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 01.02.2011 - 17:30
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COMMISSIONE STATUTO: “ACQUA COME BENE COMUNE, SERVIZIO IDRICO A GESTIONE PUBBLICA E GESTIONE PARTECIPATA CHE COINVOLGA I CITTADINI” - AUDIZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEL “COMITATO ACQUA PUBBLICA”

Si è svolta questa mattina a Palazzo Cesaroni l'audizione con i rappresentanti del “Comitato per l'acqua pubblica” convocata dalla Commissione Statuto. Cristina Rosetti e Luciano Campani hanno auspicato l'inserimento nella Carta umbra dei concetti di acqua come 'bene comune', di servizio idrico come 'servizio di interesse generale' e di partecipazione dei cittadini alle scelte del gestore. 
 Mer, 05/05/2010 - 10:09
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POLITICA: “LA GIUNTA HA MESSO IL VETO SULLA POSSIBILE INTESA TRA MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE PER LA RIDUZIONE DELLE ASL” – NEVI (PDL): “ABBIAMO STANATO IL PD”

Per il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale, Raffaele Nevi, l’Esecutivo regionale “ha messo il veto” sulla possibile intesa tra forze di maggioranza e di opposizione riguardo la riduzione del numero delle Asl. Nevi riferisce che i rappresentanti di Italia dei valori, Rifondazione comunista e Socialisti erano favorevoli alla mozione proposta dalle opposizioni, ma poi “hanno dovuto fare marcia indietro”.
 11.03.2011 - 17:18
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DROGHE: “L’UMBRIA DICHIARI GUERRA AGLI STUPEFACENTI SINTETICI” – ROSI (PDL): “RAFFORZARE IL NOSTRO QUADRO NORMATIVO PER CONTRASTARE LE NUOVE SOSTANZE”

Maria Rosi (Pdl) lancia un appello affinché l’Umbria “dichiari guerra alle droghe sintetiche”. La consigliera del Pdl cita i dati del sondaggio ‘Eurobarometro’ sulla diffusione delle nuove sostanze stupefacenti e le misure di contrasto allo studio della Commissione europea: “L’Umbria – afferma – dovrà essere pronta a recepire tutte le normative”. 
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POLITICA: “AFFIDARE I SERVIZI DI IGIENE URBANA DELL’ATI 2 AD UNA SOCIETA’ UNICA, ACCORPANDO QUELLE ATTUALI A CAPITALE MISTO” – MOZIONE DI MONNI (PDL)

Mozione del consigliere regionale Massimo Monni (Pdl) con la quale impegna la Giunta Regionale a “esaminare possibili soluzioni affinché le società a capitale misto alle quali la Regione affida i servizi di igiene urbana dell’Ati numero 2 possano essere accorpate, per iniziativa delle amministrazioni partecipanti, in un'unica entità, con un unico presidente, un unico Consiglio di amministrazione, così da ottenere una significativa riduzione dei costi per le casse pubbliche”.