LEGGE ELETTORALE: “UN FURTO DI DEMOCRAZIA” - GORACCI (CU) SULLA RIFORMA DEL SISTEMA DI VOTO NAZIONALE E REGIONALE
Il consigliere regionale Comunista umbro Orfeo Goracci interviene in merito alla riforma della legge elettorale, osservando che “l'intento di Berlusconi e Renzi è di escludere dal Parlamento tutti i soggetti non omologati e non esecutori delle politiche della Banca Europea”. Per Goracci la legge elettorale regionale dovrebbe essere di rappresentanza proporzionale pura, dato che “già la riduzione a 20 membri porterebbe ad una soglia di sbarramento automatica del 4-6 percento”.









