Turismo
TURISMO: “INSTALLARE ALMENO UN ATM/BANCOMAT PRESSO LA BIGLIETTERIA DEL SITO NATURALISTICO DELLA CASCATA DELLE MARMORE” - LETTERA DI LIBERATI (M5S) AD ABI E PRESIDENTE REGIONE UMBRIA
Il capogruppo regionale del M5S, Andrea Liberati ha scritto una lettera all' Abi (Associazione bancaria italiana), e per conoscenza alla presidente della Giunta regionale, Catiuscia Marini, in cui chiede l'installazione di un Atm/bancomat in prossimità della biglietteria del sito naturalistico della Cascata delle Marmore. Secondo Liberati, la mancanza di questo servizio rappresenta un danno economico visto che molti visitatori sarebbero costretti a rinunciare all’ingresso e agli acquisti.
SAGRE E FESTE POPOLARI: “BENE NUOVA NORMATIVA. NECESSARI MAGGIORI CONTROLLI A SALVAGUARDIA DELLA QUALITÀ E A TUTELA DEI CONSUMATORI” - AUDIZIONE IN II COMMISSIONE SUL DDL DELLA GIUNTA REGIONALE
Audizione, in Seconda Commissione, dei soggetti interessati al ddl di iniziativa della Giunta regionale che prevede una nuova “Disciplina delle sagre, delle feste popolari e dell'esercizio dell'attività temporanea di somministrazione di alimenti e bevande”. Tra le indicazioni emerse, oltre ad una unanime condivisione dell'iniziativa legislativa dell'Esecutivo, quelle di mettere in campo maggiori controlli, allargando le competenze dai Comuni alla Polizia provinciale, prevedendo anche maggiori sanzioni; dare vita ad un tavolo a livello comunale per una ottimale applicazione della legge; inserire al testo legislativo una clausola valutativa che annualmente fotografi fedelmente il settore.
TURISMO: LA PROPOSTA DI LEGGE SU 'RESIDENZE DI OSPITALITÀ DIFFUSA' PER RECUPERO DEI BORGHI UMBRI VERRÀ ESAMINATA ALL'INTERNO DI UN DDL DELLA GIUNTA – DECISO IN II COMMISSIONE CON L'ASSESSORE BRACCO
La proposta di legge di iniziativa consiliare a firma Chiacchieroni, Barberini e Smacchi (Pd), Monacelli (Udc) e Rosi (FI) che prevede le “Residenze di ospitalità diffusa” per il recupero e pieno utilizzo dei borghi e dei centri storici dei comuni di medie-piccole dimensioni, verrà esaminata all'interno di un disegno di legge della Giunta regionale (già preadottato), che adegua la normativa sull'albergo diffuso, oltre ad interessare altri aspetti non strettamente legati all'ambito ricettivo. È quanto ha deciso, nel corso della riunione odierna, a cui ha preso parte anche l'assessore al Turismo, Fabrizio Bracco, la Seconda Commissione consiliare, presieduta da Gianfranco Chiacchieroni.
TURISMO: VALUTAZIONI CRITICHE ALLA PROPOSTA DI LEGGE PER LA RESIDENZA DI OSPITALITÀ DIFFUSA” - AUDIZIONE DELLA SECONDA COMMISSIONE
Audizione della Seconda Commissione sulla proposta di legge a firma dei consiglieri Chiacchieroni, Barberini, Smacchi (Pd), Monacelli (Udc) e Rosi (FI), che prevede le 'Residenze di ospitalità diffusa' per il recupero e il pieno utilizzo dei borghi e dei centri storici dei comuni di medie-piccole dimensioni dopo la loro ricostruzione post-terremoto. La proposta andrebbe a modificare il 'Testo unico in materia di turismo' apportando modifiche alla definizione di Albergo diffuso. Nel corso dell'audizione sono emerse valutazioni critiche e la richiesta di più tempo per il dibattito.
TURISMO: “ASSURDA E INACCETTABILE L'ESCLUSIONE DI FOLIGNO” - BARBERINI (PD) SULLA BROCHURE PROMOZIONALE PER IL SALONE DEL GUSTO DI TORINO
Il consigliere regionale del Partito democratico Luca Barberini interviene in merito alla brochure promozionale della Regione Umbria diffusa al Salone del Gusto di Torino. Per Barberini non menzionare Foligno rappresenta “un fatto assurdo e inaccettabile”, su cui annuncia una interrogazione alla Giunta di Palazzo Donini.
TURISMO: “RESIDENZE DI OSPITALITÀ DIFFUSA PER RECUPERO BORGHI E CENTRI STORICI DI MEDI E PICCOLI COMUNI DOPO RICOSTRUZIONE POST SISMA” - IN II COMMISSIONE ILLUSTRATA UNA PROPOSTA DI LEGGE BIPARTISAN
Nella riunione odierna della Seconda Commissione è stata presentata una proposta di legge a firma Chiacchieroni, Barberini e Smacchi (Pd), Monacelli (Udc) e Rosi (FI) che prevede le “Residenze di ospitalità diffusa” per il recupero e pieno utilizzo dei borghi e dei centri storici dei comuni di medie-piccole dimensioni (non oltre 16mila 500 residenti ed altitudine sopra 500 metri slm) dopo la loro ricostruzione post-terremoto. La proposta di legge in questione andrebbe a modificare il 'Testo unico in materia di turismo' apportando, di fatto, modifiche alla definizione di Albergo diffuso.







