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RIFORME: “RIEQUILIBRARE LE PROVINCE È SOLO UNO SPRECO DI RISORSE” - PER LIGNANI MARCHESANI (PDL) CITTÀ DI CASTELLO NON ACCETTERÀ PENALIZZAZIONI ISTITUZIONALI PER FAR QUADRARE I GIOCHI DI POTERE DELLA SINISTRA

Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Pdl) interviene sul dibattito relativo al riequilibrio territoriale e alla riforma delle Province. Per Lignani Marchesani “mantenere la Provincia di Terni riequilibrando i territori e le popolazioni dei due enti intermedi umbri rappresenterebbe solo l'occasione per far quadrare giochi di potere geopolitici interni al centrosinistra e comporterebbe non una semplificazione ed un risparmio bensì un aggravio di spesa”. Inoltre “il tentativo di mantenere Terni e di dare la sede della futura Asl sud a Foligno” rappresenterebbe “un'ulteriore mortificazione” per l'Alto Tevere.
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UMBRIA MOBILITÀ: “PREOCCUPANTE IL DURO SCAMBIO DI BATTUTE TRA LA PRESIDENTE MARINI ED IL DIRETTORE GENERALE DI UMBRIA MOBILITÀ PADUANO” - PER MONNI (PDL) “NIENTE DI BUONO ALL'ORIZZONTE”

Il consigliere regionale del PdL Massimo Monni interviene sul mancato pagamento da parte di Umbria Mobilità delle quattordicesime ai suoi 1300 dipendenti chiedendo alla Giunta regionale di “fare chiarezza” su quanto sta avvenendo (crisi di liquidità, ndr) all'interno dell'azienda. Per Monni è “preoccupante e non lascia intravedere niente di buono all'orizzonte, lo scambio di battute a muso duro tra la Marini ed il direttore generale di Umbria Mobilità Paduano”. Monni punta il dito sui “super-manager, pagati con oltre 100mila euro all'anno, che continuano a defilarsi e a farsi di vanto di scelte aziendali scellerate che hanno portato Umbria Mobilità sull'orlo del collasso”.
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ENERGIA: “SU BIOMASSE NECESSARIA RIUNIONE DI MAGGIORANZA PER MODIFICARE REGOLAMENTO E CORREGGERE FORZATURE ASSURDE” - DOTTORINI (IDV) INCONTRA I COMITATI E SCRIVE ALLA PRESIDENTE MARINI

Il capogruppo regionale dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini, ha incontrato stamani una folta delegazione di comitati civici a difesa dell'ambiente e ha inviato alla presidente Catiuscia Marini la “richiesta di una riunione di maggioranza per discutere della delibera 494, che deregolamenta il settore delle biomasse, adottata dalla Giunta, su proposta dell'assessore Rometti, senza coinvolgere il Consiglio regionale”. Il capogruppo IdV, nel chiedere il ritiro della delibera in questione, rimarca come “Montecchio, Panicale, Marsciano, Bonsciano, Costano, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Spoleto, Gubbio, Valfabbrica e Casacastalda si stanno trasformando in focolai di protesta. Non è con i blitz o pensando di aggirare il confronto con le popolazioni locali che si risolve l'ostilità che sale da tutta la regione".
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SANITÀ: “INVIARE ISPETTORI E AVVIARE UN APPROFONDITO CONTROLLO SULLA GESTIONE DEL BANDO PER I TRASPORTI SANITARI ALLA ASL1” - CIRIGNONI (LEGA NORD) PRESENTA UNA INTERROGAZIONE ALLA GIUNTA E UN ESPOSTO IN PROCURA

Il capogruppo della Lega Nord a Palazzo Cesaroni, Gianluca Cirignoni, annuncia di aver presentato una interrogazione all'assessore regionale alla sanità per chiedere “l'immediato invio di ispettori presso l'Asl1 e l'avvio di una approfondita procedura di controllo e verifica sulla gestione del bando per la gestione dei trasporti sanitari in emergenza / urgenza”. Cirignoni spiega inoltre di aver presentato un esposto alla Procura della Repubblica in seguito “alle reticenze e alle omissioni” riscontrate nell'accesso agli atti, in particolare a quelli relativi al rispetto della normativa antimafia da parte della stazione appaltante.
 18.09.2010 - 09:50
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SANITÀ: “RIVEDERE IL RUOLO DELL'UNIVERSITÀ, MAGGIORE ATTENZIONE PER MALATI GRAVI E DISABILI, TUTELARE E GARANTIRE I LAVORATORI” - LE PRIORITÀ DI GORACCI (COMUNISTA UMBRO) PER LA RIFORMA

Il consigliere Orfeo Goracci (Comunista umbro) interviene in merito alla riforma della sanità regionale ribadendo che “Ruolo e peso dell'Università sono esagerati, per cui sarebbe opportuno eliminare le due aziende ospedaliere, in subordine averne una soltanto e comunque entro 2 anni fare opportune verifiche ed andare anche al superamento di accordi e convenzioni. Serve più attenzione ai malati gravi e ai disabili in genere che vivono in famiglia. Occorre maggiore prevenzione sul territorio e un ruolo più marcato dei sindaci nelle politiche di indirizzo generale”. Per Goracci, inoltre, “il Consiglio regionale deve essere coinvolto e aggiornato sull'attuazione della riforme e servono regolamenti che tutelino e garantiscano i lavoratori (penso a quelli del 118). Non deve essere infine sottovalutata l'organizzazione operativa degli ospedali sul territorio”.
 28.10.2010 - 12:10
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RIFORMA PROVINCE: “TERNI FORSE POTRÀ SALVARSI ATTRAVERSO UNA RIDEFINIZIONE DEI CONFINI DI PERUGIA” – MA PER DE SIO (PDL) “NESSUN BARATTO TRA “LA SCATOLA VUOTA DELLA PROVINCIA E L'ASL A TERNI”

Il consigliere regionale Alfredo De Sio (Pdl) interviene sulla riforma delle Province auspicando che essa avvenga in Umbria “con serietà e senza furbizie o baratti inaccettabili”. Per De Sio “nessuno deve pensare di barattare la scatola vuota della Provincia per scippare l'Asl a Terni. Ai cittadini interessano i servizi, la loro efficienza e la loro prossimità”.
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IMPIANTO BIOGAS PANICALE: “EVITARE SCEMPIO AMBIENTALE, NECESSARIO METTERE UN PUNTO FERMO E VINCOLARE IN MANIERA RESPONSABILE L'AREA” - DOTTORINI (IDV) AUSPICA “UN SUPPLEMENTO DI RIFLESSIONE”

Il capogruppo regionale dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini intervenendo in merito all'impianto biogas di Panicale auspica “un supplemento di riflessione per evitare uno scempio ambientale di cui potremmo pentirci amaramente”. Nell'evidenziare che "la commissione preposta, questa mattina non è stata in grado di decidere definitivamente sulla questione del vincolo paesistico”, Dottorini puntualizza come, in Umbria, “si sta ponendo un grosso problema rispetto a progetti di impianti a biogas e biomasse. È evidente – sottolinea - che vanno riviste le regole e di certo l'ultima trovata dell'assessore regionale  Rometti, che addirittura accorcia le distanze da tenere fra gli impianti e i centri urbani e inaugura la deregulation sul reperimento delle biomasse, va nella direzione opposta a quella che il buon senso richiederebbe”.