Politica/attualità

Data

POLITICA: “291 MILA EURO ANNUI PER L’ENTOURAGE DELLA PRESIDENTE MARINI, 60 MILA IN PIU’ RISPETTO A LORENZETTI” – INTERROGAZIONE DI ZAFFINI (PDL)

“L’entourage della presidente Catiuscia Marini ha un costo annuo di 291mila euro, 60mila in più rispetto a quello della presidente Lorenzetti”. E’ quanto scrive, in una nota, Franco Zaffini (Pdl) illustrando una sua interrogazione consiliare in proposito. Per l’esponente del Pdl si tratta di “una bizzarra concezione di riqualificazione della spesa pubblica. Se la logica è questa – dice - possiamo immaginare quali saranno le linee guida per l’attuazione del programma di Governo”.
Data

AFGHANISTAN: “UNA GUERRA CHE SI STA TRASFORMANDO IN UN MASSACRO. L'ITALIA RITIRI LE TRUPPE” - STUFARA (PRC) SULL'ATTENTATO DI HERAT

Il consigliere regionale di Rifondazione comunista, Damiano Stufara, esprime un “profondo cordoglio” alle famiglie delle vittime dell'attentato di Herat e gli auguri per una pronta guarigione ai soldati feriti. Per Stufara “dal punto di vista politico ritengo questi fatti come un'ulteriore dimostrazione che dalla violenta guerra in Afghanistan l’Italia deve uscire al più presto, ritirando le nostre truppe”.
Data

POLITICA: “IO SALDO NELL’ITALIA DEI VALORI, A LAVORARE PER UNA REGIONE PIÙ APERTA E INNOVATIVA” – NOTA DI DOTTORINI (IDV)

Il consigliere regionale dell’Italia dei Valori, Oliviero Dottorini, smentisce le “indiscrezioni diffamanti”, pubblicate oggi da un giornale regionale, che lo vorrebbero in uscita dall’Idv  e dice che certe notizie “rispondono soltanto al desiderio di chi vorrebbe vedere mortificato e svilito il nostro straordinario risultato elettorale”. Dottorini assicura che il suo posto è nell’Italia dei Valori che ritiene il “luogo ideale per chi intende lavorare per il cambiamento di una regione che ha bisogno di innovazione, apertura e discontinuità”.
Data

CONSIGLIO REGIONALE: “UNITÀ DEL GRUPPO, COLLABORAZIONE CON I VERTICI DEL PDL E CON IL QUADRO DIRIGENTE LOCALE PER UNA FORTE OPPOSIZIONE” – INTERVENTO DI RAFFAELE NEVI NEO CAPOGRUPPO PDL

Crisi economica, pubblica amministrazione, tasse regionali, sicurezza, eccellenze agroalimentari e turismo. Secondo il neo presidente del gruppo regionale Pdl di palazzo Cesaroni Raffaele Nevi, sono questi i punti centrali dell’iniziativa politica che le forze di opposizione dovranno sviluppare “per un sempre maggiore sviluppo economico e sociale dell’Umbria”. Nevi dice che è necessario salvaguardare l’unità del gruppo e lo spirito di collaborazione con il quadro nazionale e locale del Pdl, e ringrazia i coordinatori regionali Luciano Rossi e Pietro Laffranco “che hanno permesso una soluzione unitaria,” e la candidata Fiammetta Modena che “svolgerà al meglio il ruolo di leader della coalizione di opposizione”. Franco Zaffini, su proposta di Nevi, ricoprirà l’incarico di vicecapogruppo.
 Mer, 21/04/2010 - 11:52
Data

REFERENDUM: “GRANDE MOBILITAZIONE PER LA RACCOLTA FIRME SU ACQUA, NUCLEARE E LEGITTIMO IMPEDIMENTO” - DOTTORINI (IDV) “NO A TRE NORMATIVE ALTAMENTE ANTIDEMOCRATICHE”

Il consigliere regionale dell'Italia dei valori Oliviero Dottorini invita i cittadini umbri a “sostenere la battaglia contro tre normative altamente antidemocratiche: privatizzazione dell’acqua, nucleare e legittimo impedimento”. Per Dottorini è necessario raggiungere l'obiettivo delle 800mila firme entro il 20 luglio, con il contributo di “chiunque abbia a cuore il futuro democratico del nostro paese”.
 Gio, 22/04/2010 - 13:10
Data

POLITICA: “ESITO NEGATIVO PER UN MOMENTO DI GRANDE IMPORTANZA” - GORACCI E STUFARA (FED. SINISTRA) SUL COMITATO POLITICO REGIONALE DEL PRC E LE INDICAZIONI EMERSE IN RELAZIONE ALLA NUOVA GIUNTA

I consiglieri regionali di Rifondazione comunista eletti nella lista della Federazione della Sinistra, Orfeo Goracci e Damiano Stufara, esprimono una valutazione negativa sull'esito della riunione del Comitato politico regionale del partito della Rifondazione comunista dell'Umbria. Per Goracci e Stufara la decisione assunta in merito alle indicazioni da fornire alla presidente Marini sulla rappresentanza della Federazione della sinistra nell'Esecutivo di Palazzo Donini risulta “grave ed inaccettabile sul piano politico e tutte da verificare sul piano formale”.