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POLITICA: “LA SINISTRA DEL PD NON È MARGINALE. NO A SCISSIONI. METTERE IN CAMPO POLITICHE CONTRO LA POVERTÀ CONTRASTANDO L'EVASIONE FISCALE” - SOLINAS (PD) IERI A TERNI INSIEME A SPERANZA
Il consigliere regionale Attilio Solinas (Pd) fa sapere di aver preso parte ieri a due incontri (a Perugia e Terni) con l'esponente della Sinistra riformista del partito, Roberto Speranza. Solinas, rilevando la grande partecipazione di militanti e simpatizzanti, rimarca come la sinistra del Pd umbro rappresenti una parte consistente del partito. Nell'evidenziare che l'obiettivo più impellente è quello di trovare unità di intenti sulle riforme istituzionali in atto, auspica la previsione di interventi e risorse per contrastare adeguatamente la povertà delle famiglie, contrastando con più forza l'evasione fiscale e tassando le rendite finanziarie.
SANITÀ: “PROCEDERE ALLA STABILIZZAZIONE DEI PRECARI NEGLI OSPEDALI DI NARNI E AMELIA. RIVEDERE LA DECISIONE DI BANDIRE NUOVI CONCORSI” - SOLINAS (PD) ANNUNCIA UNA INTERROGAZIONE URGENTE ALLA GIUNTA
Il consigliere regionale del Partito Democratico Attilio Solinas annuncia la presentazione di una interrogazione urgente alla Giunta in merito alla mancata stabilizzazione del personale precario degli ospedali di Narni e Amelia. Per Solinas questi operatori socio sanitari potrebbero rientrare nelle procedure previste dalla legge nazionale 'n.125/2013', evitando dunque di mettere a concorso quei posti.
WELFARE: “MIGLIORAMENTO SERVIZI A PERSONE ANZIANE NELL'ACCERTAMENTO DELLA NON AUTOSUFFICIENZA” - INTERROGAZIONE DI CHIACCHIERONI E SOLINAS (PD), BIANCARELLI (UPU), ROMETTI (SOCIALISTI)
I consiglieri regionali Gianfranco Chiacchieroni e Attilio Solinas (Pd), Giuseppe Biancarelli (Upu) e Silvano Rometti (Socialisti) hanno presentato una interrogazione alla Giunta regionale per sapere quali iniziative intenda adottare per “garantire la continuità assistenziale e la permanenza nei servizi socio-assistenziali degli anziani non autosufficienti e per consentire ai servizi medesimi di richiedere e ottenere la necessaria autorizzazione. Questo – scrivono - anche per evitare l'insorgere di situazioni di illegittimità dovute alla presenza di anziani non autosufficienti all'interno di strutture sprovviste di autorizzazione”.
LAVORO: “DIRITTI E TUTELA DEGLI AUTONOMI COLPITI DA MALATTIA GRAVE E PROLUNGATA” - UNA MOZIONE DI LIBERATI (M5S)
Il capogruppo del Movimento a 5 Stelle all'Assemblea legislativa dell'Umbria, Andrea Liberati, ha presentato una mozione con cui chiede alla Regione di intervenire presso il Governo affinché venga previsto un “reddito di cittadinanza” per i lavoratori autonomi colpiti da malattia grave o prolungata. Per Liberati si deve dunque procedere a individuare modalità concrete di intervento in supporto dei questi soggetti, “che spesso non possiedono tutti gli elementi informativi per valutare correttamente il rischio che corrono in questi casi”.
LUDOPATIA: “CHIARIRE I MOTIVI DELLA MANCATA ATTUAZIONE DELLE NORME CONTRO IL GIOCO PATOLOGICO” - INTERROGAZIONE URGENTE DI SQUARTA (FDI)
Il consigliere regionale Marco Squarta (capogruppo di Fratelli d'Italia) ha presentato una interrogazione alla Giunta di Palazzo Donini, con richiesta di risposta scritta, chiedendo “chiarimenti urgenti” circa l’omessa attuazione delle “Norme per la prevenzione, il contrasto e la riduzione del rischio della dipendenza da gioco d'azzardo patologico”.
DISCRIMINAZIONI DI GENERE: “NO A LEGGI AD HOC PER SINGOLE PERSONE, SÌ A NORME CHE TUTELINO L'INTERA POPOLAZIONE, EVITANDO CHE CI SIA 'QUALCUNO PIÙ UGUALE DI ALTRI'” - NOTA DI DE VINCENZI (RICCI PRESIDENTE)
Il consigliere regionale Sergio De Vincenzi (Ricci presidente) interviene sulla proposta di legge del PD concernente le normative contro le discriminazioni e le violenze determinate dall'orientamento sessuale, invitando a “utilizzare prioritariamente i fondi europei per il sostegno delle persone alle prese con ostacoli e discriminazioni a favore di neo mamme, immigrati, anziani, persone affette da malattie croniche, ex detenuti”. De Vincenzi si dice contrario “a leggi ad hoc per singole persone, favorevole invece a norme che tutelino l'intera popolazione, evitando che ci sia 'qualcuno più uguale di altri'”.











