Sanità
CONSIGLIO REGIONALE (1) SANITÀ: “ESTENDERE LA SPERIMENTAZIONE DI INTERVENTI DI ASSISTENZA INDIRETTA DAI MALATI DI SLA AD ALTRI CON PATOLOGIE AFFINI” - VOTO UNANIME DELL'AULA SULLA MOZIONE DI GALANELLO E LOCCHI (PD)
Il Consiglio regionale ha espresso un voto favorevole all'unanimità sulla mozione presentata dai consiglieri Fausto Galanello e Renato Locchi (PD) per la 'Estensione della sperimentazione di interventi di assistenza indiretta a favore di persone affette da malattie dei motoneuroni ed in particolare da Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) a soggetti affetti da altre patologie con decorso affine'. Con questo atto, l'Aula di Palazzo Cesaroni impegna la Giunta regionale: a quantificare il numero di persone affette da patologie che abbiano un decorso affine alla Sla e che si trovano in uno stadio avanzato della malattia e abbiano bisogno di misure di aiuto o dell'assegno di sollievo, per loro e le loro famiglie per favorirne la permanenza a domicilio; a valutare l’impatto economico e la fattibilità di estendere la sperimentazione già prevista con la delibera di Giunta 909/2011, a favore dei malati di Sla, anche alle persone affette da patologie invalidanti e assimilabili alla Sla”.
DROGA: “TEST NELLE SCUOLE UMBRE PER PREVENIRE IL DILAGARE DEL FENOMENO E LANCIARE UN MESSAGGIO SEVERO” - MOZIONE DI MONACELLI (UDC) SUGGERISCE SINERGIE FRA SCUOLA FAMIGLIE E ISTITUZIONI
Con una mozione da discutere in Consiglio regionale Sandra Monacelli, capogruppo Udc a Palazzo Cesaroni suggerisce di ricorrere all'uso di test antidroga nelle scuole superiori dell'Umbria, da realizzare in collaborazione con le famiglie, la scuola e le istituzioni pubbliche. A suo giudizio è giunto il momento di agire e di promuovere un messaggio chiaro e fermo nei confronti di un mondo giovanile che ormai fa uso di tutti i tipi di droga, senza alcuna distinzione anche per il fato che sulla piazza umbra è possibile trovare sostanze pericolose e diverse fra loro come la cocaina a prezzi sempre più bassi.
SANITA': “PIU' CORAGGIO PER LA RIFORMA E MENO SILENZI SU QUANTO STA FACENDO IL GOVERNO MONTI” - GLI EMENDAMENTI DI GORACCI (COMUNISTA UMBRO)
Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) ha inviato alla Giunta e ai capigruppo di maggioranza i propri emendamenti sulla riforma della Sanità: maggior ruolo ai presidi territoriali, meno potere all'Università, via i doppioni e risposte per i malati non autosufficienti e per i lavoratori del trasporto sanitario. Ma Goracci chiede anche “meno silenzi” nei confronti della politica del governo Monti.
SANITÀ: “IN UN MOMENTO DI GRANDE DIFFICOLTÀ IL CENTROSINISTRA SI DIVIDE SULLA RIFORMA E LA RINVIA A DOPO L'ESTATE” - PER NEVI (PDL) LA GIUNTA DOVREBBE “PORRE FINE ALLO STILLICIDIO E PORTARE L'ATTO IN AULA”
Il capogruppo regionale del Pdl Raffaele Nevi critica la coalizione di centrosinistra, che “in un momento di grande difficoltà economica e sociale non trova di meglio da fare che dilaniarsi al suo interno con accuse al vetriolo che partono da una parte del Pd contro l'altra”. Nevi sollecita l'approvazione in Aula della riforma della sanità regionale, superando “la fibrillazione permanente a cui probabilmente si accompagnano trattative sulle poltrone da spartirsi in vista delle politiche, del rinnovo delle cariche all'interno del Consiglio regionale o delle stesse nomine dei nuovi direttori generali”.







