINI (IDV) “AVREMO L'UNICO INTERPORTO SENZA COLLEGAMENTO FERROVIARIO"
Il capogruppo regionale dell'Idv, Oliviero Dottorini, intervenendo in merito alla Piastra logistica dell'Altotevere giudica il progetto “un obbrobrio”, dove “purtroppo, la protervia di amministratori locali compiacenti ha avuto la meglio e così avremo l'unico interporto senza collegamento ferroviario". Per Dottorini, inoltre, il fatto che l'opera altotiberina goda di finanziamenti “ridicoli” rispetto alle analoghe di Foligno e Terni (“16 milioni di euro contro i 39 delle altre due”) e che sia l'unica senza collegamento ferroviario è “sintomatico della subalternità dell'Altotevere rispetto ad altri comprensori regionali”.









