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CONSORZI BONIFICA: “SCONFITTI I CONSERVATORI DI MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE, ADESSO, L'UMBRIA PROPONGA AL PARLAMENTO DI REGIONALIZZARE LA MATERIA” - STUFARA (PRD-FDS) SULLA NUOVA LEGGE
Il capogruppo di Prc - Fds Damiano Stufara ritiene che la proposta sui consorzi di bonifica umbri abbia fatto indubbi passi avanti dei quali rivendica il merito al suo partito ed ai cittadini per togliere le competenze pubbliche a questi organismi. A suo giudizio sono stati sconfitti “quei conservatori, presenti nell'opposizione di centro-destra ma anche fra le fila della maggioranza” ma occorre subito che il Consiglio regionale proponga al Parlamento italiano un proprio disegno di legge per regionalizzare l'intera materia.
RIFORMA ENDOREGIONALE: PRESENTATA IN PRIMA COMMISSIONE LA PROPOSTA DI LEGGE SUI CONSORZI: TRASFERIMENTO DELLE FUNZIONI REGIONALI ALLE UNIONI DEI COMUNI, BLOCCO DELLE ASSUNZIONI, REVISIONE DELLA LEGGE 30
La proposta dell'Esecutivo di Palazzo Donini sulla riforma dei consorzi di bonifica è stata presentata questa mattina in Prima Commissione. Predisposto sotto forma di emendamenti alla Riforma enderegionale, il provvedimento prevede il mantenimento dei 3 enti di bonifica, il trasferimento delle funzioni regionali alle Unioni speciali dei Comuni e la revisione della legge regionale “30/2004”.
EX CASSETTA: “SONO ANNI CHE L'AZIENDA DI ARRONE VA AVANTI GRAZIE AI SACRIFICI DEI LAVORATORI: È ORA DI UNA SVOLTA CHE TUTELI PRODUZIONE ED OCCUPAZIONE” - NOTA DI GALANELLO (PD)
Il consigliere regionale Fausto Galanello (PD) lancia l'allarme sulla situazione critica che sta attraversando una delle storiche aziende del settore alimentare della Valnerina, la Salumi Cassetta di Arrone, chiedendo “una svolta nelle relazioni tra proprietà e dipendenti che tuteli produzione ed occupazione”. Per Galanello “è necessario che il tavolo tra dirigenza aziendale, sigle sindacati e associazioni imprenditoriali si allarghi anche alle istituzioni, che possono giocare un ruolo decisivo per risolvere le difficoltà dell'azienda, prevalentemente legate alla mancanza di liquidità e di linee di credito bancarie”.
OSPEDALE BRANCA: “PIÙ FACILE E SERIO MANTENERE APERTO IL PUNTO NASCITA CHE CHIUDERLO” - LA “COMPLETA VICINANZA” DI GORACCI (PRC-FDS) AI CITTADINI DELL'ALTO CHIASCIO
Il consigliere regionale di Rifondazione comunista-Federazione della sinistra, Orfeo Goracci torna sulla questione del punto nascita presso l'ospedale comprensoriale di Branca. Nel definire “fuori da ogni seria ipotesi” la chiusura del servizio, esprime al contempo la sua “completa vicinanza” ai cittadini dell'Alto Chiascio che stanno raccogliendo firme per scongiurare questa eventualità. Per Goracci “sarebbe fuori da ogni 'grazia di Dio' sopprimere il punto nascita presso l'ospedale comprensoriale Gubbio-Gualdo Tadino, semplicemente perché nell'Alto Chiascio si verificano, solo di qualche unità, meno nascite delle 500 richieste per mantenere il servizio”.
RIASSETTO DI EQUITALIA: “A RISCHIO GLI SPORTELLI RISCOSSIONE TRIBUTI DI GUBBIO E ORVIETO. EVITARE CHE L'UMBRIA VENGA ULTERIORMENTE EMARGINATA” - SMACCHI E GALANELLO (PD) INTERROGANO LA GIUNTA
Con una interrogazione alla Giunta regionale, i consiglieri del Pd Andrea Smacchi e Fausto Galanello sollevano il problema degli effetti negativi della riorganizzazione del gruppo Equitalia che in Umbria metterebbe a rischio la sopravvivenza dei due sportelli per la riscossione tributi di Gubbio ed Orvieto impoverendo ulteriormente due territori marginali. Smacchi e Galanello suggeriscono di attivare un tavolo di concertazione per evitare che la gran parte delle riscossioni finisca per concentrarsi sui due capoluoghi di Perugia e Terni.
ZOOTECNIA: “LA GIUNTA VALUTI L'OPPORTUNITÀ DELLA DEFINITIVA DISMISSIONE DEGLI IMPIANTI DI BETTONA E DI MARSCIANO” - UNA INTERROGAZIONE DI STUFARA (PRC – FDS)
Il capogruppo regionale di Rifondazione comunista – Fds Damiano Stufara ha presentato una interrogazione alla Giunta chiedendo informazioni sulla situazione dei biodigestori di Bettona e Marsciano e auspicandone la dismissione definitiva. Per Stufara è urgente l'elaborazione del Piano regionale sulla zootecnia così come il pieno rispetto di quanto previsto dal Piano di tutela delle acque.









