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URBANISTICA: “PEREQUAZIONE, PREMIALITÀ E COMPENSAZIONE” - IN SECONDA COMMISSIONE INIZIATO L'ESAME DELL'ARTICOLATO DEL DDL DELLA GIUNTA. ACCOLTE NUMEROSE OSSERVAZIONI DEL CAL
La Seconda Commissione consiliare, dopo precedenti sedute dedicate alla partecipazione dei soggetti interessati, ha dato il via l'analisi dell'articolato contenuto nel disegno di legge della Giunta regionale “Norme su perequazione, premialità e compensazione in materia di governo del territorio e modifiche di leggi regionali”. Con voto unanime, sono stati approvati tutti gli articoli contenuti nella prima parte della legge. La seconda parte, che modifica 8 leggi regionali vigenti, verrà analizzata nella prossima riunione. Quello della Perequazione rappresenta un importante strumento che la Regione mette a disposizione dei Comuni per attuare un'urbanistica non dell'espansione, ma di trasformazione dell'esistente.
PEREQUAZIONE: “PREMI IN CUBATURE ECCESSIVI E SENZA CRITERI PRECISI, CANILI DI 100 METRI QUADRI: COSÌ COM’È NON VA” - PER DOTTORINI (IDV): "L'UMBRIA HA BISOGNO DI SUPERARE UNA VISIONE CEMENTIZIA DELLO SVILUPPO”
Secondo il consigliere regionale Oliviero Dottorini (capogruppo Idv) il disegno di legge sulla perequazione “così com’è proprio non va”, perché a suo giudizio contiene elementi di deregolamentazione che poco hanno a che vedere con una corretta programmazione urbanistica e con una moderna pianificazione del territorio. Dottorini rileva che si prevede la concessione di premi in cubature eccessivi e senza criteri precisi: “canili di 100 metri quadri”. “La perequazione – secondo Dottorini - dovrebbe essere uno strumento per garantire equità di diritti tra i proprietari nell'ambito della programmazione urbanistica, mentre la proposta della Giunta concede cubature premiali, provocando un eccesso di discrezionalità”.
GIOVANI E ALCOL: “INUTILE NASCONDERE ANCORA LA TESTA SOTTO LA SABBIA, LE ISTITUZIONI SMETTANO DI SMINUIRE LA SITUAZIONE E SI ATTIVINO SERIAMENTE” - NOTA DI ROSI (PDL)
Il consigliere regionale Maria Rosi (Pdl) lancia l'allarme sul consumo di alcolici da parte dei giovani e sollecita un intervento più deciso da parte delle isitituzioni. Secondo Rosi, la Regione deve puntare ad incentivare le attività sportive, “come vero modo di esprimersi, perché è sempre vero il detto 'mens sana in corpore sano'. Bene le misure restrittive – aggiunge Rosi - , ma poi bisogna applicarle e fare i controlli, perché è evidente che bar, discoteche e supermercati vendono alcolici anche ai minori”.
RIFIUTI: “SITUAZIONE A RISCHIO, NECESSARIO RIVEDERE PRESTO IL PIANO REGIONALE E DECIDERE QUALI OBBIETTIVI PERSEGUIRE” - LA PRESIDENTE ROSI COMMENTA I LAVORI DEL COMITATO DI VIGILANZA E CONTROLLO
Maria Rosi, presidente del Comitato di vigilanza e monitoraggio, commenta i lavori odierni valutando che da quanto emerso dall'audizione con i referenti delle società del settore rifiuti risulta evidente che anche la situazione in Umbria è a rischio. Rosi paventa il rischio di un'emergenza tipo “Napoli o Roma, con le discariche in esaurimento ed una conseguente maggiorazione delle tariffe”.
SPORT: “FONDO PER SVILUPPO E DIFFUSIONE DELLA PRATICA SPORTIVA: UN'OPPORTUNITÀ DA COGLIERE PER COMUNI E PROVINCE ” - PER SMACCHI (PD) “NUOVE OCCASIONI DI LAVORO E RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO”
Il consigliere regionale Andrea Smacchi (PD) invita gli enti locali umbri a cogliere le opportunità offerte dal decreto del 25 febbraio 2013 che istituisce 'fondo per lo sviluppo e la capillare diffusione della pratica sportiva', destinato al finanziamento in conto capitale di progetti per la realizzazione di nuovi impianti sportivi, e per la ristrutturazione, l’adeguamento funzionale e la messa a norma di impianti esistenti. Per Smacchi l'obiettivo è “mettere in circolo una serie di interventi in grado di generare nuove opportunità di lavoro, e allo stesso tempo riqualificare un patrimonio di impianti sportivi in grado di diventare più accoglienti ed al passo coi tempi”.
VIGILANZA E CONTROLLO: DISCARICHE IN ESAURIMENTO, CHIUSURA DEL CICLO LONTANA, RISCHIO INFRAZIONE EUROPEA E IMPIANTI DA ADEGUARE PER PRODURRE COMBUSTIBILE – AUDIZIONE CON I REFERENTI DELLE SOCIETÀ DEL SETTORE RIFIUTI
Si è svolta questa mattina a Palazzo Cesaroni l'audizione convocata dal Comitato di vigilanza e controllo del Consiglio regionale con i referenti delle società che si occupano di raccolta e smaltimento dei rifiuti in Umbria. Dagli interventi e dalle domande dei commissari sono emersi alcuni aspetti di “forte preoccupazione”: la scarsa capacità residua delle discariche, il problema della chiusura del ciclo, la necessità di adeguarsi alle normative europee sui materiali con un certo potere calorifico e la possibiltà di prevedere una conversione degli impianti di selezione per produrre combustibile solido secondario.







