Rispetto al testo originario si puntualizza l’importanza della presa in carico delle donne per prevenire al massimo il ricorso a tali strutture, del ‘parto in anonimato’ già previsto per legge e della localizzazione delle culle presso le strutture ospedaliere dotate di un punto nascita
L’atto, di iniziativa dei consiglieri Tagliaferri (Umbria domani-Proietti presidente), Filipponi e Maria Grazia Proietti (Pd), emendato con proposte della minoranza, ha come obiettivo il contenimento dei costi energetici per le imprese del territorio ternano e la decarbonizzazione e sostenibilità ambientale dei processi produttivi energivori
Nota a firma dei consiglieri Francesco Filipponi, Cristian Betti, Maria Grazia Proietti, Stefano Lisci, Letizia Michelini (PD), Luca Simonetti (M5S), Bianca Maria Tagliaferri (Umbria Domani), Fabrizio Ricci (AVS)
L’atto, di iniziativa del consigliere Laura Pernazza (FI), chiedeva di “integrare quanto prima nelle azioni programmatiche misure specifiche volte a sostenere e promuovere lo sviluppo delle libere professioni, definendo obiettivi chiari e tempi certi di realizzazione e garantendo la massima inclusività dei percorsi di concertazione con gli ordini professionali”
Interrogazione di Laura Pernazza (FI), l’assessore Thomas De Luca risponde: “I contributi sono stati sospesi perché quelle risorse andavano destinate solo alla Conca ternana mentre ai Comuni di Terni e Narni sono arrivati 77 finanziamenti a Terni e 33 a Narni, su 2mila interventi finanziati (il 5%)
Approvata all’unanimità dall’Aula. Particolare attenzione all'abbattimento delle barriere architettoniche e all'efficientamento energetico di Palazzo Cesaroni.
Interrogazione di Stefano Lisci (Pd), l’assessore Fabio Barcaioli risponde: “Serviranno complessivamente circa 100 mila euro e 90 giorni di lavori per il ripristino degli appartamenti. Il nuovo consiglio di amministrazione se ne dovrà occupare. Necessario però risolvere il problema piccioni”
Interrogazione di Melasecche e Tesei (Lega), l’assessore Francesco De Rebotti risponde: “La competenza complessiva sull’area ricade primariamente sul Comune di Perugia. Per i servizi igienici, abbiamo attivato una interlocuzione con BusItalia. Puntiamo a fondi Cipes per un intervento importante di riqualificazione complessiva”