(Acs)Perugia, 14 dicembre 2012 - “La presidente Marini ascolti l’allarme lanciato dagli albergatori di Confindustria in merito alla spaventosa torchiata che graverà sulle aziende a seguito della scelta di alcuni Comuni di applicare un’aliquota Imu più alta di quella base dello 0,76 per cento”. Lo scrive il capogruppo del PdL, Raffaele Nevi per il quale “è necessario, quanto prima, convocare le associazioni di categoria e predisporre interventi mirati affinché il settore, già in crisi, non venga ulteriormente penalizzato. È necessario stabilire un metodo chiaro per l’utilizzo dell’imposta di soggiorno applicata dalle amministrazioni comunali, che ad oggi non sembrano aver indicato quale sia l’impiego di queste risorse”.
Nevi comunica infine che “già dalla prossima settimana” chiederà al presidente della Seconda Commissione consiliare di “avviare una serie di audizioni e predisporre una proposta concreta per far sì che i Comuni e la Regione costruiscano un vero e proprio patto fiscale che consenta a tutti di trovare una vantaggiosa soluzione”. RED/as