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AMBIENTE: “REGIONE, PROVINCIA E COMUNE DI CITTÀ DI CASTELLO INTERVENGANO PER BONIFICARE POZZI INQUINATI E SOSTENERE SPESE CITTADINI PER ALLACCI” - DOTTORINI (IDV) “PRESENTATA INTERROGAZIONE ALLA GIUNTA”
Oliviero Dottorini, capogruppo regionale dell'Italia dei Valori, intervenendo sulla vicenda relativa all'inquinamento dei pozzi privati che, nel comune di Città di Castello “sta assumendo dimensioni assai rilevanti”, rimarca la necessità che Regione, Provincia e Comune intervengano con la massima tempestività, ognuno per le proprie competenze, per affrontare seriamente e definitivamente il problema della bonifica dei pozzi inquinati e per sostenere i cittadini che si trovano a fronteggiare un reale disagio e costi aggiuntivi per le spese di allaccio all'acquedotto comunale”. Dopo aver ricordato la presentazione alla Giunta per chiedere “azioni concrete”, Dottorini assicura l'impegno del suo gruppo per un “emendamento alla prossima manovra di Bilancio per consentire un fondo di solidarietà per le popolazioni colpite dall'inquinamento ambientale”.
CACCIA: “LA PROROGA DEGLI AMBITI TERRITORIALI SARÀ ACCOMPAGNATA DA UNA FORTE RIDUZIONE DEI COMPENSI DEI PRESIDENTI” - NOTA DI SMACCHI (PD)
Il consigliere regionale del Partito democratico, Andrea Smacchi esprime “soddisfazione per la proroga degli Ambiti territoriali di caccia (Atc) al 31 Maggio 2013 se, come ribadito in Commissione, il Consiglio regionale prevederà una riduzione di almeno il 30 per cento degli emolumenti spettanti ai presidenti, che si aggirano attorno ai 30mila euro lordi”. Nel rimarcare che “in questo momento si è ritenuto di dare continuità ad organi che garantiscono il regolare funzionamento degli Atc, che svolgono importanti funzioni delegate, assumendo una decisione da considerare del tutto eccezionale”, Smacchi auspica che si porti avanti “nel più breve tempo possibile, la riforma di riordino degli Atc da tutti considerata indispensabile”.
UMBRA ACQUE: “LA GIUNTA REGIONALE VERIFICHI CON URGENZA L'OPERATO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE CHE DA QUASI UN ANNO STA CREANDO PROBLEMI AGLI UTENTI DELL'ALTOTEVERE” - NOTA DI CIRIGNONI (LEGA NORD)
Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni invita l'assessore Rometti e l'intero Esecutivo regionale ad “avviare, con urgenza, la verifica dell'operato del Consiglio di amministrazione di Umbra Acque spa che in Altotevere, da quasi un anno, sta creando non pochi problemi ai cittadini utenti”. L'esponente umbro del Carroccio fa sapere che “dopo la questione delle 'bollette pazze', emesse e ritirate con tante scuse solo dopo che gli utenti avevano inoltrato, per nostro tramite, centinaia di reclami, in questi giorni, in Altotevere, stanno arrivando bollette di conguaglio a tre cifre, alcune addirittura vicine ai 1000 euro, con scadenza a fine anno e, sembra, senza neanche il riconoscimento del diritto alla rateizzazione”.
EX OSPEDALE DI GUBBIO: “VENDERE QUASI TUTTO L'IMMOBILE AI PRIVATI? UNO SCEMPIO ECONOMICO E CULTURALE” - GORACCI (COMUNISTA UMBRO) CHIEDE ALLA GIUNTA REGIONALE SE È A CONOSCENZA DELLE INTENZIONI DEL COMUNE
Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) ha presentato una nuova interrogazione (scritta) alla Giunta regionale in merito all'edificio che ospitava l'ex ospedale di Gubbio. Attraverso questo atto, Goracci chiede all'Esecutivo se è a conoscenza delle intenzioni del Comune di Gubbio circa “la vendita di quasi tutto l'immobile ai privati previo acquisto dalla Regione”. Goracci chiede, inoltre, se non sia più logico che il bando di vendita lo faccia direttamente il soggetto proprietario che, ad oggi, è la Regione.
SCUOLA: BRUTTISSIMA PAGINA DELLA POLITICA REGIONALE IL NO ALLA DECISIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI GUALDO TADINO DI ACCORPARE LA 'STORELLI' CON LA DIREZIONE DIDATTICA” - NOTA DI MONACELLI (UDC)
Il capogruppo regionale dell'Udc, Sandra Monacelli punta il dito sulla Terza Commissione consiliare circa l'approvazione, nella seduta di ieri, di un emendamento della maggioranza che, di fatto, “boccia la decisione del Consiglio comunale di Gualdo Tadino sul dimensionamento scolastico e l'offerta formativa, relativa all'accorpamento della scuola media 'Franco Storelli' con la Direzione didattica 'Tittarelli'. Definendo quanto accaduto “una bruttissima pagina della politica regionale”, Monacelli rimarca come “la maggioranza regionale è stata comunque coerente con se stessa perché, in linea con quanto fatto in altri campi, ha scelto e di non decidere e di rimandare il tutto di un anno”. Auspicando che il Consiglio regionale ribalti la decisione della Commissione, per Monacelli “l'optimum sarebbe stato ovviamente mantenere le tre presidenze, ma i numeri e la previsione di ulteriori tagli da parte dello Stato, purtroppo, dicono ben altro”.
PIANO OFFERTA FORMATIVA: “L'APPROVAZIONE DELL'EMENDAMENTO IN TERZA COMMISSIONE, NON È STRUMENTALE, MA CONSENTE DI LAVORARE SERENAMENTE AD UNA SOLUZIONE CONDIVISA” - NOTA DI SMACCHI (PD)
Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) commenta positivamente l'approvazione in Terza commissione consiliare del Piano regionale dell'offerta formativa e della programmazione scolastica in Umbria. Per Smacchi gli emendamenti decisi dalla Commissione consentono “un approccio al problema specifico più equilibrato” mentre il non accorpamento della Scuola Media 'F. Storelli' di Gualdo Tadino con la direzione didattica non è strumentale ed è stato deciso per “valutare al meglio tutte le opportunità tese alla tutela ed al rafforzamento dell'offerta formativa cittadina”.
LAVORO: “PRESUNTE IRREGOLARITÀ DEL CONCORSO BANDITO DALL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA PER 10 POSTI A TEMPO INDETERMINATO” - MONNI E DE SIO (PDL) CHIEDONO CHE SI FACCIA CHIAREZZA
I consiglieri regionali Massimo Monni e Alfredo De Sio (Pdl) intervengono sulla questione relativa al concorso bandito dall’Università degli Studi di Perugia per dieci posti a tempo indeterminato e full time nell’area amministrativa svoltosi il 6 dicembre nella caserma 'Gonzaga' di Foligno. Monni e De Sio chiedono sia fatta chiarezza sulla vicenda rispetto alle “numerose anomalie” nello svolgimento della prova che “molti partecipanti” avrebbero rilevato, e si riservano di interessare direttamente la Funzione Pubblica, “anche attivando i percorsi giurisdizionali competenti”.











