AGENZIA FORESTALE: “IL GOVERNO HA IMPUGNATO UN ARTICOLO DELLA LEGGE REGIONALE CHE CONSENTE LA REALIZZAZIONE DIRETTA DI LAVORI FINO A 200MILA EURO” - NEVI (PDL) “NORMA SCANDALOSA CHE VA SUBITO MODIFICATA”

Il capogruppo regionale del Pdl, Raffaele Nevi, ritiene che l'impugnazione da parte del governo di un articolo della legge istitutiva dell'Agenzia forestale che consente a questo ente di realizzare in proprio opere fino ad un importo massimo di 200mila euro, sia “l'esempio lampante di come la sinistra nostrana tenta di evitare le gare pubbliche e toglie spazi di concorrenza alle imprese. La Giunta regionale faccia subito la proposta di modifica, se non lo farà ci penseremo noi”

 

 

Data:

02 Mar 2012 00:00

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(Acs) Perugia, 2 marzo 2012 - “L'impugnazione da parte del Governo della norma prevista dalla legge regionale istitutiva dell'Agenzia forestale regionale che consente a questo ente di realizzare in proprio opere fino ad un importo massimo  di 200mila euro, è l'esempio lampante di come la sinistra nostrana tenta di evitare le gare pubbliche, cercando in tutti i modi di affidare i servizi direttamente agli amici degli amici, con forzature legislative e in aperto contrasto con il codice dei contratti pubblici”. Il capogruppo regionale del Pdl Raffaele Nevi così commenta l'atto dell'Esecutivo nazionale che nella seduta del Consiglio dei ministri del 24 febbraio scorso ha impugnato l'articolo 28 comma 1, in combinato disposto con l'articolo19, della legge regionale '18/2011'(Riforma del sistema amministrativo regionale e delle autonomie locali istitutiva della Agenzia forestale regionale). Questo articolo prevede appunto che l'Agenzia forestale possa realizzare opere in amministrazione diretta fino a 200mila euro.

 

Nevi ricorda che in commissione il Pdl si era “fortemente” impegnato per evitare “questa scandalosa norma, peraltro aspramente criticata anche dalle categorie economiche in sede di audizione. Una norma che è in aperto contrasto con il codice dei contratti pubblici, creata ad hoc dall'assessore regionale Rossi per consentire alla Agenzia la realizzazioni di affidamenti diretti di lavori fino a 200mila euro invece che fino a 50mila come invece stabilito dal decreto legislativo '163 /2006'. Con il risultato di andare a togliere spazio alla concorrenza delle imprese. La sinistra – sottolinea l'esponente del Pdl -, dopo anche una interruzione dei lavori della Commissione, ha invece pervicacemente voluto lasciare questo articolo, anche contro il parere dell'ufficio legislativo del Consiglio regionale”.

 

“Queste – aggiunge Nevi - sono pratiche che portano poi alla generazione delle clientele e al voto di scambio: anche questa è la dimostrazione di come la sinistra non sa autoriformarsi nel modo di gestire il potere. Ora – conclude il capogruppo Pdl - ci aspettiamo che la Giunta presenti subito la proposta di modifica che risolva il contenzioso con il Governo;  se non lo farà ci penseremo noi e la iscriveremo all'ordine dei lavori della seconda Commissione utilizzando gli spazi che il regolamento riserva agli atti delle opposizioni”.  RED/tb

 

Ultimo aggiornamento: 02/03/2012