Sanità

 01.02.2011 - 17:30
Data

QUESTION TIME (1) SANITÀ: “CUP REGIONALE E ATTIVAZIONE DEL RAO (RAGGRUPPAMENTI ATTESA OMOGENEA) PER CONTENERE I TEMPI DI ATTESA” - L'ASSESSORE TOMASSONI RISPONDE A NEVI (PDL) SULLE LISTE DI ATTESA NELLA SANITÀ TERNANA

L'assessore Franco Tomassoni rispondendo ad una interrogazione del capogruppo del Pdl, Raffaele Nevi che chiedeva alla Giunta regionale chiarimenti in merito alle liste di attesa, soprattutto legate alla mammografia a Terni, ha detto “che è stata messa a punto l'organizzazione di un Cup regionale per garantire ai cittadini l’opportunità di prenotare qualsiasi prestazione e per qualsiasi struttura del territorio, anche in aziende diverse da quelle di residenza, oltre alla prioritarizzazione delle prestazioni mediante l’attivazione dei Rao nelle Aziende”. In merito alla mammografia – ha detto l'assessore - è attivo lo screening, senza attesa, per tutta la provincia di Terni”. Nevi, che nella sua interrogazione segnalava anche la mancanza di interlocuzione da parte dei cittadini con la stessa Asl”, ha richiesto “maggiore trasparenza su questo settore” e si è augurato che “le procedure di messa a regime del Cup e dei Rao siano effettuate davvero in tempi brevissimi”.
 01.02.2011 - 17:30
Data

MALATI DI SLA: PIENO ACCORDO PER VARARE AL PIÙ PRESTO UN CONTRIBUTO FINANZIARIO ALLE FAMIGLIE – ALL'ESAME DELLA III COMMISSIONE LA PROPOSTA DI LEGGE DI MONACELLI (UDC);

La terza Commissione consiliare di Palazzo Cesaroni ha preso in esame la proposta di legge per l'assistenza ai malati umbri di Sla, presentata da Sandra Monacelli (Udc), prendendo atto che c'è ampio consenso sulla ipotesi di erogare un contributo finanziario ad hoc a causa della assoluta particolarità e dell'enorme impegno che richiede l'assistenza per questa patologia. La Commissione ha anche deciso di far istruire agli uffici proposta del consigliere Cirignoni (Lega nord) per inserire la clausola valutativa nella legge regionale sulla assistenza alle famiglie umbre.
 26.10.2010 - 13:55
Data

SANITÀ: “UN DISEGNO DI LEGGE DEBOLE, CHE NON INTERVIENE SULLA SOSTANZA DEL PROBLEMA” - MONACELLI (UDC) CRITICA LA PROPOSTA DELLA GIUNTA SUI DIRETTORI SANITARI E GENERALI E PRESENTA EMENDAMENTI AL TESTO

Il capogruppo Udc in Consiglio regionale, Sandra Monacelli, interviene criticamente in merito all'iniziativa legislativa dell'Esecutivo di Palazzo Donini sui criteri di nomina e valutazione di direttori sanitarie direttori generali. Per Monacelli nella proposta dell'Esecutivo regionale “la nomina dei primari in sostanza è lasciata interamente nella mani dei direttori generali, senza però nessuna forma di meritocrazia. Da parte di questa Giunta non c'è una reale voglia di cambiamento”.
Data

SANITÀ: “SOLO PICCOLI RITOCCHI PER LE NOMINE DI PRIMARI E DIRETTORE GENERALE, ANCORA TROPPA INGERENZA DELLA POLITICA” - NEVI (PDL) CRITICA IL DISEGNO DI LEGGE DELLA GIUNTA ED ANNUNCIA DURA OPPOSIZIONE IN AULA

Il capogruppo del Pdl, Raffaele Nevi, interviene sul disegno di legge della Giunta che modifica i criteri per la nomina dei direttori sanitari e dei direttori generali, in discussione in Prima Commissione. Secondo Nevi è necessario che la Giunta ripensi il provvedimento e lo modifichi, recependo gli emendamenti presentati: in caso contrario il consigliere annuncia una “dura opposizione in Aula”.
 01.02.2011 - 17:30
Data

SANITÀ: PASSI AVANTI DELLA LEGGE SULLE NOMINE DI DIRETTORI SANITARI E DIRETTORE GENERALE, ESAMINATI NOVE EMENDAMENTI – I LAVORI DELLA PRIMA COMMISSIONE: ENTRO DOMANI NUOVI EMENDAMENTI, MERCOLEDÌ IL VOTO

 La prima commissione consiliare del Consiglio regionale, presieduta da Oliviero Dottorini, ha esaminato il testo di legge proposto dalla Giunta per la selezione dei direttori sanitari e del direttore generale e i primi nove emendamenti al testo presentati da Idv, Pdl, Pd, e Prc FdS. La stessa Commissione, che ha concesso la possibilità di presentare altri emendamenti fino a domani, si è riconvocata per mercoledì prossimo, con l'intendimento di licenziare l'intero atto.
Data

DISTURBI MENTALI: “IN UN ANNO RADDOPPIATA LA SPESA PER LE CURE FUORI REGIONE” - ZAFFINI (FLI) INTERROGA LA GIUNTA

Il consigliere regionale di Futuro e libertà, Franco Zaffini punta il dito sulla spesa extraregionale per i disturbi mentali, che definisce “fuori controllo” e che “costa alla sanità umbra oltre un milione e 200mila euro per il 23 per cento dei casi che si rivolgono a strutture situate fuori dai confini regionali”. Nel sottolineare che “ in un anno i costi per la cosiddetta mobilità passiva nell’ambito delle patologie psichiatriche sono quasi raddoppiati”, Zaffini ha posto il tema all’attenzione dell’Esecutivo regionale con un’interrogazione, nella quale chiede “interventi urgenti per offrire un’adeguata assistenza sanitaria per i disturbi mentali entro i confini umbri, con il conseguente contenimento e ridimensionamento del fatturato extraregionale”.