LAVORO: “IL PIANO DELLE REGIONE È UN IMPEGNO CONCRETO PER SOSTENERE I GIOVANI IN CERCA DI OCCUPAZIONE” - NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere regionale del Partito democratico, Andrea Smacchi, esprime la propria soddisfazione per il Piano regionale del lavoro 2014-15 messo in atto dalla Regione “per contrastare la difficile situazione lavorativa dell’Umbria”. Per Smacchi si tratta di “un impegno concreto per sostenere le difficoltà dei giovani in cerca di occupazione”.

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15 Nov 2014 00:00

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(Acs) Perugia, 15 novembre 2014 – “Il Piano del lavoro messo in atto dalle Regione Umbria è un impegno concreto per sostenere le difficoltà dei giovani in cerca di occupazione”. È quanto sostiene il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) che esprime la propria soddisfazione per il “piano regionale del lavoro 2014-15 messo in atto dalla Regione per contrastare la difficile situazione lavorativa dell’Umbria”.

Smacchi sottolinea “lo sforzo da parte della Regione nel mettere in campo tutte le risorse a disposizione per creare nuove opportunità di lavoro. Le scelte della Regione infatti sono finalizzate in modo da mettere in primo piano il tema della lotta alla disoccupazione. Il Piano Regionale è solo un punto di partenza molto importante per sostenere le famiglie in difficoltà. Le Istituzioni devono continuare a mettere al centro della propria operatività il lavoro e combattere le sue problematiche”.

“I dati riferiti all'Umbria – spiega il consigliere regionale del Pd - segnalano una buona tendenza per quanto riguarda l'incremento percentuale delle assunzioni, ovvero il +1,7 per cento rilevato dal centro per l'impiego e dall'Istat nel periodo tra luglio 2013 e giugno 2014 rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente. Questo dato è un buon punto di ripartenza visto la lunga serie di segni negativi degli ultimi rilevamenti ma certamente non ancora sufficiente per considerarlo come un segno di crescita. Il lavoro tuttavia resta il principale tema di discussione di tutti gli organi istituzionali del nostro paese. La necessità di intervenire con bandi, progetti ed incentivi per sostenere le famiglie che in questo momento non arrivano a fine mese è improrogabile”.
 
“In particolare – prosegue Smacchi - la disoccupazione dei nostri giovani riporta dati preoccupanti ai quali non è possibile rimanere indifferenti. Infatti, i disoccupati tra i 19 e i 35 anni sono aumentati di 11mila unità nella rilevazione presentata all'interno del Piano Regionale del lavoro nel periodo tra il 2008 e il 2013. Ancora più significative le percentuali che indicano tra i giovani con meno di 25 anni una disoccupazione del 36,5 per cento e per quelli tra i 25 e i 34 anni del 14 per cento. Proprio per questo il nuovo Piano regionale del lavoro 2014-2015 intende intervenire attraverso diverse iniziative che prevedono uno stanziamento complessivo di ben 24 milioni di euro di cui 14 milioni finalizzati all'occupazione giovanile”.

“Il nuovo piano – continua Smacchi - si basa su tre principali programmi: il primo è la Garanzia Giovani, iniziativa promossa dall'Unione Europea, che offre ai giovani tra i 15 e i 29 anni un percorso di orientamento e di formazione. Proprio in questi giorni sono stati pubblicati i primi avvisi pubblici di tirocini extracurriculari finanziati con risorse pubbliche finalizzate all’orientamento e all’inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro. I tirocini formativi per i giovani con meno di 30 anni prevedono un indennità mensile di 300 euro per almeno 25 ore settimanali con uno stanziamento complessivo di 4 milioni di euro mentre i percorsi di formazione mirati all'inserimento lavorativo fortemente professionalizzante prevedono un investimento di 2,5 milioni di euro. Oltretutto, il piano prevede incentivi di 6 mila euro (2,3 milioni di stanziamento totale) per le imprese che assumono giovani laureati disoccupati per una formazione integrata di competenze professionali e dei bonus per le assunzioni di giovani dai 2mila ai 6mila euro sotto forma di sgravio fiscale a secondo del tipo di contratto di lavoro. Questo investimento è di 3,7 milioni di euro. Infine il piano Garanzia Giovani prevede un ulteriore milione per sostenere l'imprenditorialità giovanile e le nuove forme di lavoro autonomo come le start-up. Il secondo intervento, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, è il bando Well (Work experience laureate e laureati). I primi avvisi prevedono incentivi alle aziende per le assunzioni di giovani laureati che abbiano già svolto la work experience. I giovani potranno usufruire di indennità mensili pari a 800 euro mentre le imprese riceveranno incentivi di 6mila euro se assumeranno a tempo indeterminato. Per quanto concerne l’istituzione di un pacchetto di interventi per combattere la disoccupazione - conclude Smacchi - sono previsti incentivi di 9mila euro all'impresa per l'assunzione a tempo indeterminato di persone sopra i 30 anni che sono state licenziate. Lo stanziamento complessivo è di 2 milioni di euro”. RED/dmb

Ultimo aggiornamento: 15/11/2014