ECCIDIO 40 MARTIRI GUBBIO: “UN GESTO IGNOBILE E VIGLIACCO. SACRIFICIO DI TANTI INNOCENTI DEVE ESSERE ONORATO CON IL MASSIMO IMPEGNO CIVILE E POLITICO” - NOTA DI SMACCHI (PD)

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22 Giu 2011 01:00

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(Acs) Perugia, 22 giugno 2011 - “È ancora vivo in noi eugubini e in tutti gli umbri il dolore e lo sgomento per una barbarie intollerabile che ha visto trucidare tante vite innocenti da parte di coloro che, presi dalla follia della superiorità, si abbandonarono ai peggiori istinti primitivi umani. I valori fondanti della nostra Repubblica e della nostra democrazia vanno difesi e attuati con orgoglio ogni giorno speso nelle Istituzioni nel solo interesse dei cittadini”. Lo afferma il consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi, dopo aver partecipato “alla giornata in ricordo dei 40 martiri di Gubbio selvaggiamente trucidati dai tedeschi il 22 giugno 1944, che si è tenuta questa mattina preso il mausoleo a loro intitolato”.

Secondo il consigliere Smacchi quella avvenuta a Gubbio è “una tragedia che deve essere da monito contro le false illusioni e che ci deve sempre guidare nelle scelte più giuste e lungimiranti per i nostri figli, cittadini di domani, infondendo in loro i valori sacri della tolleranza, della solidarietà e della libertà. Libertà conquistata combattendo duramente contro le truppe degli invasori e contro i loro fiancheggiatori i quali, a Gubbio come a Marzabotto, presi dalla voglia di vendetta si lanciarono come belve in rappresaglie che ancora oggi portano dolore e gridano giustizia. Il nostro impegno - conclude Andrea Smacchi - è quello di tenere le istituzioni lontane da sentimenti e atteggiamenti personalistici, qualunquisti e populisti primi segnali della deriva massimalista-ideologica che nel secolo scorso ha terrorizzato l'Europa”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 22/06/2011