L'assemblea di Palazzo Cesaroni ha approvato con 20 voti a favore, 1 no (Valentino-FI) e 4 astenuti (Nevi, Rosi-FI e Mantovani, Monni-Up/Ncd) il disegno di legge “norme per la prevenzione, il contrasto e la riduzione del rischio della dipendenza da gioco d'azzardo patologico”. Un testo che è il risultato di tre differenti proposte aventi come tema comune il contrasto al gioco d'azzardo: la prima redatta da Sandra Monacelli (Udc), la seconda da Oliviero Dottorini (Idv) e la terza dai consiglieri Franco Zaffini, -Alfredo De Sio, Andrea Lignani Marchesani (FdI) unitamente a Massimo Mantovani, Massimo Monni (Ncd) e Maria Rosi (FI). Le finalità della legge sono quelle di prevenire l'insorgere di dipendenza da gioco e contrastare il gioco d'azzardo patologico, sostenendo le persone affette da tale patologia e le loro famiglie attraverso un aiuto da parte delle strutture sanitarie, l'istituzione di un numero verde per segnalare le problematiche, il coinvolgimento e la formazione di associazioni e operatori del settore, l'informazione estesa a cominciare dalle scuole, la distanza di almeno 500 metri delle nuove sale da gioco da scuole, centri per anziani e altre strutture vulnerabili.