Sociale

 01.02.2011 - 17:30
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PENSIONI INVALIDITÀ: “PRONTI A COLLABORARE, MA LE ASL USINO LA NOSTRA PROCEDURA INFORMATICA; NESSUNA VERIFICA SU INVALIDI GRAVI” - IN TERZA COMMISSIONE AUDIZIONE DEL DIRETTORE GENERALE DELL'INPS UMBRA

Il direttore generale dell'Inps Umbria, dottor Generoso Palermo, ascoltato a Palazzo Cesaroni dalla terza Commissione consiliare sui problemi e le disfunzioni emerse con gli accertamenti e le verifiche sulle pensioni di invalidità, ha proposto di costituire un gruppo di lavoro, con Regione, Asl, e patronati sociali per accelerare le pratiche e risolvere le difficoltà, originate, a suo giudizio, dalla mancata adozione delle procedure informatiche nazionali della stessa Inps. Palermo ha assicurato che non sono stati richiamati a visite di controllo invalidi gravi e che la presenza di medici Inps nelle Commissioni non ha influito sugli esiti finali; ma il 13,2 dei verbali delle Asl è stato annullato dalle verifiche dell'Istituto.
 18.05.2011 - 11:39
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BULLISMO IN ITALIA: “NELLE SCUOLE SUPERIORI UN RAGAZZO SU DUE SUBISCE EPISODI DI VIOLENZA VERBALE E PSICOLOGICA” - MARIA ROSI (PDL) SOLLECITA L’INTERVENTO DELLA REGIONE

Il consigliere del Pdl, Maria Rosiaffida ad una nota la sua preoccupazione per la presenza, particolarmente marcata nella società di oggi, del bullismo. Facendo riferimento ad alcuni dati di una apposita ricerca, l'esponente del Pdl evidenzia come, nelle scuole, “un ragazzo su due subisce episodi di violenza verbale, psicologica e fisica e il 33 per cento è una vittima ricorrente di abusi”. Sottolineando che “le conseguenze del bullismo sono notevoli e a volte purtroppo irreparabili”, auspica un forte lavoro comune tra istituzioni, scuola e famiglie basato su responsabilità ed equilibrio”.
 01.02.2011 - 17:30
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PENSIONI DI INVALIDITÀ IN UMBRIA: “CONTROLLI ANCHE SU PARAPLEGICI E DOWN, L'INPS VUOL FARE CASSA” – IN TERZA COMMISSIONE DENUNCE UNANIMI DI SINDACATI E TERZO SETTORE, BUCONI, “CHIAMEREMO DI NUOVO I DIRIGENTI INPS”

Dalla audizione fatta a Palazzo Cesaroni dalla terza Commissione consiliare con sindacati Cgil, Cisl,, Uil e Ugl e Forum del Terzo settore, è emerso un quadro allarmante sulle modalità seguite dall'Inps che non riconoscerebbe più gli esisti delle commissioni operanti nelle Asl, chiamando al controllo presso la propria sede regionale anche gli invalidi più evidenti. L’Inps, inoltre, non darebbe risposte agli interessati inviando i fascicoli alla sede di Roma e sospendendo la erogazione degli assegni. Al termine dell'incontro il presidente della Commissione Massimo Buconi ha detto che dopo questo incontro che ha dato un giudizio negativo praticamente unanime sulle procedure Inps, la Commissione convocherà a breve il presidente regionale Inps per cercare di trovare una risposta positiva alle denunce emerse.