Sociale

 01.02.2011 - 17:30
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NON AUTOSUFFICIENZA: IL VOTO SULLE MODIFICHE AL REGOLAMENTO SARÀ PRECEDUTO DA UNA DISCUSSIONE SUI TEMI COMPLESSIVI DELLA ASSISTENZA DEGLI ANZIANI – LO HA DECISO LA III COMMISSIONE CONSILIARE

 La terza Commissione consiliare di Palazzo Cesaroni ha deciso di rinviare ad una prossima seduta il voto finale sulla proposta di modifiche al del fondo regionale per la non autosufficienza e di farlo precedere da una discussione complessiva sui temi della assistenza degli anziani in Umbria. Nel corso del dibattito sul regolamento, il consigliere Stufara (Prc-Fds) ha espresso perplessità sulla introduzione della ipotesi che le famiglie possano scegliere liberamente di compartecipare ai costi di ricovero di un proprio congiunto non prevista dalle leggi attuali, ma che a giudizio di Stufara potrebbe indurre i comuni a favorire questa ipotesi a danno di alcuni aventi diritto per i quali, invece, sono chiamati a pagare la quota dovuta.
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EDILIZIA PUBBLICA: “SPROPOSITATA LA SPESA DELLA REGIONE UMBRIA NEL TRIENNIO 2008-2010” – CIRIGNONI (LEGA NORD) “IN UMBRIA È IN ATTO UNA POLITICA DI ‘ATTRAZIONE’ DI STRANIERI?”

Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, citando i dati 2008-2010 della Commissione paritetica per l’applicazione del federalismo, denuncia “la spesa spropositata della Regione Umbria per l’edilizia abitativa”. Dal confronto con le Regioni vicine, spiega Cirignoni, “a fronte di un minore numero di abitanti, spendiamo più della Toscana, delle Marche e dell’Emilia Romagna”. Cirignoni, considerando l’alto numero di case di proprietà in Umbria, ha l’impressione  che  in questa regione “sia in atto una politica di ‘attrazione’ di stranieri ai quali dare una casa a spese degli umbri che spesso finiscono in fondo alle graduatorie”.
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SOCIALE: “PERPLESSITA' SUL FAMILY HELP: L'ASSESSORATO ASCOLTI IL TERZO SETTORE” - NOTA DI STUFARA (CAPOGRUPPO PRC-FDS)

Il capogruppo regionale di Rifondazione comunista-Federazione della sinistra, Damiano Stufara interviene sul progetto denominato 'Family Help' (persone in aiuto al lavoro di cura e a sostegno dei compiti delle famiglie) di iniziativa dell'Assessorato regionale sottolineando, in merito, le sue “legittime perplessità sia in ordine al suo contenuto che alle modalità di attuazione”. Stufara evidenzia “la possibilità che si producano sovrapposizioni con il lavoro degli operatori sociali che rischiano di determinare nel settore un vero e proprio dumping sociale, ovvero il mancato rispetto delle leggi e dei contratti di lavoro”. Il capogruppo di Rifondazione comunista auspica che “il progetto venga rivisto già in fase di sperimentazione, onde scongiurare l'eventualità che si realizzi una sorta di 'welfare per soli ricchi', parallelo a quello pubblico, sempre più depauperato e svilito nel suo ruolo”.
 29.09.2011 - 10:17
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NON AUTOSUFFICIENZA: COMPARTECIPAZIONE FAMIGLIE SU RICOVERI IN RESIDENZE PROTETTE, “SOLO VOLONTARIA E LEGATA AI PIANI DI ASSISTENZA PERSONALIZZATA” - L'ASSESSORE CASCIARI IN III COMMISSIONE

Prosegue in Terza Commissione il confronto con l’assessore regionale alle politiche sociali, Carla Casciari, sulla proposta di regolamentoper la gestione della quota sociale del Fondo regionale per la non autosufficienza elaborata dalla Giunta. Nel documento è escluso l’obbligo delle famiglie dei pazienti alla compartecipazione della spesa che potrà essere volontaria al momento della stesura del Piano di assistenza personalizzata (Pap).  Chiarito anche che i redditi non soggetti ad Irpef come l'assegno di accompagnamento siano utilizzati per la copertura economica solo per i ricoveri in strutture residenziali che di fatto prendono definitivamente in carico i pazienti. 
 18.09.2010 - 09:50
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COMMISSIONE PROVINCIALE PATENTI:“ATTIVARE APPOSITE SOTTOCOMMISSIONI PER L’ASL N.1, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL DISTRETTO ALTO CHIASCIO” - INTERROGAZIONE DI GORACCI (PRC-FDS)

Il consigliere regionale di Rifondazione comunista-Federazione della sinistra, Orfeo Goracci ha presentato una interrogazione all'Esecutivo di Palazzo Donini con la quale chiede di conoscere gli intendimenti della Regione circa la possibilità di “attivare apposite sottocommissioni per l’ASL n.1, con particolare riferimento al Distretto Alto Chiascio fino ad oggi completamente non coperto dai servizi forniti territorialmente dalla Commissione provinciale patenti”. Goracci evidenzia che nel Distretto Alto Chiascio “ricadono territori e comuni che soffrono storiche condizioni di isolamento viario, a cominciare da quelli della fascia appenninica, per cui l’avvicinamento di questo servizio sarebbe un segnale di forte attenzione verso i cittadini di quest’area”.