Politica/attualità

 21.05.2012 - 11:41
Data

LAVORI D'AULA (2) “SE NON IN GRADO DI GOVERNARE IN MODO INCISIVO E CON GOVERNO STABILE SI TORNI A NUOVE ELEZIONI” - RESPINTA RISOLUZIONE DEL CENTRODESTRA E LISTE CIVICHE SU CRISI POLITICA MAGGIORANZA

L'Aula di Palazzo Cesaroni ha respinto con 11 voti contrari (PD e SeR), 2 astenuti (M5S), 6 favorevoli (Rp, FdI, FI, LN) la proposta di risoluzione firmata dai consiglieri del centrodestra e liste civiche ed illustrata dal portavoce Ricci. Il documento invitava la presidente della Regione, Marini al ritorno al voto se non in grado di governare in modo incisivo e con un governo stabile; a prevedere nuovi criteri di valutazione per dirigenti/direttori del sistema sanitario e nel limite di dieci anni dirigenziali; ad indicare un assessore dedicato alla sanità; di perseguire obiettivi politici prioritari quali il miglioramento dei LEA, la riduzione dei tempi di attesa, l'attuazione del Cras, l'avvio attuativo del fascicolo/cartella sanitaria informatizzata e una maggiore integrazione fra distretti territoriali, ospedali e Aziende Sanitarie/Ospedaliere. Le proposte di risoluzione sono state presentate dai diversi gruppi politici a seguito delle 'comunicazioni politiche' fatte in Aula dalla presidente della Giunta regionale, Catiuscia Marini, con riferimento alle dimissioni dell'assessore alla Sanità, Luca Barberini e alle vicende correlate.
Data

LAVORI D'AULA (1): “SENZA L'IMPEGNO PER RISOLVERE I PROBLEMI DELL'UMBRIA MANCANO RAGIONI PER PORTARE AVANTI QUESTO CAMMINO” - LE COMUNICAZIONI POLITICHE DELLA PRESIDENTE DELLA GIUNTA

La presidente della Giunta regionale, Catiuscia Marini, è intervenuta questa mattina in apertura dei lavori dell'Assemblea legislativa dell'Umbria per delle “comunicazioni politiche”. Facendo riferimento alle dimissioni dell'assessore alla Sanità e alle vicende correlate, la presidente Marini ha spiegato che la scelta dei direttori delle Aziende sanitarie e ospedaliere è avvenuta valutando esperienze e curriculum, in un percorso partecipato dall'intero Esecutivo regionale. Marini, nell'auspicare il rientro in Giunta del consigliere Barberini, ha rilevato che la frattura politica che si è prodotta “si può ricomporre dedicando attenzione a risolvere i problemi dell'Umbria, altrimenti non ci sono più le ragioni di portare avanti questo cammino”.
Data

POLITICA: “ASSESSORE PD DEL COMUNE DI TREVI DA 10 ANNI LAVORA 'DE FACTO' ALLA REGIONE GRAZIE A CONSULENZA ESTERNA” - CARBONARI (M5S): ANNUNCIA “SEGNALAZIONE ALLE AUTORITÀ COMPETENTI E INTERROGAZIONE”

 Maria Grazia Carbonari, consigliere regionale del Movimento 5 stelle, afferma di avere segnalato alle autorità competenti, per appurare eventuali violazioni di legge, il caso di un assessore del Comune di Trevi che “da dieci anni lavora 'de facto' alla Regione, in virtù di reiterati incarichi di consulenza esterna”. Pronta anche un'interrogazione per l'Assemblea legislativa.
Data

FESTA DELLA DONNA: “A SETTANTA ANNI DAL RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO DI VOTO ANCORA MOLTE SFIDE DA AFFRONTARE PER UNA REALE EGUAGLIANZA” - LA PRESIDENTE PORZI SULLA RICORRENZA DELL'8 MARZO

La presidente dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, Donatella Porzi, interviene in occasione della Festa della Donna per ricordare i 70 anni dalle elezioni politiche del 1946, le prime in cui alle donne venne riconosciuto il diritto di voto. Per la presidente Porzi “molta strada è stata compiuta, non solo nel campo dei diritti politici, ma c'è ancora bisogno di impegnarsi per raggiungere la piena eguaglianza nel mondo del lavoro e il riconoscimento pieno del nostro ruolo nella società”.
 31.08.2015 - 16:56
Data

POLITICA: “DOMANI TUTTI A CASA. FINITA LA FARSA” - PER SQUARTA (FDI) LA CRISI DI MAGGIORANZA NON È SUPERABILE E BISOGNA QUINDI TORNARE AL VOTO

Il consigliere regionale Marco Squarta (FdI), in vista della seduta d'Aula di domani, auspica che “la farsa finisca e che si ponga fine alla legislatura, tornando alle urne”. Per Squarta anche “una eventuale ricomposizione domani della maggioranza sarebbe solo di facciata perché le divisioni scaturite sulle nomine in sanità sono ormai irrecuperabili”.
Data

NOMINE: “EX POLITICI IN RUOLI APICALI DELLE STRUTTURE E AGENZIE REGIONALI, E' ORA DI DIRE BASTA AL MALCOSTUME DEL PD” - NOTA DI FIORINI E MANCINI (LEGA)

 I consiglieri regionale della Lega Nord, Emanuele Fiorini e Valerio Mancini, interrogano la presidente della Regione, Catiuscia Marini, per chiedere “che incarichi di fondamentale importanza per la crescita e lo sviluppo della Regione Umbria  siano affidati  sulla base di selezioni pubbliche che escludano soggetti che hanno svolto politica attiva”.
 30.06.2015 - 10:57
Data

AEROPORTO: “MANCA UNA PIANO DI MARKETING, SUBITO UNA INDAGINE CONOSCITIVA” - LIBERATI (M5S) AUSPICA “UN REPULISTI DEI DIRIGENTI REGIONALI STRAPAGATI” E UNA VERIFICA SUL TAC 2

Il consigliere regionale Andrea Liberati (M5S) interviene nuovamente in merito allo scalo “S.Francesco di Assisi” di Perugia, evidenziando che “la Regione Umbria, tramite Sviluppumbria, socio Sase, ha sempre promesso il rilancio dell'aerostazione, invece ha solo elemosinato spiccioli per il suo mantenimento, senza un piano di marketing efficace, volto a portar qui turismo e sviluppo”. Per Liberati il progetto Tac 2, Turismo Ambiente e Cultura, ha visto “milioni di euro buttati a pioggia a consorzi farlocchi, presieduti da varie associazioni di categoria, utili a riempire tasche profonde, senza riscontro alcuno”. 
 22.07.2015 - 14:14
Data

POLITICA: “NOMINARE UN NUOVO ASSESSORE ALLA SANITÀ O TORNARE ALLE URNE” - RICCI (RP) ANNUNCIA UNA MOZIONE DI SFIDUCIA ALLA PRESIDENTE MARINI IN ASSENZA DI RISPOSTE CHIARE

Il consigliere regionale Claudio Ricci (Rp) annuncia che nella seduta d'Aula convocata per mercoledì 9 marzo verrà discussa una risoluzione sulle nomine dei dirigenti della sanità, che prevede anche una unica Azienda sanitaria locale e una unica Azienda ospedaliera. Per Ricci "non ci sono da attuare strategie, tattiche o riflessioni politiche" e se dalla riunione dell'Assemblea non emergeranno novità e risposte chiare, verrà presentata una mozione di sfiducia alla presidente Marini.
 31.08.2015 - 16:56
Data

MUTUI: “IL TETTO DELLE 18 RATE PRIMA DELL'ESPROPRIO DA PARTE DELLE BANCHE È SOLO UN DIVERSIVO PARLAMENTARE. LA REGIONE SI FACCIA SENTIRE” - SQUARTA (FDI) TORNA A CHIEDERE UN INTERVENTO DELL'ESECUTIVO

Il capogruppo regionale di Fratelli d'Italia, Marco Squarta, dopo aver presentato una mozione sull'argomento, torna a chiedere alla Giunta di Palazzo Donini di attivarsi verso l'Esecutivo Renzi affinché venga modificata la norma secondo cui “la banca può impossessarsi della casa se un cittadino non paga sette rate, anche non continuative, del mutuo”. Squarta sottolinea che la proposta di passare da 7 a 18 rate è solo in parere portato in Commissione parlamentare dal Pd, senza alcun effetto concreto, solo per creare un diversivo dopo il clamore suscitato dalla nuova legge”.