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POLITICA: “DISTINGUERE QUESTIONE SOCIALE E QUESTIONE PENALE: SOLIDARIETÀ AI DENUNCIATI PER LA MANIFESTAZIONE CONTRO LA GELMINI” - NOTA DI STUFARA (PRC-FDS)

Il capogruppo regionale del Prc-Fds, Damiano Stufara intervenendo sulle “denunce notificate dalla Questura di Perugia a 37 persone per aver preso parte, insieme a centinaia di altre, alla mobilitazione del 30 novembre 2010 contro la Riforma dell’istruzione pubblica dell’allora ministro Gelmini”, definisce la notizia “un evento preoccupante, che pone con forza il tema della libertà di espressione e di manifestazione nel nostro Paese”.Stufara, parlando a nome del Gruppo consiliare del Prc-Fds, riguardo alla manifestazione oggetto d’indagine ritiene che, “da parte della magistratura inquirente, vada posta la massima attenzione nell'esercizio delle proprie funzioni, per non superare il limite che passa fra l’accertamento dei fatti, a cui è tenuta, e la loro finalizzazione rispetto ad assunti privi di verifica”.
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EX RAPANELLI: “BASTA RINCORRERE LA CRISI, SERVE UNO SFORZO COLLETTIVO PER NON DISPERDERE PATRIMONIO E COMPETENZE” - BARBERINI (PD) INTERVIENE SULLA VICENDA DELLA STORICA AZIENDA FOLIGNATE

Il consigliere regionale Luca Barberini (PD), intervenendo sulla vicenda della ex Rapanelli, storica azienda folignate produttrice di macchine olearie, recentemente messa in liquidazione, si dice convinto che “per dare risposte concrete alle numerose aziende umbre in difficoltà, serve uno sforzo collettivo che vada oltre la convocazione del tavolo di crisi e che metta in campo tutti gli strumenti necessari per non disperdere patrimoni e competenze profondamente legati al nostro territorio e alle sue principali filiere produttive”.
 01.03.2012 - 11:54
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ALTO CHIASCIO: “LA PROFONDA CRISI DEL TERZIARIO, DELLE COSTRUZIONI E DEL TRASPORTO HA BISOGNO DI INTERVENTI FORTI E DECISI” - SMACCHI (PD) SOLLECITA ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA, ISTITUZIONI E MONDO DEL CREDITO

Il consigliere regionale Andrea Smacchi (PD) definisce “profonda” la crisi che stanno attraversando i settori del terziario, delle costruzione e del trasporto nel territorio dell'Alto Chiascio. Nel sollecitare, per questo, l'intervento delle associazioni di categoria, delle istituzioni e del mondo del credito, per l'esponente della maggioranza consiliare la Regione è chiamata a “promuovere una serie di azioni, anche normative che consentano di sburocratizzare ulteriormente le procedure e velocizzare maggiormente l’emissione di tutte quelle autorizzazioni e certificazioni necessarie alle aziende per competere liberamente sul mercato”.
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MAXI STALLA SANTA MARIA ROSSA: “NO A FUGHE IN AVANTI, NECESSARIA VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE. EVITARE VARIANTE AL PRG” - DOTTORINI (IDV): “VALUTARE PROFILI DI LEGITTIMITÀ DI UN’OPERA DAL GRANDE IMPATTO AMBIENTALE E RECUPERARE RAPPORTO CON I CITTADINI”

Il capogruppo dell'Idv in Consiglio regionale, Oliviero Dottorini, prende posizione sull'accelerazione impressa dal Comune di Perugia al progetto di maxi stalla con impianto a biogas nella frazione di Santa Maria Rossa e rileva come sia “singolare” la scelta di non procedere a Valutazione d'impatto ambientale in un'area fortemente antropizzata e vulnerabile, dove peraltro si registra la contrarietà delle popolazioni locali.
 01.03.2012 - 11:54
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FISCO: “BLOCCARE IMMEDIATAMENTE LE RICHIESTE ERARIALI INOLTRATE AI CITTADINI IN POSSESSO DEI CONTAINER PREFABBRICATI” - INTERROGAZIONE DI SMACCHI (PD) CHE INVITA LA REGIONE A RIMUOVERLI

Il consigliere regionale del Partito Democratico, Andrea Smacchi ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale con la quale chiede di sapere “le iniziative che la Regione intende assumere per rimuovere dai terreni privati i container prefabbricati in lamiera, assegnati ai cittadini a seguito di eventi sismici (1984 e 1997)”. Smacchi chiede all'Esecutivo di Palazzo Donini di “bloccare le richieste erariale che stanno pervenendo ai cittadini in possesso di container prefabbricati in lamiera, forniti dalla Regione, a seguito di eventi sismici”. L'auspicio dell'esponente della maggioranza è che la Regione affronti “nel più breve tempo possibile questa situazione paradossale”.
sandra monacelli, capogruppo udc
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SOCIALE: “BENE IL REGOLAMENTO DELLE STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI PER ANZIANI AUTOSUFFICIENTI. UTILIZZARE ANCHE GLI IMMOBILI DEI CENTRI STORICI” - NOTA DI MONACELLI (UDC)

Il capogruppo regionale dell'Udc, Sandra Monacelli giudica “interessante nei confronti di una fetta di popolazione in continua crescita”, la proposta di regolamento delle strutture residenziali e semiresidenziali per anziani autosufficienti, elaborata dall'assessorato regionale alle Politiche sociali. Al contempo invita la Regione ad “unire questo intervento alla rivitalizzazione dei centri storici delle nostre città attraverso il recupero e il riuso di immobili sfitti da destinare allo scopo”. Per l'esponente centrista, si tratterebbe, tra l'altro “di una soluzione innovativa che ridurrebbe sensibilmente il rischio di esclusione sociale degli anziani autosufficienti, i quali non finirebbero con il risiedere in zone marginali delle città”.
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SANITÀ: “LA TASSA SULLE VISITE SPECIALISTICHE È UN’ULTERIORE FOLLIA” - ZAFFINI (FARE ITALIA) DENUNCIA “L'AUMENTO DELLA SPESA DELLE FAMIGLIE UMBRE”

Il consigliere regionale Franco Zaffini (Fare Italia) commenta i dati di Confcommercio sui consumi delle famiglie umbre, mettendo in evidenza l'incremento del 10 per cento della spesa sanitaria, a fronte di una contrazione generale del 7 per cento. Per Zaffini la Giunta regionale ha scelto di “far pagare ai cittadini la propria incompetenza, tassando, con un aumento considerevole, le visite specialistiche in intramoenia”.
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LOGISTICA: “JESI NON È LA STESSA COSA DI ORTE; LE NOSTRE INDUSTRIE GUARDANO PIÙ VERSO CIVITAVECCHIA” - DE SIO (PDL) INTERROGA LA GIUNTA SULLA DECISIONE DI ABBANDONARE L'IMPEGNO PER L'INTERPORTO

Il consigliere regionale del PdL Alfredo De Sio chiede alla Giunta regionale di fare chiarezza sull'impegno decennale di istituzioni umbre e Regione nei confronti dell'interporto di Orte, messo in discussione da una valutazione, da lui non condivisa, che lo equipara per importanza strategica alla struttura logistica di Jesi. De Sio evidenzia che su Orte ha puntato la programmazione regionale degli ultimi dieci anni e che la naturale propensione per il bacino di interessi logistici ed economici del ternano si sviluppa proprio da Orte fino al Porto di Civitavecchia.