News
CONSIGLIO REGIONALE - INFRASTRUTTURE: RESPINTA LA MOZIONE DELL'IDV CHE PROPONEVA DI RIVEDERE LA SCELTA PER IL TRACCIATO DEL TRATTO UMBRO DELLA E78 – 19 VOTI CONTRARI, 2 FAVOREVOLI, 3 ASTENUTI
L'Aula di palazzo Cesaroni ha bocciato, con 19 voti contrari, 3 astenuti e 2 voti favorevoli, una mozione firmata da Oliviero Dottorini e Paolo Brutti (IdV) concernente la “Revisione del tracciato e completamento della E78 Grosseto-Fano. L'obiettivo era quello di “impegnare la Giunta regionale a mettere in atto tutte le procedure necessarie a rivedere la scelta per il tracciato dell'infrastruttura, in considerazione dell’assenza di qualsivoglia forma di partecipazione con la popolazione locale e di ristabilire un confronto con le organizzazioni economiche e produttive, le associazioni e i promotori dei tracciati alternativi per giungere in tempi brevi a una soluzione condivisa, escludendo ipotesi di project-financing che non fossero rispettose delle prerogative e dei legittimi interessi degli enti locali e della collettività regionale e locale.
CONSIGLIO REGIONALE: NO ALLA MOZIONE DI PDL E LEGA SULLA POSSIBILITÀ DI CHIUDERE IL CICLO DEI RIFIUTI UTILIZZANDO I CEMENTIFICI – MAGGIORANZA COMPATTA SULL’ATTUALE PIANO
Il Consiglio regionale ha respinto la mozione di Pdl e Lega che chiedeva di valutare, attraverso un apposito gruppo di studio, la possibilità di utilizzare le cementerie per chiudere il ciclo dei rifiuti in Umbria. La maggioranza ha deciso di proseguire nell’attuazione del Piano dei rifiuti corrente, puntando sull’incremento della raccolta differenziata e prevedendo altre soluzioni possibili attraverso il ricorso alla migliore tecnologia esistente.
ISTRUZIONE: “IL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA E DELLA PROGRAMMAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA 2012/2013 TUTT'ALTRO CHE ATTENTO AI TERRITORI” - NOTA DI MONACELLI (UDC)
Il capogruppo regionale dell'Udc, Sandra Monacelli torna a puntare il dito sul Piano dell'offerta formativa e della programmazione della rete scolastica 2012/2013 in Umbria, approvato stamani dal Consiglio regionale. Per il capogruppo centrista, si tratta “ di una scelta “fortemente penalizzante nei confronti di una comunità, quella di San Venanzo, appartenente alla Provincia di Terni, ma contigua per storia e scambi socio-economici a quella di Perugia, in particolare all'area del Marscianese”. Secondo Monacelli, “viste le caratteristiche singolari di San Venanzo, unico vero comune montano della nostra regione, sarebbe stato sufficiente prorogare di un solo anno il regime di autonomia dell'Istituto in attesa degli sviluppi della riforma degli enti locali accorpando successivamente l'ICS a quello di Marsciano”.
PIANO OFFERTA FORMATIVA: SAN VENANZO NON PIÙ CON BASCHI, MA CON LA VICINA FABRO E IN PROSPETTIVA CON LA PIÙ NATURALE MARSCIANO - VOTO A MAGGIORANZA SU UN EMENDAMENTO DEL PRESIDENTE BUCONI
Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza(18 favorevoli, 7 astenuti (Pdl) e tre contrari) il Piano regionale sulla offerta formativa, rinviato una settimana fa, decidendo di accorpare per un anno l'Istituto comprensivo del Comune di San Venanzo, non più a Baschi ma alla più vicina Fabro. La nuova proposta, sulla quale ha espresso favorevole anche la Giunta regionale, è stata presentata come emendamento dal relatore Massimo Buconi, presidente della terza Commissione, ed impegna la Giunta ad istituire un tavolo di confronto con le varie istituzioni per valutare l'ipotesi di agganciare nel futuro piano le scuole di San Venanzo alla Media valle del Tevere in provincia di Perugia.
DAP 2012/2014: “RIFORME ISTITUZIONALI, NUOVA COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA, RIFORMA DEL WELFARE, NUOVA STAGIONE FONDI COMUNITARI” - PRESENTATO IN PRIMA COMMISSIONE IL DOCUMENTO ANNUALE DI PROGRAMMAZIONE
L'assessore regionale Gianluca Rossi ha presentato questa mattina in Prima commissione il Documento annuale di programmazione 2012 – 2014. Le strategie e gli indirizzi definiti dal Dap si caratterizzano per quattro linee principali: la definizione di una complessiva riforma istituzionale; il contributo delle politiche regionali alla competitività del sistema economico regionale; la riforma e il riassetto del sistema del welfare regionale, con riferimento alle politiche per la salute e quelle per il sociale, all’interno del quale si inseriscono le politiche per l’abitazione e quelle per l’immigrazione; la preparazione alla nuova fase della programmazione dei fondi comunitari per il periodo 2014 – 2020 per rilanciare, secondo la “Strategia Europa 2020”, il sistema economico e promuovere “una crescita intelligente, sostenibile e solidale”.
MALTEMPO: “STATO DI CALAMITÀ NATURALE PER COMUNI DI GUALDO TADINO, NOCERA UMBRA, FOSSATO DI VICO, SIGILLO, COSTACCIARO, SCHEGGIA” - MOZIONE DI MONACELLI (UDC) IN APPOGGIO ALLA RICHIESTA DEI SINDACI
Il capogruppo dell'Udc, Sandra Monacelli, ha presentato stamani una mozione da discutere in Consiglio regionale volta ad impegnare l'Esecutivo di Palazzo Donini a sostenere la richiesta dello stato di calamità naturale avanzata dai Comuni di Gualdo Tadino, Nocera Umbra, Fossato di Vico, Sigillo, Costacciaro, Scheggia e Pascelupo. L'iniziativa dei sindaci è conseguente alle forti nevicate e al ghiaccio che continuano ad interessare questi territori. Nell'evidenziare come “questi Comuni stanno sostenendo spese elevatissime per affrontare la situazione”, Monacelli osserva anche che “il perdurare della situazione di maltempo sta arrecando gravissimi danni all'economia del territorio, già duramente colpita da una crisi occupazionale senza precedenti”.
URBANISTICA: “ASSURDA E FUORI LUOGO L'ESTENSIONE DI TUTELA PAESAGGISTICA A CASTIGLIONE DEL LAGO E PANICALE” - INTERROGAZIONE DI VALENTINO (PDL) SULLA PROPOSTA DELL'ASSOCIAZIONE PAN KALON
Il consigliere regionale del PdL, Rocco Valentino giudica “assurda e senza senso” la proposta, rivolta alla Regione Umbria da parte della 'Libera associazione culturale Pan Kalon' di Panicale di “estendere l'ambito di tutela paesaggistica ad un vasto territorio di pertinenza dei Comuni lacustri”. Valentino, per conoscere l'orientamento dell'Esecutivo di Palazzo Donini sulla questione, ha presentato una specifica interrogazione. Per il consigliere regionale, questa proposta, se accettata, “limiterebbe, fin quasi ad azzerare, qualsivoglia attività nei comparti agricoli, edificatori e delle fonti rinnovabili”. Valentino fa anche sapere di aver rivolto un appello ai sindaci di Castiglione del Lago e Panicale, e ai rispettivi Consigli comunali, affinché “respingano 'senza se e senza ma' la citata proposta”.







