(Acs) Perugia, 13 dicembre 2012 - “Il rinnovo del Consiglio di amministrazione di Gepafin è un’altra occasione persa dalla Regione. Ancora una volta la Giunta ha adottato il sistema della lottizzazione per assegnare cariche di una importanza fondamentale per il ruolo che la finanziaria regionale ha nel contesto socio-economico umbro”. Lo scrive il capogruppo regionale dell'Udc, Sandra Monacelliper la quale “al di là delle qualità e delle competenze dei singoli consiglieri, non si può non notare che la sbandierata 'svolta' di assegnare a tecnici il ruolo di guidare la società è stato soltanto un malriuscito maquillage. Si tratta – rimarca - di una mera operazione di facciata, essendo molti dei componenti di area vicina alla maggioranza, come appare alquanto singolare il fatto che la Banca Popolare di Spoleto sia rimasta fuori dalla riorganizzazione”.
Per Monacelli, “il rinnovo del Cda di Gepafin era un passaggio determinante per dimostrare che la maggioranza crede davvero nelle riforme. La vicenda invece - conclude - non ha visto nessuna partecipazione, né del Consiglio, né di altre componenti, rinunciando così una volta di più alla trasparenza”. RED/AS