INCHIESTA SANITÀ: “RIFORMARE IL SISTEMA PUNTANDO SU MERCATO, MERITO E LIBERA COMPETIZIONE” - CHIACCHIERONI (PD) SOLLECITA IL DIBATTITO SU “UN FORTE IMPULSO DI STAMPO LIBERAL DEMOCRATICO PER L'UMBRIA”

A proposito della inchiesta umbra sulla cosiddetta 'Sanitopoli', il consigliere regionale del Pd, Gianfranco Chiacchieroni, ipotizza l'avvio di un processo che induca la politica, le istituzioni e la società umbra a “scelte operative che privilegino il mercato, il merito e la libera competizione in ogni settore, dalla gestione dei sevizi all'intero apparato economico produttivo. Augurandosi che l'inchiesta si concluda al più presto facendo piena chiarezza sulle vicende emerse, Chiacchieroni si dice convinto che “solo un forte impulso di stampo liberal democratico potrà dare una risposta politica a quanto emerso e preparare l'Umbria alla sfida del federalismo”.

Data:

25 Ott 2010 01:00

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(Acs) Perugia, 25 ottobre 2010 – “Solo un forte impulso di stampo liberal democratico che investa l'attuale struttura gestionale dei servizi e il nostro apparato economico produttivo, potrà dare una risposta politica ai problemi emersi dalla inchiesta sulla cosiddetta 'Sanitopoli' e preparare l'Umbria alla sfida del federalismo che ci impone di camminare con le nostre gambe”. Lo afferma il consigliere regionale del Pd, Gianfranco Chiacchieroni, ipotizzando l'avvio di un processo che induca la politica, le istituzioni e la società umbra a “scelte operative che privilegino il merito e la libera competizione in ogni settore, per irrobustire il tessuto socio-economico umbro e le sue articolazioni, sempre più alle prese con la realtà del mercato globale”.

Chiacchieroni, che è anche presidente della Commissione attività produttive di Palazzo Cesaroni, a proposito dell'inchiesta in corso afferma: “Mi auguro che si concluda al più presto facendo piena chiarezza sulle vicende emerse. Ma, indipendentemente dai risultati finali cui potrà giungere, già da ora pone a tutti noi l'esigenza di assicurare efficienza al sistema, immettendo più elementi di mercato nella gestione dei servizi per fare economie ed al contempo alleggerire la macchina pubblica”.

In questo contesto, aggiunge Chiacchieroni, l'Umbria non parte dal nulla, perché può contare sulle sue tante eccellenze in settori chiave della ricerca, della produzione di beni e servizi, della valorizzazione del patrimonio artistico e culturale.

Aver rinviato un processo di liberalizzazione di risorse di questo genere, conclude il consigliere, si è dimostrato un grave ritardo della politica che oggi gli eventi ci chiamano a colmare, anche per ridare slancio agli umbri. L'Umbria ha bisogno di questo nuovo impulso vitale, per attuarlo dobbiamo partire da un ampio dibattito che coinvolga associazioni, gruppi, istituzioni, forze sociali e politica”. GC/gc


 

Ultimo aggiornamento: 25/10/2010