Politica/attualità

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PARIFICAZIONE BILANCIO: “MOLTE OMBRE SUL RENDICONTO DELLA REGIONE, CONTO ECONOMICO 2015 NEGATIVO PER 225 MILIONI DI EURO” - LA CONFERENZA STAMPA DEL GRUPPO CONSILIARE DEL MOVIMENTO 5 STELLE

Si è svolta questa mattina a Palazzo Cesaroni la conferenza stampa dei consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari, sul giudizio di parificazione della Corte dei Conti relativo al rendiconto 2015 della Regione Umbria. Liberati e Carbonari hanno posto l'accento sulle osservazioni dei magistrati contabili relative a saldi negativi, consistenza effettiva del patrimonio regionale, crediti di Umbria Mobilità, spese per il gabinetto della presidente Marini, contratti derivati e incarichi esterni.
 24.10.2012 - 11:21
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VIGILANZA E CONTROLLO: AUDIZIONE CON IL PRESIDENTE E IL CDA DI UMBRIA MOBILITÀ

Il Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull'Amministrazione regionale si è riunito questa mattina a Palazzo Cesaroni per ascoltare in audizione il consiglio di amministrazione di Umbria Mobilità. Il punto sulla situazione della società è stato fatto dal presidente Lucio Caporizzi, dal componente del cda Stefano Mazzoni e dal direttore amministrativo Raffaela Diosono.
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POLITICA: “DOPO CHE SONO VOLATI GLI STRACCI CON LE DIMISSIONI, L'ASSESSORE ALLA SANITÀ RIENTRA IN GIUNTA: IL CAMBIAMENTO È GIÀ FINITO" – NOTA DI RICCI (RP)

Il consigliere regionale Claudio Ricci (RP) commenta la notizia del “rientro in Giunta dell'assessore alla sanità” e ritiene che nella partita che ha visto di fronte in questi mesi la presidente Marini e il dimissionario Barberini (PD) “hanno perso i bocciani costretti a chinare il capo visto che il dirigente massimo alla sanità, oggetto di conturbazioni e guerre notturne, rimane al suo posto, 'vivo più che mai'.
 19.02.2016 - 13:27
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POLITICA: “UNA OPPOSIZIONE PUNTUALE MA ANCHE DI PROPOSTA ALTERNATIVA” - RICCI (RP) SUL PRIMO ANNO DI LEGISLATURA

Il consigliere Claudio Ricci (Rp) traccia un bilancio del primo anno della X legislatura regionale, ricordando di aver presentato 200 atti e di essere stato presente al 100 per cento dei lavori di Commissione e d'Aula. Ricci sottolinea che ciò è “in linea con gli impegni assunti con le persone, svolgendo una opposizione puntuale ma anche di proposta alternativa”.
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POLITICA: "129 INTERROGAZIONI, 37 MOZIONI, 20 ORDINI DEL GIORNO. 100 PER CENTO DI PRESENZA IN AULA E NELLE COMMISSIONI" - CONFERENZA STAMPA DEL GRUPPO CONSILIARE M5S SUL PRIMO ANNO A PALAZZO CESARONI

Si è svolta questa mattina a Palazzo Cesaroni la conferenza stampa dei consiglieri regionali Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari (Movimento 5 Stelle). I due esponenti dell'opposizione consiliare hanno fatto il punto sull'attività svolta nell'Assemblea legislativa dell'Umbria ad un anno dall'inizio della X legislatura, nella quale per la prima volta M5S ha eletto dei propri rappresentanti.
 31.08.2015 - 16:56
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CRISI GIUNTA: “BARBERINI RIENTRERÀ IN GIUNTA? SE SU NOMINE DIRETTORI TUTTO RIMARRÀ COME DECISO DA MARINI AVREMO ENNESIMA COMMEDIA ALL'ITALIANA” - SQUARTA (FDI) “MANCATO RINNOVAMENTO SOLO STRILLATO”

Il capogruppo regionale di FDI Marco Squarta interviene sulla “crisi politica interna alla maggioranza” e ritiene che se il consigliere Barberini “come da insistenti voci di corridoio” rientrasse in Giunta “ferme restando le nomine dei direttori generali della sanità da lui tanto criticate in nome del rinnovamento, avremo di di fronte la classica commedia all'italiana”. Secondo Squarta, anche alla luce dei risultati elettorali delle amministrative e della Brexit sarebbe bene che i governanti di questa Regione facessero i conti con un elettorato che non è più rappresentato da soldatini con la testa bassa”. 
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REFERENDUM COSTITUZIONALE: “CONVINTA ADESIONE AL 'COMITATO REGIONALE DEL NO'. A OTTOBRE 'EVENTO STORICO' PER EVITARE CHE SIANO LESI I VALORI A FONDAMENTO DELLA REPUBBLICA” - NOTA DI RICCI (RP)

Il consigliere regionale Claudio Ricci (RP) annuncia la sua adesione al 'Comitato regionale del no' sul referendum costituzionale di ottobre, valutando negativamente i contenuti della riforma recentemente approvata. Ricci indica tre questioni a sostegno delle ragioni del no: eliminazione dei contrappesi di potere, fondamentali per la libertà e la democrazia; rischio che un partito, con derive 'autoritarie', con solo il 40 per cento dei voti, possa ottenere la gran parte dei seggi eliminando le forme minori di rappresentanza; perdita della funzione principale di indirizzo del Parlamento.