Politica/attualità

 22.10.2010 - 15:19
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POLITICA: “IN PIEMONTE IL PD CHIEDE LE DIMISSIONI DELL’ASSESSORE INDAGATO. IN UMBRIA DIFENDE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, ACCUSATO DI PECULATO E CONCUSSIONE” - NOTA DI MODENA (PER L'UMBRIA)

Il capogruppo regionale “Per l'Umbria”, Fiammetta Modena, prende lo spunto dalla vicenda giudiziaria riguardante l'assessore alla sanità della Regione Piemonte, per denunciare l'atteggiamento “doppiopesistico” del centro sinistra che “in Piemonte chiede le dimissioni dell'amministratore indagato” e in Umbria “difende il presidente del Consiglio, accusato di peculato e concussione”.
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POLITICA:“IL CENTROSINISTRA E LA GIUNTA REGIONALE PRENDANO POSIZIONE CONTRO CHI DALLA MAGGIORANZA CONTINUA A SPARARE SUL LAVORO DEGLI ASSESSORI E DEL PRESIDENTE” - BUCONI (PSI) CRITICO VERSO DOTTORINI (IDV)

Il capogruppo del Psi, Massimo Buconi punta il dito  verso il capogruppo dell'Idv, Oliviero Dottorini per “alcune critiche strumentali verso le decisioni di assessorati importanti, come quello guidato con competenza da Silvano Rometti che minano, tra l'altro, l'autorevolezza del Governo regionale”. Il capogruppo socialista chiede quindi al centrosinistra  e alla Giunta regionale “di fare chiarezza e di prendere posizione contro coloro i quali, gli stessi che hanno provato il trabocchetto di Città di Castello, ogni giorno cercano di rallentare e intorpidire il lavoro del Governo regionale”. Buconi fa quindi sapere che il suo Gruppo “non intende più tollerare comportamenti che contrastano con le regole dello stare insieme nella stessa maggioranza”. 
 03.09.2010 - 12:09
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ELEZIONI GUBBIO: “RISULTATO STRAORDINARIO FRUTTO DELLA RITROVATA UNITÀ DEL CENTRO-SINISTRA E DELL'ENTUSIASMO PORTATO DA UN GIOVANE CANDIDATO A SINDACO” - PER SMACCHI “PD MOTORE INSOSTITUIBILE”

Il consigliere regionale del PD, Andrea Smacchi definisce “straordinario” il risultato delle elezioni amministrative di Gubbio “frutto – dice - della ritrovata unità del centro–sinistra e dell'entusiasmo portato da un candidato giovane che ha saputo dare un spinta positiva e propositiva all'intera città della quale il PD è stato motore insostituibile”.Per Smacchi, il PD “attraverso un lavoro paziente e politicamente alto, è riuscito a raggiungere tre rilevanti risultati per nulla scontati : la riunificazione di tutte le anime del centro–sinistra; l'elezione di un Sindaco giovanissimo; il rafforzamento di un gruppo dirigente che ha messo a leva tutte le proprie energie, non 'rottamando nessuno'”.
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ELEZIONI A GUBBIO: “SOCIALISTI AL NOVE PER CENTO, DETERMINANTI PER L'ELEZIONE DEL SINDACO. IMPEGNATI A RIMETTERE INSIEME UNA COALIZIONE DIVISA DA DIECI ANNI” - BUCONI (SOCIALISTI), “E ADESSO ‘ROSA’ SOCIALISTA IN TUTTI I COMUNI”

Il capogruppo regionale dei socialisti Massimo Buconi considera il risultato elettorale di Gubbio che ha visto il Psi con il suo simbolo raggiungere il 9 per cento dei voti e risultare determinante per la elezione del sindaco Guerrini al primo turno, “un altro grande successo dei socialisti umbri” che va ad affiancarsi a quelli ottenuti a Città di Castello, Avigliano, Bevagna, Amelia e Trevi . Dopo aver ricordato l'impegno del suo partito per ricucire dieci anni di divisioni nel centrosinistra eugubino e il rinnovamento del gruppo dirigente locale, Buconi anticipa la presenza del partito nella giunta di Gubbio, “anche se tutto è ancora da definire con sindaco ed alleati”.   
 20.05.2011 - 13:57
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POLITICA: “RIFLETTERE SULL'ESISTENZA DI UN SISTEMA POLITICO LOGORATO DAL TROPPO ESERCIZIO DEL POTERE” - MONACELLI (UDC) SULLE “INCHIESTE GIUDIZIARIE ESPLOSE IN AMBITI DIVERSI DELL'UMBRIA”

Secondo il capogruppo regionale dell'Udc, Sandra Monacelli, “le inchieste giudiziarie esplose in ambiti diversi dell'Umbria, inducono a riflettere sull'esistenza di un sistema politico che, evidentemente logorato dal troppo esercizio del potere e per gli eccessivi condizionamenti e divisioni interne alle forze che lo compongono, non riesce a concretizzare l'atteso cambio di passo nelle scelte decisionali della nostra regione”. Riferendosi poi alla mancata, a tutt'oggi, nomina dell'assessore regionale alla sanità, Monacelli si dice convinta che “la scelta della presidente Marini, che ha assunto ad interim la delega, è il preoccupato frutto di una scelta politica e non la conseguenza di una non-scelta, causata dall'overdose di pretendenti”.