MUSEO RESISTENZA DI SANT'ANNA DI STAZZEMA: “LA CRISI ECONOMICA NON PUÒ CANCELLARE LA MEMORIA DEL PAESE” - IL VICE PRESIDENTE GORACCI SOLIDALE CON ANPI E TOSCANA, “NO AI TAGLI DEL GOVERNO BERLUSCONI”

Data:

30 Nov 2011 00:00

Tempo di lettura:

0 minuti, 52 secondi

(Acs) Perugia, 30 novembre 2011 – “Nemmeno la crisi economica può cancellare la memoria del nostro Paese, che affonda le sue radici nel valore del sacrificio degli antifascisti per la libertà e la democrazia”. Lo afferma il vice presidente del Consiglio regionale Orfeo Goracci, facendo propria “la denuncia dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia, sul taglio dei finanziamenti operato dal Governo Berlusconi che ha rischiato di far chiudere il Museo della Resistenza di S. Anna di Stazzema”.


 

I luoghi della memoria - aggiunge Goracci augurandosi che il Governo Monti operi una netta inversione di tendenza - sono un ponte tra passato e presente e stimolano riflessioni sul loro legame. Sono concepiti per tramandare la memoria del passato ma soprattutto parlano della visione del mondo di chi li costruisce. Da uomo delle Istituzioni, da antifascista iscritto all'Anpi e per lungo tempo Sindaco della città di Gubbio che custodisce la memoria dell'eccidio dei 40 Martiri - aggiunge Goracci - esprimo solidarietà e apprezzamento per l'intervento della Regione Toscana che ha impedito la chiusura del Museo. Ancora una volta è stata l'istituzione più vicina ai cittadini ad intervenire, nonostante Regioni ed enti locali siano fortemente colpiti dal taglio dei trasferimenti nazionali”. GC/gc

Ultimo aggiornamento: 30/11/2011